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India: da Delhi a Varanasi (estensione facoltativa in Nepal)

Questo viaggio propone la vista delle località più classiche nel nord del paese. Il viaggio base termina a Varanasi, che completa l’esperienza della cultura indiana fra islam, induismo e buddismo.
N.B. Il Taj Mahal ad Agra è chiuso ogni venerdì; invece il Forte Rosso a Delhi è chiuso ogni lunedì. Ricordiamo che comunque la visita eventuale dell’interno del Forte Rosso di Delhi è soggetta a cancellazione dato che trattasi di un presidio militare.
Volo da Khajuraho a Varanasi: ogni lunedì, mercoledì e venerdì.
Volo da Varanasi a Delhi: giornaliero.

Costo

A partire da € 1.490,00

Durata

12gg

Tipologia viaggio

Viaggio individuale

Per partenze entro il

31/03/2019

TAPPE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO

Delhi, Mandawa, Jaipur, Agra, Orchaa, Khajuraho e Varanasi

  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    DELHI

    Arrivo a Delhi, disbrigo delle procedure di ingresso nel paese e ritiro del bagaglio. Incontro con la nostra guida e trasferimento in hotel. Pernottamento.

  • GIORNO
    2

    DELHI

    Prima colazione. Partenza per la visita della città formata da due parti distinte: la Vecchia Delhi, capitale dell'India musulmana tra il XVII e il XIX secolo e ricca di moschee, monumenti e forti legati alla storia di quel periodo; e la Nuova Delhi, città imperiale eletta a capitale dell'India dagli inglesi, ampia e ricca di verde che ospita molte ambasciate e diversi edifici governativi. Nella Vecchia Delhi visita della Jama Masjid, la più importante moschea indiana, del Forte Rosso e del Raj Ghat, monumento dedicato a Gandhi. Pernottamento.

  • GIORNO
    3

    DELHI/MANDAWA (268 KM, CIRCA 6 ORE)

    Prima colazione e partenza per Mandawa. La strada da Delhi a Mandawa attraversa la regione dello Shekhavati che prende il nome dal governatore Shehaji di Amarsar che nel 1471 diede vita a un regno indipendente durato quasi tre secoli. Pernottamento.

  • GIORNO
    4

    MANDAWA/JAIPUR (180 KM, CIRCA 3 ORE E 30)

    Prima colazione e visita di questa città fortificata che sorge in cima ad un'altura e che ospita diversi haveli, le case dei ricchi commercianti. Partenza per Jaipur. Arrivo e visita di questa città merlata, colorata di rosa, capitale del Rajasthan fondata nel 1727 dal Maharaja Jai Singh II, famoso astronomo e matematico. Pernottamento.

  • GIORNO
    5

    JAIPUR

    Prima colazione. Visita del cuore della città vecchia circondata da mura dove si trova, su una vasta superficie, il Palazzo di Città abitato dal Maharaja con bei giardini e padiglioni. Al centro si trova il cuore abitativo e cioè il Chandra Mahal di sette piani, trasformato in museo. Appena fuori dal Chandra Mahal si trovano i grandi vasi d'argento dal diametro di quasi 2 metri che il Maharaja, devoto indu, utilizzava per trasportare l'acqua sacra indiana ogni volta che si doveva recare in Inghilterra.
    Tra gli altri edifici di Jaipur l'Hawa Mahal o Palazzo dei Venti, che mostra un'esuberante facciata intagliata costruita nel 1799 e l'interessante Osservatorio Astronomico che fece da modello per diversi altri osservatori, costruito dallo stesso Jai Singh II. A circa 11 km si trova la favolosa fortezza di Amber, l'antica capitale dello stato di Jaipur costruita nel 1616 in fasi successive dal Maharaja Man Singh e dai suoi eredi. Qui, in posizione dominante si visita il forte mai conquistato. Superata la porta di Ganesh ci si trova nel palazzo di vetro che ha mura rivestite di cristalli e specchi. Ed ancora seguono cortili e terrazze affacciate sul lago Maota. Pernottamento.

  • GIORNO
    6

    JAIPUR/FATHEPUR SIKRI/AGRA (235 KM, CIRCA 4 ORE)

    Prima colazione. Partenza per Agra che dista circa 200 Km. Sosta a Fatehpur Sikri per la visita dell'omonima città, la deliziosa capitale di Akbar (1556-1605), il più grande imperatore Moghul al quale qui fu predetta la nascita del figlio primogenito. Proseguimento per Agra. Pernottamento.
    I primi musulmani giungono nel territorio indiano nel 711, meno di 80 anni dalla morte di Maometto, ma la conquista definitiva avviene nel X secolo quando il re turco Gazna Subucteghin con i suoi massacri indusse i rajput indù alla sottomissione. A nulla valsero i tentativi di ribellione degli indù che furono sempre più imprigionati e sottomessi (il termine che indica l'Hindukush, la catena di monti che delimita a nord-ovest il continente indiano, significa proprio "massacro degli indù"). Seguì un periodo di disordini e guerre civili che lasciarano spazio a numerose invasioni: dallo stato afgano, che finì per conquistare un territorio che va dal mare di Oman al golfo del Bengala e dall'Himalaya ai monti Vindhya a Tamerlano, che giunse in India da Samarcanda nel 1398.
    All'inizio del 1500 l'India era così composta: la pianura del Gange sotto il controllo degli Afgani della dinastia Lodi; il nord-ovest con i Rajput che controllavano il deserto del Thar e le steppe del Rajputana (l'odierno Rajasthan); il sud-est con 3 regni musulmani; il Malwa e il Bengala con una vasta terra di nessuno in preda all'anarchia; il sud con altri 5 sultanati musulmani e l'estremo sud con l'impero di Vijayanagar. Infine nel 1526 e sempre dall'altipiano iranico giunse Babur, discendente di Gengis Khan e pronipote di Tamerlano, che alla testa di un poderoso esercito invase le terre indiane del nord installandosi a Delhi. Con lui iniziò l'impero dei Moghul, l'impero più sfarzoso che la storia indiana ricordi e che sopravvisse fino al 1857 quando si consolidò il dominio inglese.
    Fra i vari sovrani dell'impero Moghul si evidenzia il regno del grande Akbar, che iniziò un'opera di unificazione dell'India settentrionale rivelandosi un grande generale, uomo di stato, conquistatore intelligente e tollerante, cavalleresco, monarca illuminato e sensibile. Fatehpur Sikri, come una Versailles indiana abitata solo per una decina d'anni, fu improvvisamente abbandonata per l'impossibilità di rifornirla d'acqua e oggi rimane intatta anche se spoglia degli antichi fasti.

  • GIORNO
    7

    AGRA

    Prima colazione e visita del superbo Forte Rosso, non solo fortezza militare ma residenza ultima di Shah Jahan durante la lunga costruzione. Nel pomeriggio visita del Taj Mahal, una costruzione commemorativa di indicibile bellezza fatta costruire dall'imperatore Moghul Shah Jahan in memoria di Mumtaz Mahal, amatissima moglie morta nel 1629 dando alla luce il 14° figlio. La costruzione di candido marmo suscita emozioni particolari per la solennità, l'eleganza, la poesia e l'amore che ne traspaiono. Pernottamento.

  • GIORNO
    8

    AGRA/JHANSI/ORCHHA

    Prima colazione. Trasferimento alla stazione ferroviaria e partenza per Jhansi con il treno Shatabdi Express. Quindi proseguimento per Orchha che dista circa 20 km e visita dei palazzi reali secenteschi e dell'omonimo forte. Tempo a disposizione per potersi godere una tranquilla passeggiata in questa graziosa località. Pernottamento.

  • GIORNO
    9

    ORCHHA/KHAJURAHO

    Prima colazione. Partenza per Khajuraho che si raggiunge in circa 3 ore di viaggio. Nel pomeriggio visita dei templi induisti e jainisti spesso di ispirazione tantrica. Pernottamento.
    Nei monumenti di Khajuraho, costruiti dalla dinastia Chandella a cavallo tra il 900 ed il 1000 appare, mirabilmente espresso il legame profondo, sensuale e armonioso tra le divinità e la creazione, tra l'essere e il divenire in un eterno perpetuarsi simbolico e appassionato. I bellissimi templi, decorati con splendide sculture, sono scampati alla distruzione degli iconoclasti islamici e oggi ci raccontano storie mitologiche che riguardano l'uomo come parte integrante del mondo universale e con esso in relazione totale.
    Visita dei templi occidentali e di quelli orientali. Ascoltando attentamente le spiegazioni della guida si potrà cogliere il senso autentico delle sculture che introducono la dottrina del tantrismo. È una fase dell'induismo che pone l'accento sulla forza vitale, positiva e dualistica sprigionata fin dalla creazione dalla divinità e rinnovata dall'unione corporea dell'uomo e della donna. In questo modo si ripete l'atto creativo, si torna all'estasi divina, si sconfiggono gli spiriti maligni e si raggiunge il Nirvana, la Nobile Saggezza dove tutte le cose sono, fin dal principio. Le raffigurazioni non sembreranno più delle sculture scandalose, ma apriranno un nuovo dialogo interiore che servirà senz'altro a una maggiore conoscenza di sé stessi. In una bella giornata di sole i templi immersi in un grande giardino risaltano nella loro imponenza e incutono rispetto al misero viandante.

  • GIORNO
    10

    KHAJURAHO/VARANASI

    Prima colazione e tempo libero. In tarda mattinata trasferimento in aeroporto e partenza per Varanasi, la città santa degli indù e chiamata Benares dagli inglesi. Arrivo e sistemazione in hotel. In serata si potrà assistere alla cerimonia che si svolge lungo i Ghat del Gange, con i canti e le preghiere dei fedeli induisti. Pernottamento.

  • GIORNO
    11

    VARANASI/DELHI

    Al sorgere del sole assistiamo al quotidiano rituale del bagno nel Gange, compiuto da migliaia di fedeli indu lungo i gradoni (Ghat) della sponda occidentale.
    A quest'ora, quando la luce è ancora tenue e la nebbia non ancora scomposta, navigare sulle acque e osservare la città che si sveglia e si raccoglie lungo le sponde del Sacro Fiume è quanto mai suggestivo. Questa città, dedicata al culto di Shiva, è una delle più importanti mete di pellegrinaggio in India e nel mondo intero; gli induisti vi si recano per pregare e, all'approssimarsi della morte, giungono qui per essere cremati: le ceneri vengono così sparse nel Sacro Gange, per una purificazione che ha lo scopo d’interrompere il ciclo delle reincarnazioni e permettere l'ingresso nel Nirvana. Rientro in hotel per la prima colazione. Trasferimento in aeroporto e volo per Delhi. Arrivo e tempo libero per lo shopping. Pernottamento.

  • GIORNO
    12

    DELHI - PARTENZA

    Trasferimento in aeroporto in base all'operativo aereo prescelto.

ESTENSIONE FACOLTATIVA IN NEPAL

  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    VOLO PER KATHMANDU - ARRIVO

    In tempo utile trasferimento in aeroporto e partenza per Kathmandu. All’arrivo in aeroporto, disbrigo delle procedure di ingresso nel Paese (rilascio del visto), incontro con il nostro rappresentante e trasferimento in hotel. Nel pomeriggio visita di questa splendida città ed in particolare della città antica. Ricordiamo Piazza del Palazzo (Durbar Square) con i tanti vicoli che la circondano stracolmi di templi induisti e buddisti mirabilmente scolpiti nel legno di tek da abili artisti Newari: il Palazzo Reale, il Palazzo della Kumari, la dea bambina vivente che, fino alla pubertà incarna la dea Taleju, i templi di Shiva, di Krisna, di Ganesh, di Parvati e di Kali. Visita della collina dove si trova il grande stupa di Swayambunath, il tempio buddista più antico del Nepal le cui origini sono contemporanee alla vita stessa del Buddha.

    Cena libera e pernottamento.

  • GIORNO
    2

    KATHMANDU

    Prima colazione e partenza per la visita del bellissimo tempio Changu Narayan dedicato a Visnu.

    Il tempio, posto proprio sulla sommità di un monte, risale al IV secolo ed è considerato il più antico nella valle di Kathmandu. All’interno si trova una statua di Narsingha che ha sembianze per metà umane e per metà leonine. Al termine si prosegue con la visita di Bhadgaon (Bhaktapur) caratterizzata da grandi templi e palazzi superbamente decorati. Pomeriggio libero.

    Cena libera e pernottamento.

  • GIORNO
    3

    KATHMANDU

    Prima colazione e visita del tempio di Pashupatinath, consacrato appunto a Shiva Pashupati, ossia pastore di animali e di esseri umani.

    Proseguimento con la visita di Bodnath, dove vive una numerosa comunità di Tibetani. Queste località sono vere e proprie città museo dove si trovano tra i più bei templi e monumenti della religione e dell’arte himalaiana. Visita di Patan, la città della bellezza che dista pochi chilometri da Kathmandu, ormai un tutt’uno con essa. Nella sua piazza Durbar si trovano numerosi templi di un’armonia stupefacente costruiti durante la dinastia Malla tra cui il Hianya Varna Mahavihar ed il Machendra Nath e ancora gli stupa di Ashoka, convertitosi al buddismo nel III a.C. e che si dice ne abbia costruiti un numero enorme in tutto l’impero Maurya. Tempo a disposizione nel pomeriggio.

    Cena libera e pernottamento.

  • GIORNO
    4

    KATHMANDU - PARTENZA

    Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto.

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Dettagli di viaggio

VISTO

Obbligatorio. Costo: da € 80,00
C’è la possibilità di ottenerlo online al costo di circa € 50,00

HOTEL PREVISTI

Hotel 4/5 stelle

ISCRIZIONE ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO

€ 85,00 (rimborso spese mediche fino a € 10.000)

CONDIZIONI INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

La quota base s’intende a persona e prevede la sistemazione in camera doppia.

 

Quota base in camera doppia, hotel 4 stelle

Minimo 2 persone: € 1.599,00

Minimo 4 persone: € 1.490,00

Supplemento singola: € 450,00

Supplemento mezza pensione: € 160,00

Supplemento pensione completa: € 290,00 (pranzi e cene)

 

Quota base in camera doppia, hotel 5 stelle

Minimo 2 persone: € 1.769,00

Minimo 4 persone: € 1.645,00

Supplemento singola: € 570,00

Supplemento mezza pensione: € 185,00

Supplemento pensione completa: € 310,00 (pranzi e cene)

 

Accompagnatore locale di lingua italiana: € 830,00 (facoltativo, in totale da dividere fra i partecipanti)

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO VIAGGIO (FACOLTATIVA)

Su richiesta (circa il 4% del totale)

Cambi applicati: 1 USD = 0,87 €. Adeguamento valutario, se necessario, entro 20 giorni dalla data di partenza.

 

LA QUOTA BASE COMPRENDE

Hotel 4 o 5 stelle come prescelti con prima colazione; i voli interni al programma; trasferimenti con veicoli privati e aria condizionata; escursioni come indicate nel programma con guide locali di lingua italiana/inglese; ingressi da programma; tasse locali; documenti e set da viaggio.

 

LA QUOTA BASE NON COMPRENDE

I voli internazionali; escursioni facoltative; pasti; bevande; mance; spese personali e quanto altro non indicato in “La quota base comprende”.