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Corea del Sud: Seoul da non perdere

La Corea non è più una destinazione impossibile da visitare e conoscere. Per questo viaggio abbiamo selezionato alcune attrazioni imperdibili che vantano storia, cultura uniche e paesaggi naturali meravigliosi. Sono tre i concetti alla base dell’identità coreana: Gi, Heung e Jeong. Il Gi è spirito ed energia e fluisce in tutte le cose viventi così come nella terra, nell’acqua e nell’aria. Heung è divertimento, piacere, gioia ed eccitazione ed attraversa tutta la cultura coreana, dalle più antiche danze tradizionali nei villaggi ai più recenti spettacoli di K-Pop. Il Jeong, infine, è affetto, calore, compassione e attaccamento. È il calore caratteristico che contagia così tanti visitatori e che spesso fa nascere durature amicizie. Quindi se il Gi incarna la natura coreana e lo Heung personifica la sua cultura, il Jeong è la caratteristica che identifica il popolo stesso.

 

Costo

A partire da € 1.500,00

Durata

7gg

Tipologia viaggio

Viaggio di gruppo, Viaggio individuale

Per partenze entro il

08/12/2018

TAPPE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO

Seoul, Andong, Gyeongju, Busan

CALENDARIO DELLE PARTENZE 2018

 

MARZO APRILE MAGGIO GIUGNO LUGLIO AGOSTO SETTEMBRE OTTOBRE NOVEMBRE DICEMBRE
Sabato 17 Sabato 14 Sabato 12 Sabato 16 Sabato 14 Sabato 18 Sabato 8 Sabato 13 Sabato 10 Sabato 8
  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    SEOUL

    Arrivo all'aeroporto internazionale Incheon di Seoul, disbrigo delle formalità di ingresso e incontro con la vostra guida privata per il trasferimento in hotel a Seoul. Dopo la sistemazione inizio delle visite.

    La N Tower di Seoul ha aperto al pubblico il 15 Ottobre 1980 ed è diventata una meta turistica, oltre che simbolo della città. La torre si innalza per 236.7m sul Monte Namsan (243m) e permette di godere di un bel panorama sulla città.

    Il Villaggio Namsangol è stato costruito nel cuore della città, proprio sotto la Torre di Seoul nel 1998. Ci sono ricostruzioni fedeli di 5 case tradizionali, di un padiglione e alcuni giardini tradizionali. Lo scopo del villaggio è quello di trasmettere alle nuove generazioni le antiche tradizioni dell'Era Joseon e a tal fine quotidianamente vengono organizzati attività e spettacoli all'interno della struttura.

    Nel 1994, in occasione della commemorazione del 600° anniversario di Seoul, è stata sepolta una capsula del tempo che contiene 600 oggetti rappresentativi della cultura coreana. La capsula verrà aperta nel 2394, millesimo anniversario della costituzione della città metropolitana.

  • GIORNO
    2

    SEOUL

    Prima colazione.

    Giornata di escursione dalle ore 8:30 alle 17:30. Costruito nel 1395, il Palazzo Gyeongbokgung è comunemente definito il "Palazzo del Nord" per la sua posizione rispetto a altri due palazzi: Changdeokgung (Palazzo Orientale) e Gyeongheegung (Palazzo Occidentale), situati nelle vicinanze. Il Palazzo Gyeongbokgung è sicuramente trai più interessanti per la maestosità e la semplicità che portano indietro nel tempo (è chiuso ogni martedì).

    Il Palazzo Changdeokgung è il principale dei 4 palazzi Imperiali e residenza preferita dai reali della dinastia Joseon. La bellezza del palazzo e il suo valore storico gli hanno valso il titolo Unesco di Patrimonio dell'Umanità. Tra i palazzi imperiali questo è quello che conserva più strutture originali. Da non perdere il Biwon o Giardino Segreto, fitto come una foresta e pieno di misteri.

    Il nome del Villaggio Hanok Bukchon letteralmente significa "Il villaggio a Nord" ed indica un insieme di abitazioni che si dipanano a nord dei due palazzi di Gyeongbokgung e Changdeokgung, proprio nel cuore della Seoul antica. Questo quartiere, per la posizione centrale, è stato la casa delle famiglie più vicine all'impero e nonostante oggi molte di queste siano diventate Guest House, case da tè e ristoranti è ancora possibile vedere dove viveva la nobiltà dell'era Joseon. Le Hanok, o case tradizionali coreane, sono tutt'ora preservate nella forma originale.

    La Strada dell'arte di Insadong, che si trova nel cuore della città, è la via dell'arte antica e moderna della Corea. Qui è possibile acquistare souvenir, visitare le gallerie d'arte di artisti emergenti (molte delle quali sono a ingresso libero), provare lo Street Food coreano, assistere a spettacoli di artisti di strada. Il luogo è frequentato da stranieri e locali.

    Il Mercato Gwangjang è uno dei più antichi e longevi della città nella centralissima via Jongno. È frequentato da locali che acquistano prodotti di tutti i tipi: dalle seta pregiata per gli Hanbok (abiti tradizionali coreani) agli utensili per la cucina e al cibo. Qui si potrà assaggiare il tipico cibo coreano immergendosi nella vita dei residenti.

    Il DDP o Dongdaemun Design Plaza è opera dell'architetto Zaha Hadid: contiene un centro esposizioni e un museo che racconta la storia particolare del sito con i resti delle antiche mura di Seoul nel cortile esterno. Con la forma che secondo molti ricorda quella di una nave aliena, la struttura metallica priva di spigoli e dotata di un sistema di illuminazione LED è diventata un nuovo punto di riferimento nella città che sempre più si afferma come "City of Design".

  • GIORNO
    3

    SEOUL/ANDONG/GYEONGJU

    Prima colazione.

    Partenza alle 9:00 per raggiungere la città di Andong nella regione del Nord Gyeongsang, dove si trova il Villaggio Hahoe (3h½, 230km). Il villaggio Hahoe si trova nella regione Gyeongsangbuk-do ed è il luogo giusto per immergersi completamente nei veri colori della Corea. Gli orgogliosi abitanti hanno conservato in un modo fantastico gli edifici e i resti storici più importanti del periodo Joseon (dal XIV secolo all'inizio del XX secolo). Il nome "Hahoe" significa "giro del fiume" e, infatti, il vicino fiume Nakdong scorre attorno al villaggio in una forma a "s". Il villaggio è uno dei luoghi più popolari e rappresentativi delle diversità coreane e vi si portano in visita presidenti stranieri e famiglie reali, fra cui la regina Elisabetta II nel 1999.

    Dopo il pranzo si prosegue verso la città di Gyeongju (2h, 181km). Il sito del Palazzo Donggung e il Lago Wol sono gli scenari più rappresentativi della Città Museo di Gyeonju, capitale della dinastia Shilla. Famosa per lo sfarzo della sua corte il palazzo Donggung era la residenza utilizzata per le feste di corte durante la stagione estiva. Questo luogo è davvero suggestivo, soprattutto di sera. Da non perdere la visita al vicinissimo Museo Nazionale, dove sono conservati reperti della dinastia d'Oro Shilla.

  • GIORNO
    4

    GYEONGJU/BUSAN

    Prima colazione.

    Partenza alle 9:00 per raggiungere Seokguram, il tempio/eremo all'interno di una grotta sulla cima di un monte alto 750 metri che sovrasta il Mar del Giappone. All'interno si trova una stupenda statua del Buddha dell'VIII secolo alta quasi 4 metri. La grotta fa parte del complesso del Tempio Bulguksa, entrambi dichiarati dall'Unesco "Patrimoni dell'umanità".

    A Bulguksa si trovano alcune fra le principali sculture buddiste al mondo. Secondo la tradizione venne costruito da Gim Daeseong e originariamente il suo nome era Seokbulsa ("Tempio del Buddha in pietra"). I lavori iniziarono nel 742 o nel 751, durante il picco culturale del regno di Shilla. La grotta venne ultimata nel 774. Oggi il tempio è considerato uno dei principali luoghi turistici della penisola coreana, raggiungibile in circa un'ora di trekking dal complesso principale.

    Il Cheomseongdae, "la Torre delle Stelle", è un osservatorio astronomico che risale al VII secolo situato a Gyeongju e fa parte delle aree storiche di Gyeongju, dichiarate patrimonio dell'Umanità nel 2000. Questo edificio fu costruito all'epoca del regno di Shilla che aveva a Gyeongju la sua capitale. Secondo il Samguk Yusa la costruzione risale al regno della regina Seondeok (632-647). Perciò il Cheomseongdae è il più antico osservatorio rimasto in Estremo Oriente.

    Il Parco delle tombe imperiali Daerungwon conserva le spoglie del Re Naemul (356-402) del regno Shilla che è ricordato dal popolo per aver introdotto dalla Cina la scienza moderna e l'astronomia. Le tipiche tombe coreane si presentano come tumuli che con il tempo diventano parte della natura circostante. Al termine delle visite si arriva nella città di Busan. (1h½, 90 km).

    La città di Busan è soprannominata il "Mozzo dell'Asia" perché è il porto principale della Corea del Sud. Per permettere un agile trasporto di merci e persone, la zona costiera è ricca di ponti che sono diventati punti di interesse turistico per le avveniristiche strutture architettoniche. In particolare il Ponte Gwangan o "Ponte Diamante" si può ammirare dall'Osservatorio Geumryeonsan, passando per il complesso di appartamenti più lussuosi della città (I-ParK).

    L'Ibagu Gil è il punto di inizio di questa parte delle visite. La strada Ibagu si dipana dietro l'attuale stazione centrale di Busan e si arrampica su per la collina. Quello che una volta era il quartiere povero della città, dimora dei pescatori, ora è un luogo ambito che dal suo Belvedere gode di una delle viste migliori della città.

  • GIORNO
    5

    BUSA/SEOUL

    Prima colazione.

    Giornata di escursione dalle 9:00 alle 17:00. Il Tempio Haedong Yonggunsa, contrariamente alla stragrande maggioranza dei templi coreani, si colloca a ridosso della costa, nella parte nord est della città di Busan. Costruito nel 1376 e restaurato nel 1970, il tempio offre una vista mozzafiato e colori sgargianti che si stagliano sui colori scuri della roccia. In aprile, quando i ciliegi sono in fiore, è uno dei luoghi più suggestivi di Busan.

    Il Villaggio Culturale Gamcheon è abbarbicato sulla collina con le casette basse dai tetti colorati, percorsi artistici e culturali. Fin dall'ingresso ci si rende conto che questo è un posto in cui i visitatori sono invitati a interagire, entrando a far parte di un progetto culturale in cui ci si viene subito coinvolti. La cartina assomiglia a una caccia al tesoro. Camminando nelle vie che salgono, scendono e s'intrufolano tra le abitazioni, i visitatori sono invitati a scoprire le case che hanno nomi come "casa della luce" o "casa della pace". All'interno si trovano installazioni artistiche, messaggi e fotografie.

    Il Jalkachi Market è situato tra il Villaggio Gamcheon e la BIFF Square ed è tra i più grandi del paese. Qui si trova qualsiasi varietà di pesce o mollusco oceanico venduto freschissimo dalle grandi vasche. Sul retro si trova un ristorante dove è possibile mangiare ciò che si è appena acquistato.

    Il Mercato Gukje nasce dopo la Guerra di Corea. I rifugiati nord-coreani stabilirono il mercato con la volontà di ritornare ad una vita "normale". Il significato del nome del mercato "Gukje" (internazionale) vuole essere proprio un invito ad ospitare chiunque a prescindere della nazionalità. In questo mercato si può trovare praticamente di tutto. Rientro a Seoul con treno veloce KTX.

  • GIORNO
    6

    SEOUL

    Giornata libera per escursioni individuali. Suggeriamo una visita alla DMZ.

  • GIORNO
    7

    SEOUL

    Prima colazione e trasferimento all'aeroporto Incheon per prendere il volo di rientro.

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Dettagli di viaggio

VISTO

Obbligatorio. È gratuito e si ottiene all’arrivo.

HOTEL PREVISTI

Categoria standard e superior

ISCRIZIONE ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO

€ 85,00 (rimborso spese mediche fino a € 10.000)

CONDIZIONI INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

La quota base s’intende a persona e prevede la sistemazione in camera doppia.

 

Minimo 2 persone hotel 3 stelle superior : € 1.500,00
Supplemento per camera singola: su richiesta

Minimo 2 persone hotel 4 stelle: € 1.740,00
Supplemento per camera singola: su richiesta

Possibilità di guida in italiano con supplemento: su richiesta

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO VIAGGIO (FACOLTATIVA)

Su richiesta (circa il 4% del totale)

Cambi applicati: USD = 0,85 € (adeguamento valutario, se necessario, entro 20 giorni dalla partenza)

 

LA QUOTA BASE COMPRENDE

La sistemazione in hotel di categoria standard o superior (9 notti con prima colazione); trasferimenti privati con autista e assistenza; 4 pranzi in corso di viaggio; guida locale che parla inglese; escursioni e visite da programma; documenti e set da viaggio.

 

LA QUOTA BASE NON COMPRENDE

Voli, pasti non previsti, bevande, mance, spese di carattere personale e quanto altro non indicato in “La quota base comprende”.