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I TUOI ITINERARI SALVATI (0)

Myanmar: nei segreti del Burma

Un viaggio che combina la bellezza del territorio, la stupefacente imponenza e la spiritualità dei templi, i capolavori architettonici dei monumenti di Bagan, delle pagode di Mandalay e l’infinita dolcezza della popolazione birmana. Un viaggio in una porzione dell’antico territorio indocinese (età paleozoica), gigantesco ponte tra la parte continentale dell’Asia e l’Australia. Sono culture discese millenni fa dalla Cina e dall’India lungo i corsi d’acqua dei fiumi, culture che si sono identificate con un territorio di massicce montagne coperte di foreste, gole profonde e immense pianure alluvionali. Sono culture sensazionali e progredite che sovrapponendosi e integrandosi hanno dato vita ad opere monumentali dove l’uomo, assettato d’immenso, manifesta in concreto la propria dimensione spirituale. Sono popoli che non hanno mai avuto timore di sostenere lo spirito, anche quando è sembrata prevalere la strumentalizzazione dell’uomo sull’uomo, anche a costo di morire come martiri.
Ci viene offerta l’opportunità di conoscere questa dimensione straordinaria che è a volte un po’ sopita nell’uomo dell’occidente che. camminando sulla via della produttività economica, non sempre si dimostra capace di determinare con chiarezza la scala dei valori che differenzia gli uomini dagli altri esseri viventi. Questi popoli hanno oggi bisogno di noi, della nostra attenzione; hanno bisogno delle nostre capacità professionali, della consapevolezza data dall’istruzione, delle nostre conoscenze scientifiche, della nostra evoluzione tecnologica. E ancor di più hanno bisogno della capacità che l’Occidente ha ormai acquisito nel comprendere l’importanza della valorizzazione del patrimonio storico, tradizionale, sociale e ambientale: perché l’occidente ha già sperimentato i danni, spesso irreparabili, che derivano dal disprezzo delle diversità, dall’omologazione culturale, dalla disattenzione per l’ambiente, in sintesi dall’egoismo e dalla presunzione.
Forse è utopia pensare di concedere i mezzi senza chiedere nulla in cambio, forse è una conquista ancora da fare, forse questo viaggio è un’ulteriore opportunità di riflessione.

Costo

A partire da € 1.180,00

Durata

10gg

Tipologia viaggio

Viaggio individuale

Per partenze entro il

30/04/2019

TAPPE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO

Mandalay, Monywa, Bagan, Lago Inle, Yangon

  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    MANDALAY

    Arrivo all'aeroporto internazionale di Mandalay, disbrigo delle procedure di ingresso nel paese, ritiro del bagaglio e incontro con la guida locale per il trasferimento in hotel.
    Inizio delle visite in questa città che fu capitale birmana dal 1859 al 1886, quando gli inglesi occuparono la Birmania a nord, mandando il re Thibaw in esilio in India. Prima del 1859 la capitale era la contigua Amarapura. Si visita la pagoda Kuthodaw dove si trovano 730 lastre di marmo poste ognuna su un piccolo stupa e incise con iscrizioni relative alle regole buddiste. Quindi visita del monastero ligneo Shwenandaw. Infine visita della collina di Mandalay, alta 239 metri.
    Disseminati ai fianchi della stessa, piccoli templi e scalinate coperte, dove una moltitudine colorata di monaci, astrologi, venditori ambulanti pregano, mercanteggiano e divinano. Vicino alla sommità si trova una particolare statua del Buddha, unica al mondo per il suo mudra (la posizione simbolica delle mani).
    Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    2

    MANDALAY

    Prima colazione e visita di Amarapura, sulla costa orientale del fiume Irrawaddy a pochi km da Mandalay, dove si trova il Mahagandhayon, il più grande monastero del paese. Qui si può fare un'esperienza davvero particolare, fra quasi 1000 monaci, adulti e bambini amichevoli e ospitali. Le acque poco profonde di un lago che durante la stagione secca si prosciuga sono attraversate da un vecchio ponte pedonale tutto in legno di tek chiamato U Bein. Visita di Mingun, antica città a soli 11 km a nord di Mandalay, sulla riva opposta dell'Irrawaddy.
    Si arriva con la barca a motore e il viaggio è molto piacevole. Sul posto ci sono un piccolo villaggio, le fondamenta di una grande pagoda rimasta incompiuta, una campana in bronzo di dimensioni colossali intorno alla quale vive una sorridente e varia umanità, una casa buddista che ospita gli anziani dove l'atmosfera è serena e dove ci possono essere incontri memorabili e toccanti.
    Dalle colline di Sagaing che si trovano sulla sponda occidentale del fiume, si osservano dall'alto i resti di palazzi, di belle e numerose pagode in un insieme spettacolare e ameno. Anche questa città, come Amarapura e Ava, fu per periodi alterni capitale dei potenti regni birmani (1300-1700). Pasti in ristoranti locali. Pernottamento.

  • GIORNO
    3

    MANDALAY/MONYWA

    Prima colazione.
    Si passa nei pressi della famosa pagoda Kaungmudaw, con lo stupa che si eleva come una candida collina, poi si prosegue per Monywa (circa 130 km). Questo centro spirituale conta il numero più alto di monaci di qualsiasi altro luogo nel mondo.
    Con il traghetto si passa sul lato occidentale del fiume Chindwin e si giunge allo splendido santuario rupestre di Hpo Win Daung, dove si trovano grotte scavate nelle colline di arenaria contenenti infinite raffigurazioni del Buddha, statue e dipinti murali. Si tratta di un sito immenso (oltre 50 ettari), luogo di culto della fede buddista, fino a poco tempo fa quasi ignoto agli stessi archeologi. Sorto forse per celebrare una regina, Sagamè, somiglia a un alveare dove i fedeli giungono a meditare seguendo i passi del Buddha. Una cinquantina di grotte sono coperte di straordinarie pitture. Oggi il santuario è custodito da un centinaio di monaci.
    Dopo aver attraversato la foresta sacra con migliaia di alberi giganti di ficus religiosa, (ogni albero protegge una statua del Buddha che sta alla base), si arriva alla collina del grande Buddha reclinato.
    Seconda colazione in corso di visita. Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    4

    MONYWA/PAKOKKU/BAGAN

    Prima colazione e visita di Tanbodday Paya, la magnifica struttura multicolore con il grande stupa circondato da altri 845 stupa più piccoli.
    Custodite dal fervore devozionale dei pellegrini, all'interno si trovano più di 500 mila immagini del Buddha disposte in file orizzontali e verticali. Questa pagoda, costruita nel 1301, non ha eguali in tutto il paese, così maestosa, ricca di pitture, di ori e oggetti di devozione.
    Al termine della visita trasferimento a Pakokku con un percorso di circa 3 ore. Si attraversa la zona arida del Myanmar centrale percorsa dal fiume Chidwin e punteggiata da numerosi villaggi. Sosta nel villaggio di Mau, costruito interamente con il bambù e le palme, dove si possono vedere le donne impegnate nella fabbricazione del tutto artigianale delle stecche per gli incensi. Gli artigiani lavorano le foglie di palma e creano suppellettili e oggetti per la casa. Vicino al villaggio ci sono i resti di altre pagode del XII secolo sparsi nella foresta.
    Arrivo a Pakokku. Trasferimento al molo e navigazione verso Bagan con barca locale appositamente noleggiata. La navigazione sulle acque dell'Irrawaddy è molto suggestiva: le sponde punteggiate di minuscoli villaggi, chiatte di bambù che trasportano ogni sorta di merce, pescatori pazienti che gettano le reti da piccole piroghe, bufali che si rinfrescano in acqua. Arrivo dopo circa 2 ore di navigazione. A un tratto il verde della foresta è frammentato dai colori e dalle forme di centinaia di pagode e si possono ammirare i profili dei templi che appaiono maestosi all'orizzonte… una visione che colpisce.
    Trasferimento in hotel. Seconda colazione in corso di visita. Cena libera e pernottamento.

  • GIORNO
    5

    BAGAN

    Prima e seconda colazione. Intero giorno di visite. Cena libera.
    Bagan è un centro monumentale, antica capitale del regno omonimo fondato all'inizio dell'era cristiana. I monumenti sono circa 500 e quasi esclusivamente sacri, la loro architettura tipicamente birmana è molto individualizzata ed esplode in una vasta sequela ben armonizzata con altre costruzioni di stile singalese ed indiano. L'insieme è sorprendente, con una profusione di pinnacoli decorativi che s'innalzano nell'arco di venti km.
    Il fervore religioso che ha prodotto questo immenso complesso sacro fa intuire l'antico splendore di questa capitale che visse il suo periodo d'oro sotto Anawrahta, il sovrano che vi regnò dal 1044 al 1077. Certo oggi rimangono solo i monumenti costruiti in pietra, molto numerosi: il resto della città non esiste più perché gli edifici erano costruiti con il materiale delle foreste, tek, palissandro, sandalo e bambù. La città fu abbandonata improvvisamente alla fine del 1200, forse a causa di un terremoto o per paura delle invasioni dalla Cina.
    Oggi intorno ai templi ed alle pagode vivono solo pochi contadini che coltivano il terreno e poco distanti dalle rovine gli abitanti della nuova Bagan, poveramente industriosi. Si possono acquistare lacche e terraglie che sono i prodotti tipici da sempre.

  • GIORNO
    6

    BAGAN/MONTE POPA/LAGO INLE

    Prima colazione e partenza per il Monte Popa, un vulcano estinto monte sacro dei nat, 37 spiriti guardiani di derivazione animista associati agli elementi della natura.
    Nonostante l'ortodossia buddista che lo vieterebbe, il culto dei nat è molto forte. In pratica i Birmani hanno equamente diviso il loro culto indirizzandolo verso il Buddha per ciò che riguarda le vite future e verso i nat relativamente agli aspetti della vita presente. Per ogni evento e per tutti c'è un nat cui rivolgersi. Anche i viaggiatori ne hanno uno: si tratta di un discepolo illuminato del Buddha raffigurato con un ventaglio e un bastone di pellegrino, oggetti che portano fortuna a coloro che si mettono in cammino.
    Seconda colazione e proseguimento per il lago Inle. Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    7

    LAGO INLE

    Partenza per una intera giornata di esplorazione del lago Inle.
    Dal canale principale si parte per una navigazione del grande lago a bordo di lance a motore. Sosta per la visita del monastero Nga Pha Kyaung, costruito su palafitte e del mercato galleggiante. Lo spettacolo naturalistico è molto interessante: il lago è coperto di ninfee e gigli d'acqua ed è circondato da una rigogliosa natura tropicale.
    Gli Intha vivono sulle sponde del lago, in case costruite su palafitte; coltivano su orti galleggianti e svolgono le attività di pesca con nasse (trappole coniche) e reti in piedi, sulle fragili imbarcazioni, remando con i piedi in modo davvero singolare. Il lago è limpido, molto vasto e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, della serenità della gente e della soavità dei templi e delle pagode. Seconda colazione in corso di visita.
    Cena libera e pernottamento.

  • GIORNO
    8

    INLE (PEKON/SAGAR)

    Prima colazione e partenza per il villaggio di Pekon sulle sponde del lago inle, da dove si prende la barca e si attraversa il lago dalla sua parte estrema e poco visitata.
    Si visitano templi poco frequentati ma spettacolari. Prima tra tutti la zona di Sagar che si dice abbia preso il nome dalla parola Sagarbin (albero di frangipane), legno con cui sarebbe stata costruita la statua di Buddha al centro del villaggio. La valle intorno è interamente coltivata, si visiteranno le pagode nel villaggio di Tar-khaung passando attraverso una strettoia panoramica chiamato il "canale dell'orco" con i resti di una antica città. La popolazione qui è formata soprattutto da Shan, Pao, Inthas e Danus.
    Seconda colazione in corso di visita. Cena libera e pernottamento.

  • GIORNO
    9

    INLE/YANGON

    Prima colazione, in prima mattinata trasferimento all'aeroporto di Heho e volo per Yangon, fino al 2005 capitale del Myanmar. Dopo la seconda colazione inizio delle visite nella città.
    Al tramonto visita dell'imponente pagoda Shwedagon, simbolo del Myanmar. Sul piazzale che circonda la pagoda si trovano 365 statue del Buddha, una per ogni giorno dell'anno. Qui si respira un'aria mistica data dalla devozione, dall'armonia dei gesti, dai colori e dai suoni generati dal vento che fa suonare i campanellini sulle guglie delle pagode.
    Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    10

    YANGON - partenza

    Prima colazione e tempo libero per lo shopping.
    Suggeriamo una visita al caratteristico Scott Market o al museo nazionale che custodisce, oltre ad altri oggetti preziosi, il famoso trono del Leone utilizzato dai re birmani fino alla colonizzazione britannica (1826-1947).
    Trasferimento in aeroporto per prendere il volo di rientro.

ESTENSIONE A BAGO E KYAKTYO

  • Itinerario
  • GIORNO
    9

    INLE/YANGON/BAGO/KYAKTIYO

    Prima colazione. Trasferimento all'aeroporto di Heho e partenza per Yangon.
    Arrivo e partenza in auto per Kyaikthyio dove si trova la " Roccia d'oro", a circa 180 km da Yangon (5 ore di strada). Si tratta di un monte ritenuto sacro che presenta un grosso masso coperto di foglie d'oro in equilibrio prodigioso sul bordo di una roccia. Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Per salire alla Roccia d'oro si prendono dei camion pubblici alla base del monte Kyaikhtiyo, adibiti al trasporto dei pellegrini, che per la maggioranza arrancano sulla tortuosa ascesa. L'ultimo tratto è però da fare a piedi in circa 45 minuti (Mountain Top Hotel o similare).
    Pasti e pernottamento.

  • GIORNO
    10

    KYAKTIYO/BAGO/YANGON

    Prima colazione molto presto.
    Si assiste a una magnifica alba panoramica dalla Roccia d'Oro. Si scende poi dal monte per partire in auto verso l'antica capitale Bago, fondata nel 573 da due principi Mon. La città fu per un lungo periodo la capitale del regno nonché un importante porto fluviale. Nel 1757 fu quasi completamente distrutta dal re Alaungpaya. Ancora oggi resta un centro culturale e religioso molto importante.
    Seconda colazione. Si visita il grande Buddha reclinato "Shwethalyaung", lungo 55 m e alto 16. Si tratta di una statua molto famosa che risale al 994 e che rappresenta il Buddha con gli occhi ben aperti nell'atto del rilassamento. Nonostante le sue notevoli dimensioni, al tempo della distruzione di Bago nel 1757 se ne persero le tracce. La grande statua, più grande del Buddha reclinato di Wat Pho a Bangkok, fu ritrovata dagli inglesi durante i lavori di costruzione della ferrovia che conduceva a Yangon, più di un secolo dopo, completamente ricoperta dalla vegetazione tropicale. Si sosta anche presso la pagoda Kyaik Pun, con 4 grandi statue del Buddha alte 30 metri seduti di schiena e presso il tempio dei "nat".
    Arrivo a Yangon per la cena ed il pernottamento.

  • GIORNO
    11

    YANGON - partenza

    Prima colazione e tempo libero. Trasferimento in aeroporto per la partenza.

ESTENSIONE MARE A NGAPALI

  • Itinerario
  • GIORNO
    9

    INLE/HEHO/THANDWE/NGAPALI

    Prima colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Thandwe. Arrivo e trasferimento in hotel a Ngapali. Pasti liberi. Pernottamento.

  • GIORNO
    10/11

    NGAPALI

    Soggiorno in pernottamento e prima colazione.
    Ngapali si trova sul lato occidentale del Myanmar, sulla costa della baia del Bengala, vicino alla città di Thandwe nell'entroterra. I piccoli villaggi locali sorgono lungo una bella e lunga spiaggia chiamata Ngapali Beach. È il centro balneare più rinomato del paese e la località è ben organizzata anche per il turismo internazionale. La spiaggia non è mai affollata ed è dunque un luogo ideale dove rilassarsi, prendere il sole e nuotare nelle acque calme.

  • GIORNO
    12

    NGAPALI/THANDWE/YANGON

    Prima colazione, trasferimento in aeroporto e volo per Yangon, dove si arriva in prima mattinata. Trasferimento in hotel e tempo per il riposo. Seconda colazione libera. Nel pomeriggio inizio delle visite e al tramonto visita dell'imponente pagoda Shwedagon, il simbolo del Myanmar.
    Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    13

    YANGON - partenza

    Prima colazione e tempo libero per lo shopping.
    Suggeriamo una sosta al caratteristico mercato Bogyoke, conosciuto anche come Scott Market, o al museo nazionale che oltre ad altri oggetti preziosi custodisce, il famoso trono del Leone, usato dai re birmani fino alla colonizzazione britannica (1826-1947). Trasferimento in aeroporto per la partenza.

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Dettagli di viaggio

VISTO

Obbligatorio. Procedura on-line da USD 50

HOTEL PREVISTI

Hotel 3 stelle superiori e 4 stelle

ISCRIZIONE ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO

€ 85,00 (rimborso spese mediche fino a € 10.000)

CONDIZIONI INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

La quota base s’intende a persona e prevede la sistemazione in camera doppia.

 

Minimo 2 persone in 3 stelle sup: € 1.620,00

Minimo 4 persone in 3 stelle sup: € 1.180,00

Supplemento singola: € 295,00

Supplemento hotel 3 stelle sup e 4 stelle: € 250,00


Estensione a Bago e Kyaktyo

Minimo 2 persone: € 295,00

Supplemento singola: € 70,00


Estensione mare a Ngapali (solo da ottobre ad aprile)

Minimo 2 persone: € 290,00

Supplemento singola: € 150,00


Notte supplementare a Yangon/Mandalay
: € 45,00

Supplemento singola: € 40,00

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO VIAGGIO (FACOLTATIVA)

Su richiesta (circa il 4% del totale)

Cambi applicati: 1 USD = 0,86 € Adeguamento valutario, se necessario, entro 20 giorni dalla data di partenza.

 

LA QUOTA BASE COMPRENDE

Voli interni, hotel 3/4 stelle, pasti menzionati, visite, ingressi ed escursioni come indicate nell’itinerario, guida/accompagnatore locale che parla italiano, 1 bottiglia d’acqua al giorno, documentazione e set da viaggio.

 

LA QUOTA BASE NON COMPRENDE

Viaggio aereo internazionale, tasse aeroportuali locali (USD 10), pasti non menzionati, bevande, mance, tasse aeroportuali, spese personali e quanto altro non indicato in “La quota base comprende”.