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Il Caucaso: Azerbaijan, Georgia e Armenia

Un viaggio nel cuore del Caucaso in un territorio sempre conteso e contrastato da dispute e invasioni, terra di transito tra Oriente ed Occidente all’ombra del leggendario Monte Ararat un tempo compreso nel territorio armeno. L’Azerbaijan, ovvero terra del fuoco, è un territorio prevalentemente montuoso che si divide in due tronchi: l’Azerbaijan orientale e quello occidentale, separati dal territorio armeno. È la terra del petrolio i cui giacimenti rientrano tra i maggiori del mondo.

Il viaggio prosegue nella Repubblica della Georgia, lo stato divenuto indipendente il 9 aprile 1991 dopo il crollo dell’Unione Sovietica. Infine l’Armenia, con la sua grande cultura millenaria: il primo stato cristiano del mondo e la più piccola delle ex repubbliche sovietiche, indipendente dal 1991.

Costo

Su richiesta

Durata

11gg

Tipologia viaggio

Viaggio individuale

Da prenotare entro il

31/12/2018

TAPPE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO

Baku, Sheki, Tiblisi, Tsakhkadzor, Yerevan

  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    BAKU

    Arrivo all'aeroporto internazionale Heydar Aliyev (padre dell'attuale presidente). Disbrigo delle formalità di ingresso nel Paese e trasferimento in città che dista circa 20 km. Sistemazione in hotel. Pernottamento.

  • GIORNO
    2

    BAKU

    Pensione completa. Partenza per la visita della città antica conosciuta come Icheri Sheher (città interna), inserita dall'Unesco nell'elenco dei patrimoni dell'umanità. Ricordiamo che la città veniva menzionata negli annali egizi fin dal 3500 a.C. Nella città antica si trovano anche il simbolo della città, la Torre di Maiden (Torre della Vergine), un'imponente fortezza di otto piani che risale al 12° secolo.

    Tra i palazzi ricordiamo il Shirvanshah, imponente esempio di architettura medioevale e la Moschea del venerdì con la Madrasa ed il minareto del 1300. Dal 1538 la città fu capitale del fiorente Kanato di Shirvanshah che includeva numerosi villaggi limitrofi fino a quando il territorio fu occupato dai Russi nel 1806. Fino ad allora la città era contenuta nelle antiche mura dove si trovavano oltre 700 negozi e artigiani esperti a cui si rivolgevano i viaggiatori che transitavano lungo la via della seta. Proseguimento con la visita di alcune opere di architettura moderna quali le Torri fiammeggianti (Flame Towers) ed il centro culturale Heydar Aliyev che ha avuto un ruolo fondamentale per la riqualificazione di questa città.

  • GIORNO
    3

    BAKU

    Pensione completa. In mattinata partenza per la visita della penisola di Apserson dove si trovano interessanti monumenti come il tempio zoroastriano Ateshgah con il fuoco sempre acceso nel vicino villaggio di Surakhany, il castello del 14° secolo nel villaggio di Mardakyany e infine lo Yanar Dag, letteralmente "montagna di fuoco". Qui si trova un sito zoroastriano che a causa di un gas naturale che fuoriesce in grande concentrazione, arde continuamente sulla cima di una collina. Anche Marco Polo descrive questo fenomeno spettacolare collegato appunto all'antica religione dello zoroastrismo. Rientro a Baku. Possibilità di visitare un centro di realizzazione dei tipici e bellissimi tappeti azeri.

    La città di Baku è proiettata nel futuro con i grandiosi e numerosi progetti di "Baku White City" di cui fanno parte le magnifiche Flame Towers. Il progetto integrale prevede il completamento di tutte le strutture nel 2030 - bakuwhitecity.com.

  • GIORNO
    4

    BAKU/SHEKI (350 KM)

    Prima colazione e partenza per Sheki (circa 5 ore di viaggio) verso il confine georgiano ai piedi della grande catena caucasica. Sosta per la visita del mausoleo a due piani di Deri Baba risalente al XV secolo. Visita del tipico villaggio di Lakhij. Seconda colazione in corso di visita. Attraversando la rigogliosa vallata di Ismaily si arriverà a Sheki e nel pomeriggio si visiterà il palazzo del Khan risalente al XVIII sec., il caravanserraglio di Sheki e la moschea. Sheki era un importante centro carovaniero sulla via della seta, circondato da un territorio ricco di acque, verde e fertile. Qui si produce una bellissima seta secondo le antiche tradizioni preservate dai numerosi artigiani. Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    5

    SHEKI / TBILISI (150 KM)

    Prima colazione e visita del tipico villaggio di Kish dove vive la popolazione caucasica Udi. A Kish fu eretta la prima chiesa cristiana del Caucaso dedicata a Sant'Eliseo e si potranno visitare anche i resti dell'antico forte difensivo Gelersen Gorersen. Seconda colazione all'interno di un antico caravanserraglio ed attraversando le regioni di Gakj e Zakatala arriveremo al confine con la Georgia. Cambio di mezzo di trasporto e guida, disbrigo delle formalità di ingresso in Georgia e proseguimento per Tbilisi. Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    6

    TBILISI

    Pensione completa. Inizio delle visite nella capitale georgiana, città multietnica con circa 1.500.000 di abitanti tra cristiani, ebrei e musulmani. Fondata probabilmente nel IV secolo a.C. Tbilisi durante il medioevo venne invasa ed assoggettata a numerose dominazioni da parte di bizantini, arabi, persiani, mongoli e turchi selgiuchidi. Visita della chiesa di Metekhi (XII secolo) dove si può godere di una buona visuale sulla parte vecchia della città e dal quartiere di Abanotubani, famoso per i suoi bagni sulfurei e le tipiche costruzioni del XIX secolo.

    Di seguito, con una breve camminata si raggiunge la fortezza di Narikala da dove è visibile tutta la città. Con una passeggiata nel centro storico della città si potranno ammirare l'antica Cattedrale dei SS. Sioni e la chiesa di Anciskhati. Nel pomeriggio visita degli elementi di architettura moderna come il ponte pedonale della pace e la Public Service Hall progettata da Fuksas.

  • GIORNO
    7

    TBILISI

    Pensione completa. Visita di Mtskheta, antica capitale e centro religioso della Georgia. Visita della chiesa di Jvari del VI secolo e della cattedrale di Svetiskhoveli dove la tradizione vuole sia sepolta la tunica di Gesù il Cristo. Dopo la seconda colazione rientro verso Tbilisi e lungo il percorso sosta a Gori per la visita della città scavata nella roccia di Uplistsikhe, risalente al primo millennio avanti Cristo.

  • GIORNO
    8

    TBILISI/TSAKHKADZOR

    Prima colazione. Partenza verso il confine armeno. Incontro con il nostro rappresentante locale e partenza lungo il fiume Debed. Visita del complesso monastico fortificato di Akhtala. La chiesa principale del monastero di Akhtala è nota per i suoi bellissimi e antichi affreschi. Si prosegue per Alaverdi e visita del monastero di Haghpat (X-XIII sec.) considerato dall'Unesco "patrimonio mondiale". Proseguimento verso il lago Sevan situato a 1900 metri di altitudine. Sevan rappresenta sicuramente uno dei punti più belli e panoramici dell'Armenia. Visita del monastero Sevanavank (IX sec.). Seconda colazione in corso di viaggio. Proseguimento verso Tsakhkadzor per la cena ed il pernottamento.

  • GIORNO
    9

    TSAKHKADZOR / YEREVAN

    Prima colazione. Partenza per la visita del cimitero medioevale di Noraduz con le sue famose croci di pietra. Proseguimento verso la regione di Vayotz Dzor. Attraversando un canyon si giunge allo splendido complesso monastico di Noravank arroccato sulla cima di un precipizio. Quindi partenza per la visita del convento fortificato di Khor Virap (fossa profonda, VII-XVIII sec.) dove si trova la fossa scavata nella roccia di San Gregorio rinchiuso dal re Tiridate per evitare la cristianizzazione dell'Armenia. Liberato dallo stesso re dopo ben 13 anni, San Gregorio battezzò la famiglia reale che proclamò la conversione dell'Armenia al cristianesimo. Dal monastero arroccato su un colle si gode una splendida vista del biblico monte Ararat. Seconda colazione in corso di viaggio. Arrivo a Yerevan nel pomeriggio. Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    10

    YEREVAN

    Pensione completa. Mattinata dedicata alla visita di questa capitale progettata dall'Architetto Alexander T'amanian nel 1923 e caratterizzata dal colore rosa dato dall'impiego del tufo vulcanico. Visita di alcuni musei tra i quali il Museo di storia e il Matenadaran, la biblioteca dei manoscritti antichi. Proseguimento con la visita del monastero di Geghard (VII, XI-XII sec.), parzialmente scavato nella roccia. Lungo la strada sosta all'Arco di Charents da dove si può ammirare il maestoso Ararat dove, per tradizione, si colloca l'Arca di Noè. Completamento delle visite con il tempio, oggi ricostruito, di Garni, dedicato ad Elio, dio del sole per i Romani. Una pietra ritrovata dagli archeologi, distrutta con l'arrivo del cristianesimo, definiva che il tempio venne edificato dal re Tiridate I nel I secolo.

  • GIORNO
    11

    YEREVAN

    Pensione completa. Visita della città di Etchmiadzin, fondata da Vardges del casato Yervand I Sakavakyats tra il 570-540 a.C., divenuta capitale dell'Armenia nel 163 e ribattezzata dall'imperatore Verus come Kainepolis ("Nuova città"). Visita della Cattedrale fondata da San Gregorio nel 301 e successivamente ricostruita e modificata sino al XIX secolo quando fu costruito il campanile addossato alla facciata occidentale. Echmiadzin, è l'antica capitale del Regno Armeno e Sede Patriarcale del Katolicos, la maggiore autorità della Chiesa Armena. Come in quasi tutte le chiese armene anche qui sarà possibile ammirare i khachkar: tipica espressione dell'arte decorativa armena che consiste in una lastra di pietra posizionata verticalmente ad incastro in una base di tufo e decorata da una croce anch'essa scolpita ed incorniciata da arabeschi a motivi naturalistici. Visita delle chiese di San Hripsimè e della chiesa palatina di Zvartnots (VII sec.). In tempo utile trasferimento in aeroporto per il rientro.

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Dettagli di viaggio

VISTO

Azerbaijan: obbligatorio. È valido per 30 giorni.

Georgia: non è necessario.

Armenia: non è necessario.

HOTEL PREVISTI

Su richiesta

ISCRIZIONE ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO

€ 85,00 (rimborso spese mediche fino a € 10.000)

CONDIZIONI INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

Prezzi su richiesta

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO VIAGGIO (FACOLTATIVA)

Su richiesta (copre circa il 4% del totale).

 

LA QUOTA BASE COMPRENDE

Su richiesta

 

LA QUOTA BASE NON COMPRENDE

Su richiesta