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I TUOI ITINERARI SALVATI (0)

Cina e Tibet: il treno dei cieli sul tetto del mondo

Il treno da Lanzhou a Lhasa percorre 2.188 chilometri in un tempo di circa 27 ore. È un treno pressurizzato e climatizzato, come un aereo, con vetri ad alta protezione per i raggi UV. Inoltre ogni passeggero ha a disposizione un supporto aggiuntivo di ossigeno. Si supera il Passo Tanggula a 5072 metri, il passo più alto al mondo dove si trova la stazione ferroviaria più alta in assoluto. Anche il tunnel Fenghuoshan, lungo 1338 metri è il più alto tunnel del pianeta a 4905 metri. Invece il tunnel Guanjiao è il più lungo da Xining a Golmod. Più dell’80% del percorso Golmud-Lhasa è ad un’altezza superiore a 4000 metri. In totale esistono oltre 675 ponti e circa 550 km di linea sono posati su permafrost.

Esploreremo un territorio maestoso dove i pastori nomadi con i loro ovini e gli yak spostano da un punto all’altro le tipiche tende nere poligonali. Constateremo che uomini e donne vestono gli stessi abiti, un’ampia casacca di lana stretta ai fianchi da una fascia alta, berremo il loro tè, ascolteremo le loro musiche, pregheremo presso i loro monasteri constatando tutte le differenze con i Cinesi e lasceremo qualcosa di noi tra le vette dei monti. Più saggiamente prenderemo con noi qualcosa che ingombra, che riempirà il cuore e l’anima, il sentimento della compassione e della partecipazione che non ci abbandoneranno mai. Per partecipare al viaggio è necessaria una buona capacità di adattamento oltre a uno stato di buona salute fisica (polmoni, cuore, circolazione). La straordinarietà dei luoghi ripaga abbondantemente di qualche inevitabile scomodità.

Costo

Su richiesta

Durata

14gg

Tipologia viaggio

Viaggio individuale

Per partenze entro il

31/12/2019

TAPPE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO

Pechino, Lanzhou, Xiahe, Xining, Zedang, Lhasa

  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    PECHINO

    Arrivo a Pechino e trasferimento in hotel (check-in dalle ore 14.00). Tempo libero per un primo approccio con la capitale cinese. Cena e pernottamento in hotel.

  • GIORNO
    2

    PECHINO

    Prima colazione e visita della Grande Muraglia, lunga complessivamente oltre 5000 Km detta anche "muro dei 10.000 li" (in cinese si dice 10.000 per dire infiniti e li è un'antica unità di misura equivalente a circa 500 metri). La Muraglia è una delle più grandi opere di ingegneria della storia dell'umanità: si pensi che il materiale impiegato nella realizzazione di questa opera basterebbe a tracciare per ben tre volte attorno alla terra una strada larga 5 metri. La sua realizzazione risale a 2500 anni fa ed è rimasta per secoli il simbolo della impenetrabilità dell'"Impero di Mezzo", quantunque non abbia mai impedito le invasioni delle popolazioni "barbare" del nord della Cina e dell'Asia Centrale. Invece, questa colossale opera difensiva, voluta da Qin Shi Huang Di, primo imperatore e unificatore della Cina, ebbe una notevole utilità come vera e propria via di comunicazione per uomini, merci e notizie tra regioni lontane divise da alte montagne permettendo il contatto di culture, credenze e tradizioni. Seconda colazione in ristorante locale.

    Nel pomeriggio visita delle Tombe dei Ming con una sosta presso una tipica fabbrica di cloisonné. Vi si potrà ammirare questa antichissima tecnica per la decorazione con smalti diversamente colorati di oggetti metallici di ogni tipo. Proseguimento quindi con la visita alla necropoli degli imperatori della dinastia Ming. Al comprensorio delle Tombe Ming si giunge percorrendo la "Via degli Spiriti" (Shen Dao), lunga circa 6,4 Km, che inizia col monumentale Arco Rosso e fiancheggiata da due file di monumentali statue in pietra raffiguranti magistrati, generali e animali mitici. Secondo un'antica tradizione, in base alla quale i sovrani dovevano predisporre le proprie tombe mentre erano ancora in vita, il terzo imperatore Ming, nel pieno vigore dei suoi anni, designò questo luogo a sua ultima dimora. Complessivamente in quest'area si trovano le tombe di tredici dei sedici imperatori Ming, sepolti con le rispettive imperatrici e seconde mogli. Rientro a Pechino nel pomeriggio. Cena con anatra laccata in ristorante tradizionale. Pernottamento.

  • GIORNO
    3

    PECHINO

    Prima colazione. Visita del cuore storico di Beijing con la Città Proibita e la Piazza Tian'anmen. L'incontro con la Città Proibita o Palazzo Imperiale è un'emozione a sé: cinque chilometri quadrati di estensione dove ventiquattro imperatori cinesi di dinastia Ming e Qing hanno trascorso la loro esistenza tra guerre ed intrighi, ascoltando in udienza i dignitari delle province lontane, dividendo la vita privata fra imperatrici e concubine (un imperatore poteva avere ufficialmente tre mogli, sei favorite e settantadue concubine). Quindi visita del Palazzo d'Estate (Yi He Yuan), la cui realizzazione ebbe inizio circa 800 anni fa sotto la dinastia Jin (XII sec.): un immenso comprensorio occupato per due terzi dal lago artificiale Kunming e adibito a residenza estiva imperiale. d il sontuoso Palazzo Imperiale d'Estate. Seconda colazione in ristorante. Cena libera. Pernottamento.

  • GIORNO
    4

    PECHINO / LANZHOU

    Prima colazione e visita del Tempio del Cielo (Tian Tan). Ogni anno, allo scadere del solstizio d'inverno, l'imperatore si recava in questo luogo per pregare il Cielo di concedere un buon raccolto e per offrirgli sacrifici nella sua qualità di figlio del Cielo. Seconda colazione in ristorante locale; nel pomeriggio trasferimento in aeroporto e partenza per Lanzhou. Arrivo e sistemazione in hotel. Cena libera. Pernottamento.

  • GIORNO
    5

    LANZHOU (BINGLINGSI) / XIAHE

    Prima colazione ed escursione alle Grotte buddiste di Binglingsi dove, nel corso di 1600 anni, sono state realizzate 183 nicchie dove sono conservate ben 694 statue, 82 sculture in terracotta e innumerevoli affreschi della dinastia Qin e della dinastia Qing. Si ammira, tra l'altro, una statua alta 27 metri di Maitreya, il Buddha del futuro. Dopo la seconda colazione proseguimento per Xiahe. Pernottamento in hotel. Cena cinese in hotel.

  • GIORNO
    6

    XIAHE / LABRANG / LANZHOU / XINING

    Prima colazione e visita dell'enorme monastero di Labrang fondato nel 1709, che fortunatamente ancora oggi ospita oltre 1000 monaci. L'attività religiosa ruota intorno ai templi, agli istituti, alle sale di preghiera con l'importante biblioteca, gli alloggi e i labirinti e corridoi brulicanti di monaci e pellegrini.
    Intorno al monastero corre una via di pellegrinaggio di 3 km. disseminata di lunghe file di ruote della preghiera e santuari buddisti Gelukpa. Seconda colazione in ristorante locale. Dopo la visita, rientro a Lanzhou e treno per Xining. Cena libera. Pernottamento.

  • GIORNO
    7

    XINING / TRENO PER LHASA

    Prima colazione e visita del monastero Ta'er. Nel pomeriggio trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza in treno per Lhasa. Pasti liberi. Pernottamento in treno.

  • GIORNO
    8

    LHASA / ZEDANG

    Prima colazione libera. Attraverso scenari di rara bellezza passeremo dal Qinghai al Tibet. Supereremo le fermate di Golmud, Amdo e Nagchu prima di arrivare nel primo pomeriggio a Lhasa. Trasferimento a Zedang e seconda colazione libera. Nel pomeriggio tempo libero per l'acclimatamento. Sistemazione in hotel (posto a circa 3.600 metri slm). Il pomeriggio è libero (si consiglia il riposo al fine di abituarsi all'altitudine). Cena in hotel. Pernottamento.

  • GIORNO
    9

    ZEDANG / LHASA

    Prima colazione e visita del tempio-fortezza Yunbu la Kang che si trova circa 10 Km a sud di Zedang. Oggi abitato solo da alcuni monaci, fu dapprima il palazzo fortificato di Nyatri, padre dell'unificatore del Tibet Songtsen Gampo (VII sec.) e si sviluppa su cinque piani arroccati su una rupe. Nell'interno è conservato un vero e proprio tesoro composto da recipienti sacri e splendidi libri antichi. Quindi visita di Samye. In circa 50 minuti si effettua un percorso di buona strada per poi prendere una chiatta attraverso il fiume Yarlung e proseguire per altri 15 minuti fino a raggiungere questa città monastica, la più antica del Tibet costruita da Trisong Detsen nel 779 per ricevere il monaco taumaturgo Padmasambava.

    L'attraversamento sarà un'esperienza unica e irripetibile perché si viaggia insieme ai pellegrini assorti nelle loro preghiere. Il complesso che si ispira al tempio indiano che era ad Otantapuri ha, visto dall'alto, la forma di un colossale mandala. Al centro si trova la sala maggiore che si eleva su tre piani a simboleggiare il Monte Meru, intorno si trovano 4 chorten disposti ai 4 punti cardinali, a nord il Tempio della Luna, a sud quello del Sole. Oltre a questi vi sono altri 7 templi dei 108 originali. Il complesso è ricchissimo di opere d'arte sacra tibetana spesso tempestate di pietre preziose. Seconda colazione al sacco in corso di visita. Al termine delle visite trasferimento a Lhasa. Cena e pernottamento in hotel.

  • GIORNO
    10

    LHASA

    Prima colazione e visita del Drepung, tra i monasteri più importanti di Lhasa nella periferia occidentale. Il nome "Drepung" deriva dalla città indiana nella quale il Buddha rivelò i testi esoterici della "ruota del tempo", ossia del Samsara. Il monastero fu fondato nel 1416 e rappresentò per secoli la prima università monastica del paese. Fu sede abbaziale dei Dalai Lama fino alla ricostruzione del Potala e ospitava due università nei cui collegi, dratsang, si insegnavano i diversi aspetti del buddismo. Vi vivono oggi circa 500 monaci contro i 10.000 di un tempo. Seconda colazione in ristorante.

    Si prosegue con la visita della città vecchia raccolta intorno al tempio dello Zuglakan che i cinesi chiamano Jokhang, la prima istituzione religiosa e la più sacra dell'intero Tibet, edificata nel VII secolo durante il regno di Songtsen Gampo, meta giorno e notte di continui pellegrinaggi. All'interno si trova la statua sacra del Buddha Sakiamuni, posta propria al centro del Tibet, centro identificato in base a criteri geomantici e a complessi calcoli divinatori. La costruzione consta di tre piani quadrangolari attorno al quale si trova il percorso pedonale dei pellegrini, il Barkhor, che si deve compiere sempre in senso orario. Il nome Barkhor è usato per identificare il cuore di Lhasa, cuore propulsore dove vive l'essenza del popolo tibetano con tutte le sue tradizioni, i suoi riti, la sua spiritualità. Un incredibile mondo dove si ritrovano monaci, bambini, contadini, lama, pellegrini, raccolti in preghiera, giocando, salmodiando, recitando mantra alla luce delle lampade, sotto i raggi del sole che filtrano attraverso la polvere e invadono gli spazi dei bazar carichi di tutti gli oggetti che qui, in Tibet, hanno un'anima. Suggeriamo di percorrere più volte il perimetro del Barkhor, sarà sempre una sconvolgente emozione. Cena e pernottamento in hotel.

  • GIORNO
    11

    LHASA

    Prima colazione e visita del vero e proprio simbolo della città, l'imponente, austero e distaccato Potala, il più famoso monastero-fortezza del Tibet, quasi una città, articolata su tredici piani, che domina la valle dall'alto del Marpori (montagna del Buddha). Anche il Potala sembra risalire al VII secolo e pare che la sua distruzione nel IX secolo fosse stata causata dalla magia nera degli sciamani Bon.

    La fortezza venne ricostruita nella seconda metà del 1600 e dal 1755 divenne la residenza ufficiale del Dalai Lama (capo del potere temporale e autorità indiscussa della regione), che insieme al Panchen Lama (capo del potere spirituale) rappresentavano le massime autorità del paese come stabilì il movimento riformista dei Gelupka (berretti gialli). Il Potala si compone di due parti principali: il Palazzo Rosso, adibito alle funzioni religiose, accoglie le sontuose sepolture dei precedenti Dalai Lama e numerose altre cappelle; il Palazzo Bianco, ai due lati di quello rosso, ospitava invece la comunità dei monaci e gli uffici amministrativi; il tetto del Potala era invece la residenza temporale dei Dalai Lama.

    Seconda colazione in ristorante e nel pomeriggio visita del monastero di Sera dove per molti anni hanno vissuto monaci specializzati nell'esercizio delle arti marziali. Molti di questi monaci hanno combattuto durante le sommosse del 1959 al tempo della rivoluzione culturale. Infine visita del Norbulingka, il palazzo d'estate del Dalai Lama costruito dal VII Dalai Lama nell'XVIII secolo, immerso nel verde e nell'armonia di giardini ben curati, i più belli di Lhasa. In questo palazzo si riceverebbe il Dalai Lama se volesse visitare Lhasa. Da qui, nel 1959, poco prima che i Cinesi irrompessero violentemente nel Paese, il XIV Dalai Lama Tenzin Gyatso partì per l'esilio in India, dove ancora vive. Vi si trovano bellissimi ambienti decorati con dipinti murali, templi ed altari con statue di splendida fattura, sale per la meditazione, biblioteche, fontane e corsi d'acqua. Cena tibetana in ristorante locale. Pernottamento.

  • GIORNO
    12

    LHASA

    Pensione completa. Giornata di escursione per visitare il monastero di Ganden, il primo di scuola Gelupka che si raggiunge in circa un'ora di viaggio, considerato uno dei più grandi monasteri di tutto il Tibet. Costruito nel 1409 dal Lama Tsongkhapa secondo appunto le tradizioni Gelupka sulla cima del monte Wanrigu ad un'altitudine di circa 3.700 metri ed è formato da circa 50 edifici tra i quali il Tempio Madre, l'edificio delle preghiere e la sala Yanbaijian. Il suo nome completo è Ganden Namqyal Ling che significa in tibetano il tempio della gioia e della vittoria, rappresentando il paradiso dove risiede Maitreya, il Buddha del futuro. Rientro nel pomeriggio a Lhasa.

  • GIORNO
    13

    LHASA / PECHINO

    Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto e volo per Pechino. Arrivo e trasferimento in hotel. Pasti liberi. Pernottamento.

  • GIORNO
    14

    PECHINO

    Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto.

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Dettagli di viaggio

VISTO

Cina: Obbligatorio. È rilasciato dall’Ambasciata o dal Consolato della Repubblica Popolare Cinese ed è valido per 30 giorni. Da € 135,00 (procedura non urgente).

Tibet: Obbligatorio. Il visto è quello cinese e si può richiedere presso l’Ambasciata cinese a Roma o al Consolato cinese a Milano. È richiesto anche un permesso speciale rilasciato dall’Ufficio del Turismo Tibetano.

HOTEL PREVISTI

Su richiesta

ISCRIZIONE ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO

€ 85,00 (rimborso spese mediche fino a € 10.000)

CONDIZIONI INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

La quota base s’intende a persona e prevede la sistemazione in camera doppia.

 

Prezzi su richiesta

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO VIAGGIO (FACOLTATIVA)

Su richiesta (circa il 4% del totale)

 

LA QUOTA BASE COMPRENDE

Su richiesta

 

LA QUOTA BASE NON COMPRENDE

Su richiesta