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Turkmenistan

TURKMENISTAN

LA MORBIDEZZA DELLA SETA E LE LUNGHE CAROVANE DI CAMMELLI

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Turkmenistan: le nostre proposte di viaggio

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Ponte tra Oriente e Occidente fin dal III secolo a.C., il Turkmenistan ospita molti luoghi affascinanti e misteriosi. Primo tra tutti Il bassopiano turanico, che un tempo era una vera oasi lungo le vie carovaniere che attraversavano l’area geografica compresa tra le rive del mar Caspio e le alture del Pamir; una zona sterminata, dove i deserti si contrappongono alle steppe e a zone densamente popolate rese fertili da un sapiente lavoro di irrigazione.

 

Questa zona univa la Cina al Mediterraneo; qui transitavano le carovane di cammelli che trasportavano merci di vario genere, soprattutto seta. Si affrontavano mille difficoltà ambientali fino al limite della sopravvivenza, ma la carovana teneva uniti i temerari che osavano sfidare le notti gelide e i giorni infuocati.

Erano viaggi che duravano mesi, qualche volta anni. Si potevano creare nuove famiglie, nuove fratellanze, nuove organizzazioni urbane, nuovi prodotti agricoli e l’accento era posto più sul viaggio che sull’arrivo. Un lungo percorso sul quale fluivano e s’incontravano pensieri, filosofie e lingue diverse, tradizioni popolari, arti, leggende, abitudini, ricchezze e povertà in una sorta di calderone che trasformava e riempiva gli immensi territori e rendeva fertili i terreni e fiorenti le città.

 

Tra i luoghi archeologici più rilevanti si ricordano Nisa (capitale dell’impero dei Parti – III secolo a. C.-), Merv e Kunya Urgench.

Itinerari

Informazioni utili

CULTURA GENERALE E FORMALITÀ DI VIAGGIO

NOME COMPLETO

Repubblica del Turkmenistan

CAPITALE

Ashghabat (727.700 ab.)

FORMA DI GOVERNO

Repubblica presidenziale

SUPERFICIE

488.100 Km²

POPOLAZIONE

5.000.000 abitanti.

Una caratteristica principale che contraddistingue il Turkmenistan è proprio il suo popolo, socievole, curioso e ironico. È un popolo che tiene alle tradizioni e alla famiglia, senza essere eccessivamente conservatore. Nonostante il processo di sovietizzazione, le donne che vivono fuori dalle aeree urbane del paese hanno conservato la loro posizione di madri e casalinghe, mentre agli uomini resta il compito di provvedere al sostentamento della famiglia. L’introduzione dei visti d’uscita per i cittadini turkmeni e una legge che obbliga chi contrae matrimonio con un cittadino turkmeno a pagare una tassa di 30.000 dollari hanno entrambe favorito l’esodo della popolazione.

Territorio

Circondato dal Mar Caspio a ovest e dal fiume Amu-Darya a est, il Turkmenistan è la più vasta tra le ex repubbliche sovietiche dell’Asia centrale dopo il Kazakistan. La scarsa densità di popolazione si deve alla predominanza del deserto arido del Karakum, tra i più estesi al mondo, che occupa buona parte del territorio turkmeno; un altro motivo è da ricercare nella scarsità di corsi d’acqua. La catena Kopet Dag, lunga circa 1500 km, forma il confine naturale con l’Iran e l’Afghanistan e protegge la regione turkmena da terremoti e intemperie.

Religione

Islam

Clima

Le temperature elevate e il clima secco-desertico in un primo momento possono spaventare il viaggiatore: basti pensare che nella capitale Ashgabat, a luglio e agosto, le temperature possono arrivare a toccare i 50° nelle ore di punta. I periodi migliori per visitare il paese vanno da aprile a giugno e da settembre ai primi di novembre. A nord un clima rigido caratterizza i mesi invernali, mentre a sud le temperature di rado scendono sotto lo zero.

Prima di partire si consiglia di consultare le temperature su Weather Underground oppure su Yahoo Weather

LINGUA PRINCIPALE

Turkmeno

FUSO ORARIO

Rispetto all’Italia: +4 (+3 ora legale)

VALUTA PRINCIPALE

Manat turkmeno (TMM)

Lingua

La lingua ufficiale è il turkmeno, ma è molto diffuso anche il russo.

Valuta

Il dollaro americano è la moneta estera più accettata.

visto e documenti

Passaporto: deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza.

Visto: obbligatorio. Bisogna richiederlo prima della partenza, perché non viene rilasciato all’arrivo. Per ottenerlo occorrono il passaporto e 2 fototessera. I viaggiatori che provengono dall’Uzbekistan possono ottenere un visto in frontiera: è necessario avere una lettera di invito dal corrispondente locale e 2 fototessere.

Vaccinazioni e consigli sanitari

Non sono previste vaccinazioni obbligatorie.

Elettricità

La corrente elettrica è a 220 volt con spina europea senza presa a terra.

cucina

Il cibo turkmeno è simile a quello di gran parte degli altri paesi centroasiatici. Il piatto nazionale è il diorama preparato con pane, pezzi di carne bollita e cipolle. “Shashlyk” (kebab di agnello) e “plov” (riso, carne e carote) sono presenze fisse nei menu. Il pane turkmeno (“çorek”) ha una consistenza particolarmente dura e la sua speciale preparazione lo rende adatto alle spedizioni nel deserto, perché dura di più.

Una deliziosa specialità di Khorezm che si può trovare nei bazar della regione settentrionale è il pane preparato con peperoni rossi e cipolle mescolati nell’impasto. La prima colazione tipica che si serve nel deserto è in genere composta da latte acido o “chal” (latte di cammello fermentato), mentre durante tutta la giornata a ogni sosta viene offerto del tè. L’acqua minerale è in vendita ovunque ed è di buona qualità. Molto diffuse birra e vodka, un’eredità dei russi.

Acquisti

Sono diversi i bazar di Ashgabat dove si possono fare acquisti: il bazar di Tolkuchka è uno tra i più forniti dell’Asia centrale; Il bazar russo è a buon mercato per CD, DVD e abbigliamento; il bazar Tekke è indicato invece per i generi alimentari, le spezie, la frutta e fiori.

altri consigli

Non comprare articoli che danneggiano la flora, la fauna o il patrimonio artistico del paese. Non sprecare l’acqua: è un bene prezioso.

prima della partenza

È buona norma informare il Ministero degli Esteri del viaggio che si sta per fare. Visita il sito: www.dovesiamonelmondo.it