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Ecuador e Galapagos

ECUADOR E GALAPAGOS

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I nostri viaggi in Ecuador e Galapagos

TRA LA FORESTA AMAZZONICA, I PARCHI NATURALI E LE CIME ANDINE

 

Il paese si trova a cavallo dell’equatore tra Perù e Colombia; è il più piccolo tra i paesi sudamericani e allo stesso tempo è il paese con la più elevata bio-diversità di tutta la terra. Un viaggio in Ecuador consente di attraversare innumerevoli territori molto diversi tra loro: la foresta amazzonica, i parchi naturali con la loro incredibile fauna e flora, le cime andine sempre innevate, le isole Galapagos tanto amate da Darwin, con il loro ecosistema ancora in perfetto equilibrio naturale nonostante i tragici incidenti provocati dagli uomini.

 

Un viaggio nella natura, ma anche un viaggio per entrare in contatto con una popolazione allegra e ospitale: 16 milioni e mezzo di persone che appartengono a 13 gruppi etnici diversi con le loro tradizioni di antica memoria. Il 50% della popolazione è india e abita nella sierra; sulla costa vivono i meticci, che rappresentano il 40% della popolazione. La minoranza bianca, solo il 5%, detiene il potere economico e politico ed è distribuita nelle grandi città. Nel 16° secolo l’Ecuador faceva parte dell’impero Inca, ma le dispute interne posero molto facilmente il paese nelle mani dei conquistatori spagnoli che vi si stabilirono fino al 1830, anno dell’indipendenza conquistata dalle truppe di Simon Bolivar. L’architettura coloniale è evidente nelle belle città, alcune di queste entrate nell’elenco dell’Unesco e dichiarate patrimonio mondiale dell’umanità.

Itinerari

Informazioni utili

CULTURA GENERALE E FORMALITÀ DI VIAGGIO

NOME COMPLETO

Repubblica dell’Ecuador

CAPITALE

Quito (1.400.000 ab.)

FORMA DI GOVERNO

Repubblica presidenziale

SUPERFICIE

256.370 Km²

POPOLAZIONE

Si stimano circa 13.100.000 abitanti. Circa il 50% della popolazione vive sulla Sierra, la regione montuosa. L’altra metà vive sulla regione costiera. Piccoli gruppi si dividono tra la regione amazzonica e le Isole Galapagos. Il 65% della popolazione è formata da meticci, il 25% da indigeni, il 3% da neri ed il 7% da discendenti degli spagnoli. Circa la metà della popolazione è urbanizzata, mentre la seconda metà vive in campagna.

Territorio

Il paese confina con la Colombia e il Perù; a ovest si affaccia sull’Oceano Pacifico. Al paese appartengono anche le Isole Galápagos, che si trovano a 900 km dalla costa lungo la linea dell’equatore. L’Ecuador è suddiviso in 21 province, raggruppate in 4 regioni.

Religione

La popolazione è a maggioranza cattolica, ma sopravvivono ancora alcuni culti locali.

Clima

Il paese si trova a latitudine 0, quindi il clima è caratterizzato da 2 sole stagioni, quella secca e quella delle piogge. Le condizioni climatiche variano moltissimo tra le diverse 4 regioni: la Costa, Le Ande o Sierra, l’Amazzonia e le Galapagos.

La costa è formata da una fascia pianeggiante e desertica: a nord la stagione umida va da gennaio a giugno, mentre la stagione secca va da luglio a dicembre. Nel sud la stagione umida va da gennaio ad aprile mentre quella secca va da maggio a dicembre. La stagione migliore per visitare questa regione è quella che va da luglio a dicembre.

Nella regione delle Ande o Sierra, sulla cordigliera occidentale l’inverno va da dicembre a maggio (piove tra febbraio e maggio); l’estate invece va da giugno a settembre (c’è molto vento in agosto). I mesi migliori per visitare questa regione sono giugno, luglio e settembre quando la pioggia è minore e la visibilità dei vulcani migliore. Sulla cordigliera orientale (Cayambe, Antisana, Cotopaxi, Tungurahua, L’Altare e Sangay) l’inverno va da giugno ad agosto: il clima è umido con piogge nel tardo pomeriggio e da luglio ad agosto il vento è piuttosto forte. L’estate va da settembre a maggio quando la stagione è secca. La stagione migliore, per una migliore visibilità dei vulcani, va da ottobre a febbraio.

In Amazzonia piove lungo tutto l’arco dell’anno e le temperature sono molto calde; giugno e agosto sono i mesi più piovosi. La stagione migliore va da ottobre a dicembre quando piove meno e di conseguenza vi sono meno zanzare.

Alle Galapagos la stagione umida e calda va da gennaio ad aprile, mentre la stagione fredda va da maggio a dicembre. Il periodo migliore per visitare l’arcipelago va da maggio a novembre, ma anche gennaio è l’ideale perché non è molto caldo e piove poco.

Prima di partire si consiglia di consultare le temperature su Weather Underground oppure su Yahoo Weather

LINGUA PRINCIPALE

Spagnolo

FUSO ORARIO

Rispetto all’Italia: -6 (-7 ora legale)

VALUTA PRINCIPALE

Sucre (ECS)

Lingua

La lingua ufficiale è lo spagnolo. L’inglese è abbastanza diffuso nei luoghi turistici.

Valuta

L’unità monetaria la Sucre (ECS), ma di fatto i dollari sono accettati in tutto il paese. La maggior parte degli hotel, i centri commerciali e le imbarcazioni delle Galapagos accettano le carte di credito.

visto e documenti

Passaporto: deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza.

Visto: non è necessario per soggiorni inferiori ai 90 giorni.

Vaccinazioni e consigli sanitari

Nessuna vaccinazione è obbligatoria.

Elettricità

La corrente è a 110 V. È necessario l’uso di un adattatore con presa piatta americana. Le imbarcazioni che vanno alle Galapagos hanno la corrente a 220 V e 110 V.

cucina

La cucina regionale ecuadoriana è molto buona e varia, a base di carne, pollame, pesce, patate e verdure. A seconda della stagione c’è una grande varietà di frutta e verdura. Suggeriamo di gustare il Churrasco, un piatto gustoso a base di carne, uova, verdure, frutta e riso. Il pesce è ottimo anche negli altopiani: da assaggiare è il ceviche, un pesce marinato nel limone. Tra le bevande, la birra è davvero ottima. Raccomandiamo di non bere mai acqua dai rubinetti.

acquisti

L’artigianato è molto vario, allegro e colorato. I mercati indigeni sono molto folcloristici e carichi di merci di ogni tipo: tappeti di lana, ricami, dipinti, oggetti in cuoio e paglia, gioielli, sculture.

altri consigli

Non comprare articoli che danneggiano la flora, la fauna o il patrimonio artistico del paese. Non sprecare l’acqua: è un bene prezioso.

prima della partenza

È buona norma informare il Ministero degli Esteri del viaggio che si sta per fare. Visita il sito: www.dovesiamonelmondo.it