fbpx
I TUOI ITINERARI SALVATI (0)

Mongolia: le perle blu

Il grande condottiero Gengis Khan iniziò da qui la conquista di un impero che sarà il più vasto della storia, dalle porte dell’Europa fino al Mar Giallo e che includeva città come Mosca, Pechino, Damasco e Bagdad. Poi, intorno al 1600, la conversione del popolo mongolo al lamaismo tibetano trasformò l’indole indomita e feroce in una opposta docilità che mutò i Mongoli da conquistatori a conquistati, rendendoli di fatto una colonia cinese ed in seguito uno stato cuscinetto tra la Cina e l’Unione Sovietica. Oggi la Repubblica di Mongolia è un paese di grande spiritualità dove si incontrano, in un insieme armonico, animismo, sciamanesimo e buddismo lamaista. Sulle alture più impervie lo sguardo si posa sugli ovoo, i grandi tumuli di pietre sovrastati dalle bandierine propiziatorie affidate al vento per trasmettere agli spiriti sogni, desideri e preghiere di un popolo semplice ed ospitale che conserva un senso innato d’amore per la propria terra, vasta quanto il mare.

Dal punto di vista geografico la Mongolia è collocata tra due colossi, la Cina e l’ex Unione Sovietica, ed è uno dei paesi più affascinanti e misteriosi del mondo. Sul suo territorio, quasi sei volte più esteso dell’Italia, fatto di altipiani tra i 1000 e i 3000 metri di altitudine (la cima Tabin Bogdo Ola, la più alta – 4356 metri, si trova a nord nella catena degli Altai), le temperature passano dai +40° d’estate ai -50° d’inverno. Il 90% della Mongolia è costituito infatti da un grande altopiano distinto in due zone: le steppe verdi del Khangai a nord ed il deserto dei Gobi a sud. È un territorio destinato perlopiù al pascolo, senza sbocchi sul mare, con 7670 chilometri di frontiera e con soli 2,5 milioni di abitanti.

LA GHER MONGOLA
La maggior parte delle gher sorgono in luoghi molto suggestivi, come sulle rive di piccoli fiumi, oppure annidate sotto le colline rocciose o sparse sulle sconfinate praterie. Le gher sono costituite da una struttura di legno con due pali centrali che sostengono un cerchio di legno posto in alto al centro, al quale si collegano come i raggi di una ruota i pali che sostengono il tetto. Il tutto è ricoperto da uno o più strati di feltro. All’interno generalmente ci sono due letti, un tavolo basso e degli sgabelli di colore arancione e con coloratissimi disegni simbolici. Al centro è collocata una stufa a legna utilizzata per riscaldare l’ambiente di notte.
I servizi igienici sono strutturati in blocchi, di livello base ma puliti, ci sono docce con acqua calda e servizi igienici comuni che diversamente non sono presenti nei pernottamenti in tenda. Vi sono poi bar/ristoranti in edifici separati o in gher più grandi.

Costo

A partire da € 1.840,00

Durata

10gg

Tipologia viaggio

Viaggio di gruppo

Per partenze entro il

06/09/2018

TAPPE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO

Ulaanbatar, Uran Togoo, Lago Khuvsgul, Jargal Jiguur, Lago Terkhiin Tsagaan, Karakorum

  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    ULANBAATAR

    Arrivo nella capitale, incontro con la guida e l'autista e trasferimento in hotel. Pasti liberi. Pernottamento. Sarà possibile effettuare facoltativamente visite guidate per conoscere questa città che solo fino a pochi decenni fa non aveva case ma solo bianche gher. La città oggi ospita più di un terzo della popolazione totale. Suggeriamo la visita del monastero di Gandan, autentica cittadella della fede buddista.

  • GIORNO
    2

    ULAANBAATAR / AMARBAYASGALANT - 350 KM

    Prima colazione e partenza per la visita del monastero di Amarbayasgalant - o "Monastero della tranquilla felicità" - uno dei tre più grandi centri monastici buddisti in Mongolia. Il monastero fu fondato nel 1727 e completato nel 1736 per servire come luogo di eterno riposo per Zanabazar (1635-1723), il primo jebtsundamba khutuktu, o capo spirituale del buddismo tibetano per i mongoli Khalkha in Mongolia. I suoi resti furono poi trasferiti in un altro tempio nel 1788. Amarbayasgalant è stato uno dei pochi monasteri ad essere in parte sfuggito alle distruzioni staliniane del 1937. Pasti e pernottamento in un campo gher.

  • GIORNO
    3

    PROVINCIA DI BULGAN / URAN TOGOO - 300 KM

    Prima colazione e partenza per la zona di Uran Toggo, un vulcano estinto che si trova nella provincia di Bulgan. Oggi si potrà godere di un panorama straordinario dato da infiniti pascoli verdi accarezzati dal cielo blu più profondo. Pasti e pernottamento in un campo gher.

  • GIORNO
    4

    LAGO KHUVSGUL - 400 KM

    Prima colazione e partenza verso nord e la provincia di Khuvsgul attraversando un territorio ricco di suggestioni ambientali. Nel tardo pomeriggio si raggiunge il bellissimo Lago Khuvsgul e ci si stabilisce in un campo gher situato sulla riva. Pasti e pernottamento.

  • GIORNO
    5

    LAGO KHUVSGUL

    Prima colazione. Intero giorno dedicato all'esplorazione delle coste mozzafiato del lago d'acqua dolce più grande e più bello della Mongolia. Vi è anche la possibilità di andare a cavallo. Dopo pranzo, incontro con una famiglia di pastori di renne che darà la possibilità di conoscere la loro cultura ed il particolare stile di vita. Cena e pernottamento in campo gher in riva al lago.

  • GIORNO
    6

    JARGAL JIGUUR HOT SPRING - 280 KM

    Prima colazione e partenza verso le sorgenti calde di Jargal Jiguur. Le acque sgorgano da una profondità di 150 metri e non si mescolano con il terreno a cause delle alte temperature. Le acque vengono poi canalizzate al centro del campo. Osservare le stelle accarezzati dalle acque della piscina è senz'altro una esperienza da non perdere. Pasti e pernottamento in campo gher.

  • GIORNO
    7

    VULCANO KHORGIIN TOGOO / LAGO TERKHIIN TSAGAAN - 100 KM

    Prima colazione e partenza verso il magnifico territorio dove si trova il vulcano Khorgiin Togoo che si trova sul lato orientale del lago Terkhiin Tsagaan. Oggi ci saranno innumerevoli occasioni per splendide passeggiate oltre alla salita verso la bocca del vulcano. Pasti e pernottamento in campo gher.

  • GIORNO
    8

    KARAKORUM - 320 KM

    Prima colazione e partenza per Karakorum, capitale del Grande Impero Mongolo del 13° secolo. Visita del monastero Erdene-Zuu, il primo e il più grande monastero in Mongolia costruito sulle rovine dell'antica capitale. La visita include diversi templi con ottimi esempi di dipinti Thangka buddisti e statue risalenti al 17° secolo. Visita del museo di Karakorum. Cena e pernottamento in un campo gher.

  • GIORNO
    9

    ULAANBAATAR - 380 KM

    Prima colazione e rientro ad Ulaanbaatar. Pranzo in corso di viaggio. Arrivo nella capitale e sistemazione in hotel. In serata è previsto un concerto folcloristico tradizionale che accompagna la cena. Pernottamento.

  • GIORNO
    10

    ULAANBAATAR

    Prima colazione e trasferimento in aeroporto.

SALVA L’ITINERARIO TRA I PREFERITI

Dettagli di viaggio

VISTO

Obbligatorio (da € 80,00)

HOTEL PREVISTI

Hotel 4 stelle

ISCRIZIONE ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO

€ 85,00 (rimborso spese mediche fino a € 10.000)

CONDIZIONI INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

La quota base s’intende a persona e prevede la sistemazione in camera doppia.

 

Minimo 2 persone: € 1.840,00

Supplemento singola: € 250,00

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO VIAGGIO (FACOLTATIVA)

Su richiesta (circa il 4% del totale)

Cambi applicati: 1 USD = 0,88 € Adeguamento valutario, se necessario, entro 20 giorni dalla data di partenza.

 

LA QUOTA BASE COMPRENDE

Tutti i trasferimenti terrestri, con minivan/bus in città e auto 4×4 nelle altre località, guida locale di lingua inglese; sistemazione in hotel 4 stelle a Ulaanbaatar, sistemazione in campi gher nelle altre località; (durante il percorso sono previsti pasti con box lunch quando non è possibile sostare presso gli accampamenti gher), ingressi ai siti menzionati, facchinaggio, 1 litro di acqua al giorno per persona; documentazione e set di viaggio.

 

LA QUOTA BASE NON COMPRENDE

I voli internazionali, i pasti non menzionati, le bevande ai pasti, mance, servizi extra, spese personali come telefonate, uso di internet, lavanderia, escursioni facoltative, tasse aeroportuali e quanto altro non indicato in “La quota base comprende”.