I TUOI ITINERARI SALVATI (0)

Marocco

MAROCCO

IL PAESE DELLA BIODIVERSITÀ

DESTINAZIONI › AFRICA › MAROCCO

Tour Marocco

ORGANIZZA CON NOI LE TUE VACANZE IN MAROCCO

 

La Repubblica del Marocco confina a est con l’Algeria, a sud con il Sahara occidentale; a est è bagnata dall’Oceano Atlantico, a nord dal Mar Mediterraneo. Il territorio è geologicamente molto vario, con zone aride contrapposte ai fertili altopiani ricchi d’acqua e alla catena montuosa dell’Atlante dove vive la maggior parte della popolazione. All’estremo sud si trovano invece le gole che si frantumano nelle interminabili distese di sabbia e pietre dell’immenso Sahara. Le zone costiere sono costellate di località particolarmente consigliate per la bellezza, i bei dintorni, il clima favorevole e i buoni alberghi. Le città maggiori sono 7: Casablanca, Fès, Marrakech, Meknes, Rabat, Tangeri e Tetuan, ma tra queste una visita a Fès, la più antica delle città imperiali, non può mancare. Il Marocco ospita molti siti riconosciuti come Patrimoni Mondiali Unesco: tra questi si ricordano il sito archeologico di Volubilis, la città storica di Meknes Ksar di Ait-Ben-Haddou, la medina di Essaouira (l’antica Mogador), la medina di Fez, la medina di Marrakesh e la medina di Tétouan (già nota come Titawin)

 

Purtroppo rimane ancora irrisolta la questione che riguarda la popolazione Saharawi nel Sahara occidentale, ancora occupato dal Marocco. L’occupazione non è riconosciuta nemmeno dalle Nazioni Unite, le quali chiedono da tempo un referendum di autodeterminazione per i Saharawi, referendum regolarmente osteggiato e boicottato dal governo del Marocco. Ci auguriamo che un paese così evoluto possa pensare e agire in termini più rispettosi dei diritti umani di una popolazione che rischia di estinguersi.

Itinerari

Informazioni utili

CULTURA GENERALE E FORMALITÀ DI VIAGGIO

NOME COMPLETO

Regno del Marocco

CAPITALE

Rabat (1.636.600 ab.)

FORMA DI GOVERNO

Monarchia costituzionale

SUPERFICIE

446.550 Km²

POPOLAZIONE

Il popolo marocchino conta circa 33 milioni di abitanti. I Berberi sono gli abitanti più antichi e ancora oggi costituiscono il 30% della popolazione; vivono soprattutto nelle campagne e nelle regioni montane.
La popolazione araba risiede per lo più in città; molto forte è la presenza degli ebrei e di gruppi negroidi che discendono dagli schiavi del Sudan e dai soldati reclutati in Guinea e in Mauritania.

Territorio

Il Marocco si estende su un territorio caratterizzato principalmente da catene montuose come il Rif, lungo la costa mediterranea e l’Atlante, che dall’oceano si propaga verso la parte meridionale. Alle pendici delle montagne si estendono pianure fertili ricche di corsi d’acqua che cedono il passo all’area desertica del Sahara.

Religione

La religione più diffusa è l’Islam.

Clima

La fascia costiera, sia atlantica che mediterranea, gode di estati temperate e inverni miti, quindi il periodo più indicato per visitarla va da fine maggio a ottobre, mentre tra febbraio e marzo ad Agadir ci sono alte possibilità di nebbia.

All’interno del paese il clima ha carattere più continentale, con sensibili escursioni termiche diurne e stagionali. La primavera è il periodo ideale per recarsi in queste zone anche se è bene non dimenticare che le piogge possono essere notevoli.

Ottobre e novembre spesso sono i mesi più asciutti dell’anno, mentre da dicembre a marzo in montagna c’è molta neve quindi è il periodo adatto per sciare. La neve cade di solito sopra i 1000 m e sopra i 3000 m: durante l’inverno si raggiungono anche i 20° sottozero. In estate invece fa molto caldo, soprattutto a sud dove si raggiungono picchi di 50°, per questo il periodo migliore per visitare il Marocco è l’inverno.

Prima di partire si consiglia di consultare le temperature su Weather Underground oppure su Yahoo Weather

LINGUA PRINCIPALE

Arabo

FUSO ORARIO

Rispetto all’Italia: -1 (-2 ora legale)

VALUTA PRINCIPALE

Dirham

Lingua

La lingua ufficiale è l’arabo, mentre il berbero si parla soprattutto nelle zone di montagna. Molto diffuso il francese; lo spagnolo è abbastanza conosciuto e parlato, in alcuni casi anche l’italiano. L’inglese invece è poco diffuso ed è usato per lo più nei grandi alberghi o nei negozi più importanti.

Fuso Orario

1 ora indietro rispetto all’Italia (2 ore indietro, quando in Italia vige l’ora legale).

Il paese non adotta l’ora legale.

Valuta

Le carte di credito sono accettate nei grandi alberghi, nei ristoranti, nei negozi e spesso persino nei suk.

visto e documenti

Passaporto: deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza.

Per i gruppi di minimo 8 persone è consentito l’ingresso con carta d’identità valida per l’espatrio (vietata se con timbro di rinnovo): al momento però la polizia di frontiera sta applicando misure più rigide, per cui consigliamo a tutti di usare il passaporto.

Visto: non è necessario per soggiorni inferiori ai 3 mesi.

Vaccinazioni e consigli sanitari

Non sono previste vaccinazioni obbligatorie.

Elettricità

Il voltaggio più diffuso è 220 volt ma in alcune zone c’è ancora la corrente a 110 volt; spesso le prese hanno solo 2 fori e manca quello di messa a terra: è bene quindi fare attenzione quando si usano gli apparecchi elettrici. Non è necessario l’adattatore.

cucina

La cucina marocchina è una delle più buone al mondo. Esistono molte varianti del “tajne” (stufato di carne e verdure) e del “couscous”, che in Marocco si mangia con le mani. Ottimi il pesce e i dolci, a base di miele, mandorle e farina. Uno dei piatti tipici della cucina marocchina è la “pastilla”, una specie di tortina a base di carne di pollo o piccione condita con mandorle, zucchero e cannella. Tra le bevande non si può dimenticare il buonissimo tè alla menta.

Acquisti

L’artigianato marocchino offre vari prodotti: dagli abiti tipici in cotone e in seta, anche ricamati, ai monili in argento e pietre dure, oggetti tradizionali berberi, vassoi in rame, ottone, vasi in terracotta, soprammobili e utensili in legno lavorato (in radica di Essaouira), borse in pelle, scarpe (le tipiche babbucce), gioielli d’argento, d’ambra o corallo. Come in gran parte dei paesi del Medio Oriente, anche in Marocco contrattare è un obbligo e un piacere, oltre che un’abitudine.

altri consigli

Non comprare articoli che danneggiano la flora, la fauna o il patrimonio artistico del paese. Non sprecare l’acqua: è un bene prezioso.

prima della partenza

È buona norma informare il Ministero degli Esteri del viaggio che si sta per fare. Visita il sito: www.dovesiamonelmondo.it