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Nepal: Kathmandu e le cime del silenzio con Pokhara e Chitwan

Nessuna devastazione uccide la speranza e dopo i terremoti del 25 aprile e 12 maggio 2015 procedono i lavori di ricostruzione dei templi più importanti di Kathmandu.
Il Nepal, un piccolo regno indipendente è abitato da genti diverse frutto di antiche mescolanze tra popolazioni mongoliche, indiane e indigene nepalesi. Un terzo della popolazione è costituito dagli indo-nepalesi (Brahamani, Gurca e Garhwali) che vivono nel Terai; la rimanente parte è costituita dai tibeto-nepalesi (Newari, Magar, Gurung, Tamang) che vivono nella sezione centrale pre-himalaiana e dai tibetani (Bhutia, Sherpa, Tarali), che vivono invece in alta montagna.
A causa dell’altitudine, la maggioranza della popolazione abita il Terai e le zone collinari; su un totale di 20.000.000 di abitanti 700.000 abitano Kathmandu, la città carovaniera tra l’India e il Tibet, decisamente più popolata e purtroppo in un certo senso già condizionata dal turismo internazionale. Kathmandu che si trova ad una altitudine di 1300 metri sul versante meridionale dell’Himalaya, è al centro dell’omonima fertile valle alla congiunzione di molti corsi d’acqua e del fiume sacro Bagmati, nel cuore del regno, corollata da cime ricoperte di fitte foreste.
Le belle costruzioni in mattoni attorno ai cortili dei Newari e i palazzi costruiti dai Rana, una famiglia di capi Gurca, le attribuiscono un tono aristocratico, nonostante l’assalto delle parabole satellitari ed il diffondersi del degrado ambientale frutto di inesorabili appetiti. Nonostante l’inquinamento, il traffico, l’abuso edilizio, il sovrappopolamento, Kathmandu rimane, come Sana’a, una città unica al mondo, preziosa e immutabile nella sua intimità. Sono certamente le preghiere affidate al vento, il fervore accorato della gente, la grande tolleranza, il profumo degli incensi, le offerte alle divinità, la protezione degli antenati a difendere Kathmandu e i suoi abitanti da ogni attacco estraneo alla sua cultura e alle sue tradizioni.

Costo

A partire da 1.120,00

Durata

10gg

Tipologia viaggio

Viaggio individuale

Da prenotare entro il

30/09/2018

TAPPE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO

Kathmandu, Pokhara e Parco Naturale di Chitwan

  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    KATHMANDU

    All'arrivo in aeroporto, disbrigo delle procedure di ingresso nel paese, incontro con il nostro rappresentante e trasferimento in hotel. Mattino di riposo.
    Dopo la seconda colazione visita di questa splendida città e in particolare della città antica. Ricordiamo Piazza del Palazzo (Durbar Square) con i tanti vicoli che la circondano stracolmi di templi induisti e buddisti mirabilmente scolpiti nel legno di tek da abili artisti Newari: il Palazzo Reale, il Palazzo della Kumari, la dea bambina vivente che, fino alla pubertà incarna la dea Taleju, i templi di Shiva, di Krisna, di Ganesh, di Parvati e di Kali. Pernottamento.

  • GIORNO
    2

    KATHMANDU

    Prima e seconda colazione.
    Visita della collina dove si trova il grande stupa di Swayambunath, il tempio buddista più antico del Nepal le cui origini sono contemporanee alla vita stessa del Buddha (ricordiamo una lunga scalinata per arrivare in cima allo stupa).
    Accolti da grandi statue del Buddha vestite di rosso e da una infinità di scimmie, si può salire sulla cima della collina di Swayambunath con una lunga scala. Qui si trova il grande stupa ricoperto d'oro, sormontato da un blocco quadrato che porta dipinti su ogni lato i grandi occhi indagatori e ipnotici del Buddha che pare proteggere la città. Il naso a forma di punto interrogativo è il numero "uno", simbolo di unità; il terzo occhio è invece simbolo di una maggiore conoscenza. La base dello stupa dipinto di bianco simboleggia i 4 elementi della natura: acqua, aria, terra e fuoco mentre la parte oltre il blocco quadrato è composto da 13 gradinate piramidali concentriche a simboleggiare i 13 stadi che conducono al Nirvana rappresentato dall'ombrello, simbolo di regalità.
    Si prosegue con la visita del tempio di Pashupatinath, consacrato appunto a Shiva Pashupati, ossia pastore di animali e di esseri umani. Successivamente visita di Bodnath, dove vive una numerosa comunità di Tibetani. Queste località sono vere e proprie città museo dove si trovano tra i più bei templi e monumenti della religione e dell'arte himalaiana. Seconda colazione.
    Nel pomeriggio visita di Patan, la città della bellezza che dista pochi chilometri da Kathmandu, ormai un tutt'uno con essa. Nella sua piazza Durbar si trovano numerosi templi di un'armonia stupefacente costruiti durante la dinastia Malla tra cui il Hianya Varna Mahavihar ed il Machendra Nath e ancora gli stupa di Ashoka, convertitosi al buddismo nel III a.C. e che si dice ne abbia costruiti un numero enorme in tutto l'impero Maurya.
    Lo stupa di Bodhnat è il più grande del Nepal e fra i più grandi di tutto il mondo. Gli stupa sono monumenti buddisti generalmente destinati alla custodia di reliquie e si crede che in quello di Bodhnat vi sia un frammento osseo del Buddha. Anche su questo stupa, ai quattro lati alla base della guglia, sono dipinti i grandi occhi onniveggenti del Buddha. L'epoca di costruzione dello stupa non è accertata ma appare probabile la sua realizzazione per volere del sovrano tibetano Songtsen Gampo, cui si deve l'introduzione del buddismo in Tibet. Attorno allo stupa sorgono numerosi "gompa", monasteri del buddismo tibetano, decorati con affreschi multicolori assai suggestivi. Ricordiamo che per la visita di questi luoghi occorre togliersi le scarpe e in generale mantenere un contegno rispettoso dei luoghi sacri, limitando soprattutto l'uso di macchine fotografiche con flash.
    Pernottamento.

  • GIORNO
    3

    KATHMANDU

    Prima e seconda colazione.
    Visita di Changu Narayan, dedicato a Visnu. Il tempio, posto proprio sulla sommità di un monte, risale al IV secolo ed è considerato il più antico nella valle di Kathmandu. All'interno si trova una statua di Narsingha che ha sembianze per metà umane e per metà leonine.
    Visita di Bhadgaon (Bhaktapur) caratterizzata da grandi templi e palazzi superbamente decorati.
    Il villaggio di Bhaktapur, nonostante qualche ammodernamento, conserva intatto il fascino e l'aspetto di un tipico centro medioevale, con gli stessi ritmi e le stesse attività. Si differenzia dalle altre località per la tranquillità del suo centro storico, dove circolano pochissime auto; il viaggiatore ha quindi la possibilità di compiere un piacevole percorso a piedi per la via che attraversa tutta la città e lungo la quale si affacciano grandiosi templi e monumenti e si aprono le principali piazze. Il nucleo originale di Bhaktapur è costituito da Tachupal Tole, in posizione decentrata verso est. Tra i secoli XIV e XVI, quando la città fu capitale della valle, ci fu lo sviluppo verso ovest ed il centro divenne la Piazza Durbar.
    Pernottamento.

  • GIORNO
    4

    KATHMANDU/POKHARA

    Prima colazione e partenza per Pokhara, la fertile valle che si trova a nord-ovest ai piedi dell'Annapurna, nel centro geografico del Nepal, affacciata sul delizioso lago Phewa. Seconda colazione e pomeriggio dedicato alla visita di Pokhara con i suoi templi, le sue tipiche case e i molti negozietti lungo la via principale. Al tramonto giro in parca sul lago Phewa. Pernottamento.

  • GIORNO
    5

    POKHARA

    Partenza molto presto per ammirare l'alba da Sarangkot che si trova nei dintorni di Pokhara a circa 1600 metri e da cui si ha una splendida vista sulle vette circostanti. Rientro in hotel per la prima colazione. Quindi visita di alcuni villaggi Gurung e tibetani nei dintorni di Pokhara. Seconda colazione e nel pomeriggio tempo a disposizione. Pernottamento.

  • GIORNO
    6

    POKHARA

    Prima colazione e giornata libera da dedicarsi allo shopping ed alla magica atmosfera che rivive qui a Pokhara fra residenti tibetani e Kashmiri e le loro brulicanti attività sempre con la vetta dell'Annapurna a sorvegliarci. Pernottamento.

  • GIORNO
    7

    POKHARA/CHITWAN (155 KM, 4 ORE E 30)

    Prima colazione. Partenza per il parco nazionale reale di Chitwan. Arrivo, seconda colazione e pomeriggio dedicato alle prime attività nella riserva con un safari con gli elefanti. Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    8

    CHITWAN

    Pensione completa. Intero giorno di attività legate alla vita nella giungla dove un tempo regnavano incontrastate e innumerevoli le tigri e i rinoceronti. Dal 1973 la sopravvivenza di questi animali è garantita da una legge che ne vieta la caccia di frodo. Il parco occupa un'area di quasi 100 Km2 e sono innumerevoli le attività possibili: dal safari a dorso d'elefante alle escursioni a piedi nella giungla, alle escursioni in canoa o alla semplice osservazione degli uccelli e delle farfalle.

  • GIORNO
    9

    CHITWAN/KATHMANDU

    Prima colazione e rientro a Kathmandu. Pomeriggio libero per lo shopping o per approfondimenti personali. Pernottamento.

  • GIORNO
    10

    KATHMANDU - partenza

    Prima colazione. In tempo utile trasferimento in aeroporto per la partenza.

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Dettagli di viaggio

VISTO

Obbligatorio. Si ottiene sul posto al costo di USD 25,00.

HOTEL PREVISTI

Hotel Superior 4 stelle

ISCRIZIONE ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO

€ 85,00 (rimborso spese mediche fino a € 10.000)

CONDIZIONI INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

La quota base s’intende a persona e prevede la sistemazione in camera doppia.

Minimo 2 persone: € 1.245,00

Minimo 4 persone: € 1.120,00

Supplemento singola: € 364,00

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO VIAGGIO (FACOLTATIVA)

Su richiesta (copre circa il 4% del totale)

Cambi applicati: 1 USD = 0,85 € Adeguamento valutario, se necessario, entro 20 giorni dalla data di partenza.

 

LA QUOTA BASE COMPRENDE

Hotel 4 stelle/superior con prima colazione; trasferimenti con veicoli privati e aria condizionata; escursioni come indicate nel programma con guida locale dilingua inglese; pasti come indicato nel programma; ingressi da programma; tasse locali; documenti e set da viaggio.

 

LA QUOTA BASE NON COMPRENDE

I voli; escursioni facoltative; pasti non previsti; bevande; mance; spese personali e quanto altro non indicato in “La quota base comprende”.