I TUOI ITINERARI SALVATI (0)

Info utili

VIAGGIARE IN SICUREZZA


MINISTERO DEGLI AFFARI ESTERI

È il sito ufficiale del Ministero degli Affari Esteri. È possibile registrarsi per attivare il servizio di notifica via e-mail o SMS per ricevere aggiornamenti relativi ai paesi interessati.

http://www.viaggiaresicuri.mae.aci.it

DOVE SIAMO NEL MONDO

“Dove siamo nel mondo” è un servizio del Ministero degli Affari Esteri che consente agli italiani in viaggio all’estero di segnalare i propri dati personali: questo permette all’Unità di Crisi di pianificare con maggiore rapidità e precisione interventi di soccorso in caso si verifichino situazioni di grave emergenza.

http://www.dovesiamonelmondo.it

ENAC

L’ENAC (Ente Nazionale per l’Aviazione Civile) è l’ente pubblico che si occupa dell’aviazione italiana. Il sito contiene indicazioni utili per chi viaggia via aereo come la carta dei diritti del passeggero, alcune informazioni sulle compagnie e la regolamentazione del trasporto aereo.

http://www.enac-italia.it

AGENZIE DELLE DOGANE - “CARTA DOGANALE DEL PASSEGGERO”

La carta doganale del viaggiatore serve per conoscere le principali disposizioni doganali: è utile per preparare in anticipo gli eventuali documenti necessari a regolamentare i propri acquisti.

http://www.agenziadogane.it

VISTI

Molti paesi richiedono l’apposizione del visto d’ingresso direttamente ai gate dell’aeroporto di arrivo, mentre altri vogliono che sia il viaggiatore a provvedere prima di prendere l’aereo: in alcune circostanze le procedure sono abbastanza laboriose, in altre decisamente complicate. Spesso dipende da norme emanate dai consolati locali (italiani di Roma o Milano), a discrezione del Console in carica. E non sempre le diversità di mentalità e cultura rendono il semplice e amichevole rilascio del visto.

Per evitare grattacapi, e soprattutto perdite di tempo, abbiamo stipulato un accordo con una società di servizi in modo da ottenere i visti consolari a condizioni economiche e tempistiche privilegiate. Una volta definiti la partenza e il viaggio con i nostri operatori, si potrà mandare il passaporto alla società VISTONLINE (https://www.vistonline.it/) che svolgerà tutte le procedure. Il passaporto sarà restituito direttamente a domicilio.

Questo servizio non è incluso nel pacchetto di viaggio ma è quotato a parte: chi lo desidera può provvedere personalmente a svolgere le procedure necessarie per ottenere il visto.

METEO

Il clima di un paese è determinato da vari fattori tra cui l’altitudine, la distribuzione delle terre e dei mari, la disposizione dei rilievi, le correnti marine, la vegetazione e, oggi più che mai, dall’attività umana che può modificare l’ambiente fisico-biologico naturale.


CLIMA POLARE

Il clima polare è un insieme di manifestazioni di temperatura e pressione che creano durante l’anno la meteorologia dei poli terrestri e delle regioni all’interno dei circoli polari.

La principale caratteristica dei climi polari sta nella temperatura di queste zone, che raramente supera i 10 gradi anche nei giorni più caldi dell’estate.

CLIMA ALPINO

Il clima alpino è l’insieme di manifestazioni fisiche e meteorologiche presenti al di sopra della linea degli alberi tipico delle catene montuose più importanti.

CLIMA NIVALE

Un clima nivale è un clima molto freddo, con precipitazioni prevalentemente nevose e temperature rigidissime durante tutto l’anno (fino a -40°). Questa fascia climatica si estende nella zona dei due poli e in parte dell’emisfero boreale.

CLIMA CONTINENTALE

Il clima continentale è il clima tipico della mezza latitudine interna ai grandi continenti dell’emisfero nord. Questo clima è caratterizzato da temperature invernali abbastanza rigide con nevicate annuali e precipitazioni soprattutto in estate.

CLIMA SUBARTICO

Le regioni che hanno il clima subartico o clima boreale sono caratterizzate da un inverno particolarmente freddo e da un’estate breve e calda con notevoli escursioni termiche: in inverno la temperatura arriva ai -40°C e in estate le temperature giungono fino ai 30°C.

Il clima subartico è considerato un sottotipo del clima continentale.

CLIMA DESERTICO

Il deserto è un’area arida e non coltivabile generalmente disabitata in cui non piove quasi mai.

Si riscontrano principalmente due tipologie di climi: aree a clima caldo nelle regioni tropicali caratterizzate da accentuata aridità, vegetazione ridotta o assente, mancanza di corsi d’acqua perenni, tendenza alla siccità; aree a clima freddo nelle regioni settentrionali e meridionali a margine dei continenti boreali e australi (Groenlandia, Artide e Antartide), caratterizzate da freddo intenso e distese di neve e ghiaccio perenni. I paesaggi desertici possiedono alcune caratteristiche comuni. Deserti caldi e freddi sono accomunati comunque da un fattore preponderante: il vento.

CLIMA TEMPERATO

I climi temperati si estendono all’incirca tra le latitudini 30° e 60° e presentano due stagioni estreme (inverno ed estate) e due stagioni di transizione (primavera e autunno). Il carattere dominante del clima temperato è la grande variabilità delle correnti aeree dovuta soprattutto all’alternanza, piuttosto frequente, delle zone di alta e di bassa pressione; l’alta pressione determina periodi secchi, mentre la bassa pressione causa periodi di maltempo. I climi temperati si differenziano anche per la distanza da oceani, mari o da rilievi più o meno importanti.

CLIMA EQUATORIALE

La zona torrida o zona tropicale è la zona del globo terrestre compresa tra i due tropici: il Tropico del Cancro a Nord e il Tropico del Capricorno a Sud. Questa zona è quindi delimitata dai paralleli di latitudine 23° 27′ Nord e 23° 27′ Sud, estendendosi per 46° 54′.

Questa zona è caratterizzata dal fatto che i giorni e le notti sono prossimi entrambi alle 12 ore durante tutto l’anno. Questo è dovuto al fatto che i raggi solari (a mezzogiorno) sono sempre quasi perpendicolari al terreno e determinano un clima abbastanza costante durante tutto l’anno. Solo in questa zona si può osservare il fenomeno del sole allo Zenith quando i raggi giungono al suolo perpendicolari in assenza di ombre. Questo accade a mezzogiorno del 21 giugno (solstizio d’estate) al Tropico del Cancro ed il 21 dicembre (solstizio d’inverno) al Tropico del Capricorno; nelle altre zone comprese nella fascia accade invece due volte l’anno.

Le temperature medie di questa zona sono tra le più elevate della terra e causano una forte evaporazione delle acque, tanto che ci sono fiumi e laghi che periodicamente si prosciugano. In questa fascia si alternano zone dove le forti precipitazioni generano foreste tropicali e pluviali e zone con precipitazioni molto scarse dove si sono creati i più grandi e aridi deserti della terra. L’acqua superficiale degli oceani riscaldata dal sole forma varie correnti marine, tra cui quella del Golfo del Messico che mitiga gli inverni nel nord-ovest dell’Europa.

CLIMA SUBTROPICALE

Il clima subtropicale è il clima tipico delle coste poste tra il Tropico del Cancro e i 40° di Latitudine Nord nell’Emisfero boreale e tra il Tropico del Capricorno e i 40° di Latitudine sud dell’Emisfero australe. È caratterizzato da una stagione calda (+24°/+29°C) e secca e una piovosa e mite (16°-18°/20°-22°C), con rare giornate di freddo e rarissime gelate.

CLIMA MEDITERRANEO

Il clima mediterraneo ha lunghe estati calde e asciutte e inverni miti. È tipico delle regioni che si affacciano sul Mar Mediterraneo. È il clima più caldo d’Europa. Il clima mediterraneo-continentale è tipico della Sicilia centrale e delle aree interne della Spagna. Presenta elementi del clima continentale, dovuti alla collocazione interna e alla distanza, più o meno grande, dal mare.

CLIMA OCEANICO

Il clima oceanico si trova tipicamente lungo le coste ovest alle medie latitudini in tutti i continenti del mondo e nell’Australia sud-orientale. I climi oceanici sono caratterizzati da una piccola variabilità della temperatura durante l’anno e differiscono dal clima mediterraneo in quanto durante l’estate si verificano molte più precipitazioni. I climi oceanici sono classificati come umidi, in relazione alle precipitazioni, mentre esiste l’eccezione del clima oceanico della Patagonia che è invece un clima oceanico secco.