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Malesia

MALESIA

IL PAESE DELLE GRANDIOSE FORESTE PRIMORDIALI

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Tour Malesia

IL TUO VIAGGIO IN MALESIA: SCOPRI COSA VEDERE

 

Nel cuore del sud-est asiatico, la federazione della Malesia comprende la Malesia peninsulare e gli stati del Sabah e Sarawak sull’isola del Borneo. Impreziosita da una lunga linea costiera e da molte isole, la Malesia ha davvero molto da offrire al viaggiatore dei nostri tempi: radici antiche nelle sue interessanti tradizioni culturali che valorizzano l’aspetto multi-etnico della sua popolazione, una cornice naturale verde e lussureggiante con foreste vergini, montagne boscose, rapide emozionanti, cascate d’acqua purissima e ben 1007 isole di cui 38, in contesti naturali idilliaci, dichiarate parchi marini. Le isole e il mare intorno sono l’ideale per fare immersioni, snorkeling, nuotare, navigare in yacht, fare windsurf, pescare e fare fotografia subacquea. Nelle città i segni del progresso tecnologico sono evidenti e danno al paese un fascino tutto particolare.

 

Il Sabah, la “terra sotto vento”, è un territorio montuoso con una lussureggiante foresta pluviale tropicale. La sua capitale, Kota Kinabalu, si affaccia sul mar Cinese Meridionale ed è un punto di partenza ideale per raggiungere sia le magnifiche isole del parco marino Tunku Abdul Rahman che i parchi dell’interno ed il Monte Kinabalu, che raggiunge i 4.095 metri d’altitudine. Nel Sabah, nelle vicinanze di Sandakan, si trova anche il centro riabilitativo per Orang Utan, il più grande del mondo. In questo territorio vivono oltre 30 gruppi etnici diversi che conservano la loro cultura e mantengono vive le loro antiche tradizioni. Gli appassionati del mondo sommerso certamente sanno dell’esistenza dell’atollo oceanico di Layang Layang che, con uno strapiombo di 2000 metri, permette di osservare incredibili paesaggi sottomarini.

 

Il Sarawak è diviso in 9 distretti ed è lo stato più esteso di tutta la Malesia, a cui si è unito nel 1963. La sua capitale Kuching si trova nell’estremo sud e ben riflette la sua cultura occidentale. La città è stata infatti la residenza della dinastia Brook, l’avventuriero inglese che fu nominato Rajah del Sarawak dal sultano del Brunei nel 1841. In contrapposizione, nel Sarawak si trovano innumerevoli gruppi etnici molti dei quali vivono ancora secondo antichi rituali primitivi. E ancora questo è il territorio delle grandiose foreste pluviali primordiali, di magnifici parchi nazionali, di grotte uniche al mondo, di flora e fauna generose.

Itinerari

Informazioni utili

CULTURA GENERALE E FORMALITÀ DI VIAGGIO

NOME COMPLETO

Malesia

CAPITALE

Kuala Lumpur (1.403.400 ab.)

FORMA DI GOVERNO

Mon. fed. parlamentare

SUPERFICIE

329.847 Km²

POPOLAZIONE

28.100.000 abitanti di cui il 58% malesi, il 24% cinesi, l’8% indiani e il 10% composto da alcuni gruppi tribali indigeni come gli orang asli e gli iban.

Territorio

Ricca di foreste tropicali, piantagioni di tè, parchi nazionali e fiumi, la Malesia si affaccia a oriente sul Mar delle Andamane e a occidente sul Mar Cinese Meridionale. Include moltissime isole tropicali e una vegetazione lussureggiante che ospita oltre 5000 varietà di piante. Anche la fauna è davvero notevole: impossibile dimenticare la famosa tigre, uno dei simboli del paese, e il leopardo nero.

Religione

L’Islam è la religione più diffusa, ma sono presenti altri culti tra cui buddismo, cristianesimo e induismo.

Clima

Il clima della Malesia è equatoriale, dunque caldo e umido tutto l’anno. Le piogge sono abbondanti e influenzate dai monsoni, nello specifico dal monsone sud-ovest e dal monsone nord-est: il primo, meno intenso, soffia tra giugno e settembre, mentre il secondo colpisce la costa orientale della Malesia peninsulare tra ottobre e gennaio. Il periodo migliore per visitare la Malesia quindi dipende dalla destinazione: per visitare la costa orientale della Malesia peninsulare il periodo ideale è quello compreso tra aprile e ottobre, mentre per vedere la costa occidentale l’ideale è partire tra novembre e marzo. Chi invece vuole visitare la Malesia orientale potrà farlo alle migliori condizioni tra gennaio e maggio.

Prima di partire si consiglia di consultare le temperature su Weather Underground oppure su Yahoo Weather

LINGUA PRINCIPALE

Malese

FUSO ORARIO

Rispetto all’Italia: +7 (+6 ora legale)

VALUTA PRINCIPALE

Malaysia (RM)

Lingua

La lingua ufficiale è il malese. Alcune minoranze di origine cinese parlano il mandarino e altri dialetti, mentre gli abitanti di origine indiana parlano soprattutto il tamil. L’inglese è molto diffuso.

Valuta

La valuta locale è il ringgit della Malaysia (RM). Le banconote estere, se non sono perfettamente conservate, sono quasi sempre rifiutate. Alberghi e negozi accettano le maggiori carte di credito.

visto e documenti

Passaporto: deve avere una validità residua di almeno 6 mesi al momento della partenza.

Visto: non è necessario per soggiorni inferiori ai 3 mesi.

Vaccinazioni e consigli sanitari

Non sono previste vaccinazioni obbligatorie.

Elettricità

La corrente è a 220 -240 volt e le prese di corrente più comuni sono quelle a 3 punte quadrate, come quelle che si trovano nel Regno Unito: occorre quindi un adattatore. Molti alberghi di lusso mettono a disposizione dei clienti dei trasformatori per apparecchi a 110 volt.

cucina

La cucina malese è frutto di un profondo multiculturalismo e nel tempo ha subito l’influenza di molte tradizioni gastronomiche tra cui quella tradizione cinese, indiana, nonya, euroasiatica e indigena. Oggi è molto varia ed è ricca di spezie e profumi. Il cibo tradizionale spesso è piccante inoltre abbonda di erbe e spezie indiane e cinesi. Il riso è la colonna portante di tutti i pasti. Nel nord si usano molto latte di cocco e zucchero, mentre a est la cucina è più speziata.

Il piatto nazionale malese è il “satay”, piccoli bocconi di manzo, montone o pollo marinati nelle spezie, infilati su dei bastoncini di bambù e quindi grigliati alla brace. Il “satay” viene servito con il “ketupat” (una tortina di riso) e un’insalata cruda di cocomeri, ananas e cipolle. È abbinato a una salsa dolcemente piccante a base di arachidi. Ricordiamo anche il “roti canai”, il piatto preferito dai malesi per uno spuntino a qualsiasi ora. È fatto di farina di grano non cotta, alla quale a volte si uniscono uova sbattute e cipolla a pezzettini per renderlo simile a una frittella croccante.

Acquisti

La Malesia è la meta ideale per lo shopping, soprattutto per l’ottimo rapporto qualità-prezzo e il cambio conveniente. Kuala Lumpur, in particolare, è un vero paradiso per gli acquisti perché ospita moltissimi centri commerciali. Molto convenienti sono anche gli acquisti in porto franco disponibili a Kuala Lumpur, Penang, Johor Bahru, Kota Kinabalu, Kuching, Padang Besar, Bukit Kayu Hitam, senza dimenticare Lankgawi e Labuan. Da visitare anche i mercati serali dove si può trovare davvero di tutto, dal cibo alle erbe curative. Interessante anche la lavorazione orafa e il design. Tra gli oggetti tipici ci sono sculture di legno, cornici per specchi e portalampade, ceramiche e vasellame; le ceramiche in sayong nero del Perak, in particolare, sono molto ricercate. Molto diffusi anche i gioielli in oro e argento.

Il batik malese è da sempre un favorito dei locali, ma la sua popolarità si sta diffondendo in tutto il mondo. Si produce disegnando o stampando con cera calda disegni a soggetti vari dai colori vivaci su pezzi di tessuto. Oltre a essere un materiale adatto per l’abbigliamento, con il batik si fanno tovaglie, tende, borse, quadri e cappelli. La produzione del batik si ottiene con un procedimento unico che prevede la stampa a cera del tessuto, che quindi viene tinto, asciugato, disegnato e messo a bollire ripetute volte. Nuove e sofisticate tecniche di tinteggiatura hanno reso possibile la produzione del batik anche su tessuti come il popeline, la tela in batista, tessuti per camicie, percalle, velo svizzero, garza, seta e raso.

altri consigli

Non comprare articoli che danneggiano la flora, la fauna o il patrimonio artistico del paese. Non sprecare l’acqua: è un bene prezioso.

prima della partenza

È buona norma informare il Ministero degli Esteri del viaggio che si sta per fare. Visita il sito: www.dovesiamonelmondo.it