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Myanmar: viaggio di gruppo

Dal libro “In Asia” di Tiziano Terzani: “Ci sono visite al mondo dinanzi alle quali uno si sente fiero di appartenere alla razza umana. Pagan all’alba, è una di queste. Nell’immensa pianura, segnata solo dal baluginare argenteo del grande fiume Irrawaddy, le sagome chiare di centinaia di pagode affiorano lentamente dal buio e dalla nebbia: eleganti, leggere; ognuna come un delicato inno a Buddha. Dall’alto del tempio di Ananda si sentono i galli cantare, i cavalli scalpicciare sulle strade ancora sterrate. È come se una qualche magia avesse fermato questa valle nell’attimo passato della sua grandezza”.

Partenze ogni martedì con arrivo a Yangon.

Costo

A partire da € 1.190,00

Durata

7gg

Tipologia viaggio

Viaggio di gruppo

Da prenotare entro il

30/09/2018

TAPPE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO

Yangon, Bagan, Mandalay, Lago Inle

  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    YANGON

    Arrivo all'aeroporto internazionale di Yangon e trasferimento in hotel. Sistemazione nelle camere riservate e seconda colazione libera. Nel pomeriggio visita della città fondata nel 1755, una delle più affascinanti capitali asiatiche. Fino al 2006 Yangon era anche la capitale del Paese, prima che questa venisse spostata ufficialmente a Naypyidaw, una città costruita dal nulla centinaia di chilometri più a nord in mezzo alla giungla tropicale. Yangon ha 6 milioni di abitanti di etnie diverse che convivono pacificamente: indiani, birmani e cinesi. Anche l'architettura è un affascinante misto di costruzioni di diversi stili: inglese del periodo vittoriano, cinese, birmano e indiano. La città è bagnata da due laghi, ombreggiata da parchi ben curati e viali alberati dai quali svettano i pinnacoli delle numerose pagode disseminate ovunque.
    La popolazione birmana veste il tradizionale "Longji" (sarong) e le donne usano abbellirsi il viso con una crema biancastra, la "tanaka", di origine vegetale. La Strand Road, la via principale, costeggia il fiume Irrawaddy che attraversa la città e la frenetica zona portuale fulcro del commercio e delle comunicazioni.

    La visita include il Buddha sdraiato e la pagoda Shwedagon al tramonto. La grande pagoda Shwedagon è chiamata anche "la montagna d'oro" per i suoi 100 m d'altezza. E' coperta da 2 tonnellate d'oro e si erge su un colle di 60 m. che la rende visibile da tutta la città. L'ombrello alla sua sommità è ricoperto da migliaia di pietre preziose. Nel 1920 Somerset Maugham la descriveva così: "La Shwedagon si erge superba, luccicante nel suo oro, come una improvvisa speranza nella notte scura dell'anima". Cocktail su una terrazza panoramica per godere di un magnifico colpo d'insieme. Cena in ristorante tipico. Pernottamento.

  • GIORNO
    2

    YANGON / BAGAN

    Di primo mattino, dopo la prima colazione, trasferimento in aeroporto e partenza per Bagan dove si giunge in circa 1 ora. Si approfitta delle ore più fresche della giornata per la visita della città archeologica, il sito più affascinante del Myanmar.

    Si pensa che probabilmente qui siano stati costruiti più di 13.000 tra templi, pagode e altre strutture religiose, ora ne rimangono circa 2000. Un patrimonio unico, tra i siti archeologici più significativi del Sud-Est asiatico e del mondo. Nel 2002 le è stato conferito dall'Unesco lo status di Patrimonio dell'Umanità. Due principali tipi di strutture architettoniche storiche si trovano nella zona di Bagan. La pagoda, o stupa (in birmano Zedi) è uno dei principali monumenti buddisti. Originariamente un cumulo di pietre è diventato un monumento funebre, poi ha acquisito il simbolismo cosmico del Buddha contenente le sue reliquie. L'altra è il tempio, o pahto, che può assumere una varietà di forme. I templi (gu) sono stati ispirati dalle grotte indiane scavate dai buddisti nella roccia. Erano edifici più grandi e multi-piano, luoghi di culto che comprendevano corridoi riccamente affrescati con immagini sacre e statue.

    Sosta presso il colorato mercato di Nyaung-oo, visita della splendida pagoda Shwezigon, il cui stupa a forma di campana è diventato il prototipo per tutte le altre pagode in Myanmar. Quindi visita ad altre pagode e templi tra i più importanti e rappresentativi. Al termine sosta presso la fabbrica della bellissima lacca, tipica di Bagan. Seconda colazione in ristorante locale sul fiume. Nel pomeriggio visita del tempio di Ananda, del particolare tempio Manuha e giro in calesse nella piana. Per concludere un indimenticabile tramonto panoramico dall'alto di una pagoda. Cena in ristorante con spettacolo folcloristico. Pernottamento.

  • GIORNO
    3

    BAGAN / MANDALAY

    Possibilità facoltativa di fare un volo in mongolfiera sulla straordinaria piana delle pagode.

    Dopo la prima colazione, partenza per il trasferimento via terra a Mandalay. Il viaggio che occuperà tutta la mattina ci permette di ammirare l'entroterra agricolo del Myanmar centrale. Seconda colazione in ristorante locale. Nel pomeriggio arrivo a Mandalay e partenza per le prime visite con il bellissimo monastero Shwenandaw che presenta splendidi intarsi di legno. Questo monastero, un meraviglioso esempio di arte tradizionale birmana, è anche l'unico superstite degli edifici del Palazzo Reale andati completamente distrutti durante la seconda guerra mondiale.

    Quindi visita della Kuthodaw Paya che fu il risultato di un grande sinodo di 2400 monaci, chiamati da re Mindon nel 1857 per stabilire il canone definitivo del testo originale più antico dei 15 libri sacri che tramandavano gli insegnamenti del Buddha. Il testo fu scolpito in lingua pali su 729 lastre di marmo. Si è calcolato che per leggere tutto il "libro" una persona impiegherebbe almeno otto ore al giorno per 450 giorni. Si prosegue per la vista panoramica su tutta la città dalla collina di Mandalay.

    Capitale dal 1857 al 1885 Mandalay è oggi un importante centro culturale, religioso e commerciale del Myanmar centrale. Qui si alternarono le capitali birmane dopo la caduta di Bagan, fino alla sua caduta durante la dominazione inglese e la fuga avventurosa dell'ultimo Re birmano in India. Varie costruzioni nella città e nei dintorni, testimoniano gli antichi splendori dell'ultimo regno birmano.

    Visita del laboratorio dove si lavora l'oro in maniera tradizionale con una tecnica unica al mondo. Cena e pernottamento in hotel.

  • GIORNO
    4

    MANDALAY (MINGUN)

    Dopo la prima colazione visita dell'affascinante antica capitale Amarapura. Qui si trova in particolare il monastero Mahagandayon dove si può assistere alla processione e al pasto comunitario di quasi mille monaci. Quindi passeggiata sul ponte U Bein, il più lungo ponte tutto in tek del mondo. Sosta ai laboratori artigiani delle marionette e degli arazzi. Visita quindi dell'importante pagoda Mahamuni con la grande statua di Buddha ricoperta di foglie d'oro votive. Passeggiata nel mercatino religioso. Seconda colazione in ristorante.

    Nel pomeriggio navigazione in battello locale lungo il fiume Irrawaddy per andare a visitare Mingun, una antica città reale. Dal fiume si osservano panorami e scene della vita che si svolge lungo le rive. Visita quindi della zona archeologica di Mingun che include l'immensa pagoda incompiuta, la campana più grande del mondo del peso di 90 tonnellate e la bianca pagoda Myatheindan, costruita con particolari spire bianche che simboleggiano i monti mitologici della cultura buddista. Cena in ristorante tipico. Pernottamento.

  • GIORNO
    5

    MANDALAY / HEHO / LAGO INLE

    Possibilità di visitare i mercati tribali dei 5 giorni nello stato Shan.

    Prima colazione e trasferimento in aeroporto. Partenza per Heho che si raggiunge con un breve volo. Heho si trova nello stato Shan, ai confini con la Tailandia, Questo territorio è detto "Svizzera birmana" per i bei paesaggi montani. Trasferimento al lago Inle attraverso un interessante percorso panoramico. Il lago Inle è uno specchio d'acqua poco profondo, di una ventina di chilometri di lunghezza e una decina nel suo punto più largo. È limpido e di particolare suggestione a causa di diversi fattori ambientali, la serenità della gente e la soavità dei panorami. In questo luogo eccezionale gli 80.000 abitanti dell'etnia Intha che vuol dire "Figli dell'Acqua", vivono, lavorano, studiano, pregano: tutto sull'acqua!

    Si parte per una escursione in barca sul lago. Seconda colazione in ristorante sul lago. Si possono osservare i pescatori che lanciano reti coniche e remano con una gamba, secondo il sistema tradizionale locale ed ammirare i famosi orti e giardini galleggianti con cui il lago è in parte coperto. Quindi sosta presso il monastero Nga Pha Kyaung famoso anche per i gatti addestrati dai monaci, presso i villaggi sull'acqua e la grande pagoda Phaung Daw u kyaung, la più importante dello Stato Shan. Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    6

    LAGO INLE (INTHEIN)

    Prima colazione e partenza per la visita delle splendide colline di Inthein, attorno ad un braccio secondario del lago. Qui si trovano più di mille pagode risalenti al XIII secolo che circondano un antico monastero. Si ritorna al pontile attraversando una foresta di alti bamboo. Seconda colazione presso una casa dell'etnia Intha. Si prosegue con la visita dei villaggi attorno alla parte centrale del lago come il villaggio di Impawkho dove decine di donne lavorano ai telai. Quindi si ammirano altri villaggi costruiti sull'acqua, e gli orti dove si coltivano, sempre sull'acqua, frutta e verdura. Cena e pernottamento in hotel.

  • GIORNO
    7

    LAGO INLE / HEHO / YANGON

    Prima colazione, trasferimento all'aeroporto di Heho e partenza per Yangon. Arrivo in mattinata e trasferimento in ristorante locale per la seconda colazione. Al termine si conclude la visita della città di Yangon, ormai ex- capitale del Myanmar, detta anche "città-giardino" per la ricca vegetazione e i due bei laghi attorno ai quali si è estesa. Visita del quartiere coloniale e del porto. Quindi passeggiata a Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato dai risciò e con le bancarelle che offrono ogni genere di articoli. Qui si trovano i tipici templi dipinti di rosso, incensi fumanti, piccoli ristoranti e artigiani di ogni genere. In tempo utile trasferimento in aeroporto per la partenza.

ESTENSIONE GROTTE PINDAYA E KALAW

  • Itinerario
  • GIORNO
    7

    LAGO INLE / KALAW / PINDAYA

    Prima colazione. Trasferimento alla stazione di Shwe Nyaung e partenza in treno locale per Kalaw. Il treno effettua un percorso panoramico attraverso colline verdeggianti e superando alcuni villaggi locali dove la vita quotidiana scorre a un ritmo più lento. Arrivo alla stazione di Aungban e, dopo la seconda colazione, partenza per la visita di Pindaya dove si trovano le grotte affacciate sul lago nelle quali sono conservati innumerevoli statue votive del Buddha, alcune artisticamente molto pregevoli. Le statue sono oltre 9000, di ogni dimensione e addossate una all'altra in un labirinto di stalagmiti e stalattiti. Cena e pernottamento in hotel.

  • GIORNO
    8

    PINDAYA / HEHO / YANGON

    Prima colazione, trasferimento all'aeroporto di Heho e partenza per Yangon. Arrivo in mattinata e trasferimento in ristorante locale per la seconda colazione. Al termine si conclude la visita della città di Yangon, ormai ex- capitale del Myanmar, detta anche "città-giardino" per la ricca vegetazione e i due bei laghi attorno ai quali si è estesa. Visita del quartiere coloniale e del porto. Quindi passeggiata a Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato dai risciò e con le bancarelle che offrono ogni genere di articoli. Qui si trovano i tipici templi dipinti di rosso, incensi fumanti, piccoli ristoranti e artigiani di ogni genere. In tempo utile trasferimento in aeroporto per la partenza.

ESTENSIONE BAGO E KYAKTYO

  • Itinerario
  • GIORNO
    7

    HEHO / YANGON / BAGO / KYAKTYO

    Prima colazione. Trasferimento all'aeroporto di Heho e partenza per Yangon. Arrivo e partenza in auto per Kyaikthyio dove si trova la " Roccia d'oro", a circa 180 km da Yangon (4 ore di strada). Si tratta di un monte ritenuto sacro che presenta un grosso masso coperto di foglie d'oro situato prodigiosamente in equilibrio sul bordo di una roccia. Sulla cima del masso è adagiata una piccola pagoda dorata che contiene una reliquia del Buddha. Seconda colazione in ristorante locale. Per salire alla Roccia d'oro si prendono dei camion pubblici alla base del monte Kyaktyo, adibiti al trasporto dei pellegrini che, per la maggioranza, arrancano sulla tortuosa ascesa. L'ultimo tratto è però da farsi a piedi in circa 30 minuti. Cena e pernottamento in hotel.

  • GIORNO
    8

    KYAKTYO / BAGO / YANGON

    Prima colazione molto presto. Si assiste ad una magnifica alba panoramica dalla Roccia d'oro. Si discende poi dal monte per poi partire in auto verso l'antica capitale Bago (Pegu), fondata nel 573 da due principi Mon. La città fu per un lungo periodo la capitale del regno nonché un importante porto fluviale. Nel 1757 fu quasi completamente distrutta dal re Alaungpaya. Ancora oggi resta un centro culturale e religioso molto importante. Seconda colazione in corso di visita. Si visita il grande Buddha reclinato "Shwethalyaung" lungo 55 m e alto 16. Si tratta di una statua molto famosa che risale al 994 e che rappresenta il Buddha con gli occhi ben aperti nell'atto del rilassamento. Nonostante le sue notevoli dimensioni, al tempo della distruzione di Bago nel 1757, se ne persero le tracce. La grande statua, più grande del Buddha reclinato di Wat Pho a Bangkok, fu ritrovata dagli Inglesi durante i lavori di costruzione della ferrovia che conduceva a Yangon, più di un secolo dopo, completamente ricoperta dalla vegetazione tropicale. Si sosta anche presso la pagoda Kyaik Pun con 4 grandi statue del Buddha alte 30 metri seduti schiena contro schiena e presso il tempio dei "nat" che proteggono i guidatori. Se i tempi lo consentono si potrà effettuare una sosta al campo di elefanti di Winga Baw.
    In tempo utile trasferimento in aeroporto per la partenza.

ESTENSIONE VISITA STATI SHAN E KAYAH

  • Itinerario
  • GIORNO
    7

    LAGO INLE / SAGAR / PEKON / LOIKAW

    Prima colazione. Si parte attraversando il lago nella sua parte estrema e poco visitata. Vi si trovano templi poco frequentati ma davvero spettacolari, come solo in Myanmar si possono trovare. Si attraversa la zona di Sagar con la valle interamente coltivata dalla popolazione locale che si dedica anche alla produzione di vino ricavato dal riso e di ceramiche realizzate in forni naturali sotterranei. In questa zona si trovano ben 180 stupa "cavi" del 16° e 17° secolo. Inoltre si visitano le pagode nel villaggio di Tar-khaung dove la popolazione è principalmente Shan, Pao, Inthas e Danus. Si passa attraverso un canale panoramico, conosciuto come "canale dell'orco", ai confini dello stato Kayah con i resti di una antica città abitata dai Pa-o.

    Arrivo a Pekon in terra Padaung. Qui opera una importante ONG italiana che si occupa dei bambini attraverso una scuola e una clinica. Si prosegue poi per raggiungere Loikaw, capitale dello stato Kayah dove si arriva in circa 2 ore. Sistemazione in hotel per la cena e il pernottamento.

  • GIORNO
    8

    LOIKAW

    Prima colazione ed intera giornata di visita ai villaggi di etnia Kayan intorno a Loikaw, una zona chiusa al turismo dal 1997 a causa di conflitti con il regime militare, ma ora visitabile. I Kayan, sono una etnia della popolazione Karen di lingua tibeto-birmana. Sono anche chiamati Padaung e conosciuti per le "donne dal lungo collo" per l'antica usanza di portare anelli d'ottone intorno al collo (si dice che fosse un sistema per difendersi dagli attacchi di animali feroci mentre le donne lavoravano nelle campagne, tanti anni fa). Le case sono su palafitta con l'immancabile tempio per il culto dei Nat, gli spiriti venerati dalle popolazioni tribali. Visita dei villaggi nei dintorni per conoscere le interessanti usanze ed il particolare stile di vita. Pasti e pernottamento.

  • GIORNO
    9

    LOIKAW / YANGON

    Prima colazione. In tarda mattinata chi vuole potrà interessarsi al progetto della Onlus "Una Mano per i Bambini". Si tratta di una piccola scuola realizzata con donazioni di italiani che si raggiunge effettuando una minima deviazione di 15 minuti arrivando al villaggio di Mobye e Su Paung dove si trova la scuola con i suoi 25 bambini e una piccola clinica. Si potrà fare una breve sosta ed una piacevole merenda di metà mattina coni bambini. Il progetto aiuta circa 1800 bambini, studenti delle scuole materne ed elementari. L'afflusso di bambini alla clinica è costante e molte famiglie si sono trasferite nelle prossimità e capita sempre più spesso di fornire cure gratuite anche gli adulti. Dati generali della zona: 1800 minori frequentano 16 scuole pubbliche e private. L'80% dei bambini proviene da famiglie di contadini che abitano a diversi km dai villaggi. Un'altissima percentuale è affetta da malattie come la malaria o la tbc e tutti i bambini risultano denutriti.

    Partenza per l'aeroporto di Loikaw e partenza con volo diretto per Yangon. Arrivo trasferimento in hotel. Cena e pernottamento a Yangon.

  • GIORNO
    10

    YANGON

    Prima colazione. Si conclude la visita della città di Yangon con il centro città, il quartiere coloniale, Chinatown, il classico quartiere cinese trafficato di ricsciò e bancarelle con ogni genere di articoli, di templi dipinti di rosso, incensi fumanti, ristorantini e piccoli artigiani. Seconda colazione in ristorante locale. Quindi trasferimento in aeroporto per la partenza.

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Dettagli di viaggio

VISTO

Obbligatorio. Tramite l’ambasciata: da € 50,00

Il visto si può richiedere anche online sul sito http://evisa.moip.gov.mm/. In questo caso costa USD 50 e si paga con carta di credito.

HOTEL PREVISTI

Hotel 4 stelle

ISCRIZIONE ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO

€ 85,00 (rimborso spese mediche fino a € 10.000)

CONDIZIONI INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

La quota base s’intende a persona e prevede la sistemazione in camera doppia.

 

Minimo 2 persone: € 1.190,00

Supplemento singola: € 206,00

Volo in mongolfiera:  300

 

Estensione alle grotte di Pindaya: € 168,00

Supplemento singola: € 32,00

 

Estensione a Bago e Kyaktyo: € 244,00

Supplemento singola: € 43,00

 

Estensione per la visita degli stati Shan e Kayah: € 570,00

Supplemento singola: € 119,00

 

Notte supplementare a Yangon con cena e trasferimento in aeroporto: € 115,00

Supplemento singola: € 47,00

DOCUMENTI

Il passaporto deve avere almeno 6 mesi almeno di validità dalla data d’ingresso nel paese e almeno una pagina libera per l’apposizione del visto. Il visto di ingresso si ottiene in Italia prima della partenza (tempo di attesa: circa 2 settimane). Occorrono 2 fototessere, 2 moduli di richiesta visto compilati e una fotocopia di un secondo documento di identità in corso di validità.

 

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO VIAGGIO (FACOLTATIVA)

Su richiesta (copre circa il 4% del totale)

Cambi applicati: 1 USD= 0,85 € – Adeguamento valutario, se necessario, entro 20 giorni dalla data di partenza.

 

LA QUOTA BASE COMPRENDE

Voli interni, hotel 4 stelle, pensione completa a partire dalla cena del 1° giorno, visite, ingressi ed escursioni come indicato nell’itinerario (condivise con altri clienti), guida/accompagnatore locale di lingua italiana, 1 bottiglia d’acqua al giorno, documentazione e set da viaggio.

 

LA QUOTA BASE NON COMPRENDE

Viaggio aereo internazionale, tasse aeroportuali locali (USD 10), pasti non menzionati, bevande, mance, tasse aeroportuali, spese personali e quanto altro non indicato in “La quota base comprende”.