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Mongolia: un viaggio e tante storie

La Mongolia si trova nel cuore dell’Asia, fra la Cina Orientale e la vasta e desertica pianura Siberiana. Questo paese scarsamente popolato e solo parzialmente sedentarizzato offre una grande varietà di paesaggi e una popolazione il cui modo di vivere non è cambiato molto dai tempi di Gengis Khan e del potente Impero Mongolo.

Piccoli gruppi familiari percorrono in lungo e in largo uno sterminato territorio, guidati dalle necessità di pascolo dei loro animali, siano cavalli, cammelli, o yak, governati dall’alternarsi delle rigide stagioni e speranzosi nella generosità della natura nell’offrire praterie verdi e rigogliose. Quando non è ancora quell’estate piena così come la si intende nel Mediterraneo, già cala l’implacabile inverno e la casa, o meglio la gher, con tutte le suppellettili quotidiane, si richiude in un mucchietto da accatastare sopra un carretto di legno, e portare altrove. Impossibile non subire il fascino dalla vita nomade, e non sentire un richiamo ancestrale a una forma di vita così in sintonia tra uomo e pianeta terra.

Si attraverseranno vastissime distese dove lo sguardo si protende verso l’infinito e le braccia accarezzano il globo, si valicheranno silenziose valli pitturate di infinite tonalità di verde, puntellato di fiori dai caratteri alpini. Le giornate saranno allietate da piacevoli incontri con famiglie locali, o da gioiose mandrie di cavalli o schive gazzelle, che non mancheranno di attraversare il tragitto delle jeep. Non mancherà la possibilità di apprezzare l’energia mistica di siti e monasteri buddisti, seppur tristemente in rovina, e di fare incomparabili scatti fotografici. La notte cala sopra questo scrigno e le stelle sbocciano infinite.

Questo viaggio è per i nostri viaggiatori più esperti abituati all’avventura, a lunghi e faticosi spostamenti su strade spesso dissestate o sterrate, a pernottamenti in luoghi affascinanti ma modesti. La sistemazione nelle tende tipiche (gher) comporta servizi esterni centralizzati.

LA GHER MONGOLA

La maggior parte delle gher sorgono in luoghi molto suggestivi, come sulle rive di piccoli fiumi, oppure annidate sotto le colline rocciose o sparse sulle sconfinate praterie. Le gher sono costituite da una struttura di legno con due pali centrali che sostengono un cerchio di legno posto in alto al centro, al quale si collegano come i raggi di una ruota i pali che sostengono il tetto. Il tutto è ricoperto da uno o più strati di feltro. All’interno generalmente ci sono due letti, un tavolo basso e degli sgabelli di colore arancione e con coloratissimi disegni simbolici. Al centro è collocata una stufa a legna utilizzata per riscaldare l’ambiente di notte. I servizi igienici sono strutturati in blocchi, di livello base ma puliti, ci sono docce con acqua calda e servizi igienici comuni che diversamente non sono presenti nei pernottamenti in tenda. Ci sono poi bar/ristoranti in edifici separati o in gher più grandi.

Costo

A partire da € 1.850,00

Durata

10gg

Tipologia viaggio

Viaggio di gruppo

Per partenze entro il

06/09/2018

TAPPE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO

Ulaanbatar, Gobi, Yolyn Am, Khongor, Bayanzag, Karakorum

  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    ULAANBAATAR

    Arrivo nella capitale, incontro con la guida e l'autista e trasferimento in hotel. Pasti liberi. Pernottamento. Sarà possibile effettuare facoltativamente visite guidate per conoscere questa città che solo fino a pochi decenni fa non aveva case ma solo bianche gher. La città oggi ospita più di un terzo della popolazione totale. Suggeriamo la visita del monastero di Gandan, autentica cittadella della fede buddista.

  • GIORNO
    2

    ULAANBAATAR / GOBI CENTRALE (220 KM)

    Prima colazione e partenza verso il Medio Gobi che si raggiunge dopo circa tre ore. Il Gobi occupa il 30% del territorio mongolo e si espande ad una quota media di 1500 metri.

    Viaggiare in Mongolia significa entrare in contatto con una delle ultime popolazioni nomadi dei giorni nostri. Lo spirito dei Mongoli è ancora oggi legato al cavallo, che sin dai tre anni di età essi cavalcano con indicibile eleganza e capacità, come se uomo e animale si fondessero in uno solo.

    Le famiglie di allevatori di cavalli, di capre, di cammelli, seguono una routine di nomadismo stagionale, che corrisponde all'inverdire dei pascoli e alle necessità di commercio con popoli confinanti per il riso, il grano, il the, la seta, il cotone e per i metalli necessari alla fabbricazione di armi e strumenti di lavoro.
    Giunti a Baga Gazriin Chuluu, visita dell'antico sito sciamanico nei pressi del lago salato omonimo circondato da formazioni di roccia granitica. Seconda colazione al sacco. Cena e pernottamento in campo gher.

  • GIORNO
    3

    GOBI CENTRALE / GOBI MERIDIONALE (280 KM)

    Prima colazione. Visita delle rovine del monastero Sum Kukh Burd. Si prosegue quindi verso sud in direzione di Tsagaan Suvraga (280 km circa), dove si trova una formazione calcarea che si estende per circa 100 metri di lunghezza, originata da materiale argilloso proveniente dall'oceano. Da lontano assomiglia a una città con un santuario, da cui il nome di "Santuario bianco". Seconda colazione al sacco. Cena e pernottamento in campo gher.

  • GIORNO
    4

    GOBI MERIDIONALE (VALLE DELLE AQUILE 280 KM)

    Prima colazione e proseguimento verso sud addentrandoci nel Parco Nazionale Gurvansaikhan, che racchiude la Yolyn Am o Valle delle Aquile, circondata dai ghiacciai anche in estate. Si potrà conoscere questo ambiente suggestivo con l'opportunità di fotografare le affascinanti erosioni di origine glaciale, i colori mutevoli, alcuni esemplari di fauna selvatica come l'argali, la gazzella dalla coda nera ed il cammello selvaggio. Pasti e pernottamento in campo gher.

  • GIORNO
    5

    GOBI MERIDIONALE (DUNE DI KHONGOR 200 KM)

    Prima colazione. Quindi partenza verso le dune di sabbia di Khongor, le più popolari della Mongolia che si estendono su un'area di circa 12 chilometri per 180. Sono le magnifiche "dune che cantano" ed offrono al visitatore uno spettacolo impressionante, specialmente al tramonto. La polvere di sabbia, portata dai venti, si è come "accomodata" ai piedi di una grande catena montuosa e lo spettacolo è davvero impressionante. Pasti e pernottamento in campo gher.

  • GIORNO
    6

    GOBI MERIDIONALE (BAYANZAG 150 KM)

    Prima colazione. Ripercorrendo in auto le steppe sassose verso nord, battute da mandrie di cammelli e isolati gruppi di gazzelle, si arriva nel primo pomeriggio a Bayanzag (valle dei dinosauri) dove vi sono le Colline Fiammeggianti, così nominate per il rosso porpora che s'incendia all'imbrunire. Questa località è famosa anche per le ossa e uova dei dinosauri ritrovate durante le spedizioni del paleontologo americano Roy Chapman Andrews nel 1922. Bayanzag è il sito più ricco di reperti fossili del pianeta. Breve percorso a cammello. Pasti e pernottamento in campo gher.

  • GIORNO
    7

    GOBI MERIDIONALE / ONGIIN KHIID (150 KM)

    Prima colazione. Partenza per Ongiin Khiid, un complesso monastico in rovina con un piccolo museo e tempio che dopo la sua fondazione, avvenuta nel 1760 era uno dei più importanti del Paese. Gradevolissima la localizzazione nel tipico scenario desertico nei pressi del fiume Ongii con una vista sui Monti Khangai. Pasti e pernottamento in campo gher.

  • GIORNO
    8

    ONGII KHIID / KARAKORUM (ERDENE-ZUU) (300 KM)

    Prima colazione e partenza per Khara Korin (la città moderna in luogo dell'antica e leggendaria Karakorum). Visita delle rovine della città fondata nel 1220 dall'imperatore Gengis Khan, la sontuosa capitale politica dell'impero di cui restano purtroppo pochi elementi. Visita del bellissimo monastero di Erdene-Zu, circondato da possenti bianche mura interrotte da 108 stupa (108 sono i grani del rosario buddista). Fino agli anni '30 fu il più ampio complesso monastico buddista del Paese. Visita delle diverse cappelle, con piacevole iconografia risalente al XVI sec. Seconda colazione al sacco. Cena e pernottamento in campo gher.

  • GIORNO
    9

    KARAKORUM / ULAANBAATAR (380 KM)

    Prima colazione e partenza per Ulaanbaatar. Sosta per la seconda colazione. Arrivo nella capitale in serata. Pernottamento in hotel.

  • GIORNO
    10

    ULAANBAATAR

    Prima colazione, trasferimento in aeroporto e imbarco per il volo di rientro in Italia in base all'operativo aereo prescelto.

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Dettagli di viaggio

VISTO

Obbligatorio (da € 80,00)

HOTEL PREVISTI

Hotel 4 stelle

ISCRIZIONE ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO

€ 85,00 (rimborso spese mediche fino a € 10.000)

CONDIZIONI INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

La quota base s’intende a persona e prevede la sistemazione in camera doppia.

 

Minimo 2 persone: € 1.850,00

Supplemento singola: € 250,00

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO VIAGGIO (FACOLTATIVA)

Su richiesta (circa il 4% del totale)

Cambi applicati: 1 USD = 0,88 € Adeguamento valutario, se necessario, entro 20 giorni dalla data di partenza.

 

LA QUOTA BASE COMPRENDE

Tutti i trasferimenti terrestri, con minivan/bus in città e auto 4×4 nelle altre località, guida locale che parlano inglese; sistemazione in hotel 4 stelle a Ulaanbaatar con pernottamento e colazione, sistemazione in campi gher nelle altre località; (durante il percorso sono previsti pasti con box lunch quando non è possibile sostare presso gli accampamenti gher), ingressi ai siti menzionati, facchinaggio, 1 litro di acqua al giorno per persona; documentazione e set di viaggio.

 

LA QUOTA BASE NON COMPRENDE

I voli internazionali, i pasti non menzionati, le bevande ai pasti, mance, servizi extra, spese personali come telefonate, uso di internet, lavanderia, escursioni facoltative, tasse aeroportuali e quanto altro non indicato in “La quota base comprende”.

 

IMPORTANTE

Fuori da Ulaanbaatar si soggiorna in campi gher allestiti appositamente ai fini turistici. Le strutture sono delle riproduzioni delle tende tradizionali, nello stile di un campeggio europeo.