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Cuba

CUBA

IL PAESE DELLA RIVOLUZIONE

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Viaggio a Cuba, la perla dei Caraibi

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Cuba è la “Isla Grande”, l’isola maggiore delle Grandi Antille che si estende nel Mar dei Caraibi all’entrata del Golfo del Messico. Qui si trovano una natura tutta da esplorare, splendidi e antichi centri coloniali, un popolo fiero e amichevole che danza sui ritmi del son, spiagge bianche da sogno, fondali ricchi di vita e i sigari più buoni del mondo. È un’isola strana, una terra di contraddizioni, dove le automobili americane anni ’50 girano ancora numerose sulle strade e il tempo sembra come sospeso. Le sue città conservano il fascino di una nobiltà decaduta e i suoi vicoli nascosti sono piccoli scrigni che contengono davvero di tutto, dalle gallerie d’arte agli slogan rivoluzionari dipinti sui muri, ricordo dell’ascesa del leader maximo. La fine dell’embargo, imposto per decenni dagli Stati Uniti, oggi sta aprendo le porte di questa meravigliosa isola a grandi e importanti cambiamenti sociali.

Itinerari

Informazioni utili

CULTURA GENERALE E FORMALITÀ DI VIAGGIO

NOME COMPLETO

Repubblica di Cuba

CAPITALE

L’Avana (2.135.500 ab.)

FORMA DI GOVERNO

Rep. presidenziale socialista

SUPERFICIE

110.922 Km²

POPOLAZIONE

11.241.161 di abitanti.

Territorio

Cuba è un arcipelago che comprende oltre 4000 isole. Il territorio è perlopiù pianeggiante, con grandi distese verdi dove si alleva bestiame e dove si coltivano soprattutto caffè, zucchero e tabacco. All’interno dell’isola si trovano 3 catene montuose la Cordillera de Los Organos, la Sierra del Escambray e la Sierra Maestra, che include la vetta più alta del paese, il Pico Tarquino (1972 m). I fiumi sono pochi e piuttosto brevi: il più lungo è il Rio Cauto, che misura 343 km.

Religione

Il paese è a maggioranza cattolica.

Clima

A Cuba il clima è tropicale, con una stagione secca e piuttosto fresca (da fine novembre a metà aprile) e una stagione piovosa, calda e umida (da fine aprile a inizio novembre). L’inverno è gradevole: nel mese di dicembre, a L’Avana le temperature si aggirano intorno ai 26 gradi, mentre a sud raggiungono circa i 28: l’inverno è sicuramente la stagione adatta per visitare le città e fare escursioni, un po’ meno per andare al mare perché l’aria non è ancora abbastanza calda. Il fresco raggiunge perlopiù la zona settentrionale del paese. I mesi più caldi sono luglio e agosto: è raro che la temperatura superi i 33/34 gradi, ma l’umidità è piuttosto alta. La stagione delle piogge a luglio subisce una pausa, ma il caldo rimane intenso. Il periodo compreso tra giugno e novembre invece è stagione di uragani: è più probabile che si verifichino tra agosto e ottobre, motivo per il quale si sconsiglia di viaggiare in questo periodo.

Prima di partire si consiglia di consultare le temperature su Weather Underground oppure su Yahoo Weather

LINGUA PRINCIPALE

Spagnolo

FUSO ORARIO

Rispetto all’Italia: -6

VALUTA PRINCIPALE

Peso cubano e Peso cubano convertibile

Valuta

Peso cubano e Peso cubano convertibile, il cui valore è equivalente a quello del dollaro USA.

Con il Peso cubano convertibile si può acquistare la maggior parte di beni e servizi. Si consiglia di portare con sé Euro in contanti, perché traveller’s cheque, carte di credito statunitensi (American Express, Diners Club) e carte di credito Maestro non sono accettati. Con le carte Visa e le Postepay in genere si può prelevare e fare acquisti, ma questi ultimi sono limitati agli hotel e ai negozi statali, dove a volte il POS non funziona. La carte del circuito Mastercard non sempre funzionano.

visto e documenti

Passaporto: deve avere una validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza e bisogna avere con sé anche il biglietto di ritorno.

Visto: è necessaria una carta turistica chiamata anche “Visto Turistico” o “Targhetta Turistica”, di cui in genere si occupa l’agenzia che organizza il viaggio. La carta si riceve alla dogana e va conservata per tutta la durata del viaggio: in caso di smarrimento bisognerà comprarne un’altra al costo di 25,00€.

Vaccinazioni e consigli sanitari

Nessuna vaccinazione è obbligatoria.

Elettricità

Il voltaggio usato a Cuba 110/220V. Si consiglia di portare un adattatore perché le prese in genere sono di tipo A, simili alle nostre ma con i due contatti “piatti”. Si consiglia di portare anche una lampada tascabile, perché i black-out sono frequenti e possono durare anche ore.

cucina

La cucina creola unisce i sapori di Spagna, Francia e Africa. I piatti più comuni sono quelli a base di carne di maiale, mentre il pesce, malgrado Cuba sia un’isola, non è così presente perché destinato più che altro alle esportazioni. Buonissima è la frutta, usata soprattutto per cucinare dolci e preparare ottimi frullati. Tra le bevande molto buona è la birra, leggera e a basso contenuto alcolico, mentre il vino è d’importazione e in genere è considerato un bene di lusso. La vera bevanda nazionale è il rum, famoso in tutto il mondo, dal sapore forte e aspro; ottimo da bere liscio, è anche molto apprezzato nei cocktail come il cuba libre e il mojito. Da ricordare infine il caffè: scuro, aromatico e meno forte di quello italiano.

acquisti

I sigari cubani sono i migliori del mondo: venduti sciolti o in eleganti scatole, sono da comprare anche se non si fuma perché sono un regalo prezioso e i prezzi sono la metà rispetto all’Italia. Oggi a Cuba esistono solo otto manifatture, che producono 350 milioni di sigari fatti a mano. Il tabacco viene coltivato nella provincia di Pinar del Rio, dove le condizioni sono ottimali. Sul mercato ci sono circa 60 formati di sigari, da 102 a 235 millimetri, suddivisi in 65 sfumature di colore. Ecco una guida per scegliere le marche migliori:

Cohiba: l’unico nato dopo la Rivoluzione su iniziativa del Che, è l’avana per eccellenza, il preferito da Arnold Schwarzenegger e, quando ancora fumava, da Castro. Ottimo il Robusto.

Montecristo: prima del Cohiba, era la marca più alla moda. Oggi è apprezzato per la miscela unica e per il modo in cui vengono disposte le foglie del ripieno. Il più richiesto è il N 2. u El Rey du Mundo: prodotto dal 1848, ha un sapore leggero.

H.Hupmann: con 30 qualità; la più ricercata è la Sir Winston, venduta in una scatola di mogano nera.

Trinidad: purtroppo non sono sul mercato, ma regalati da Fidel agli ospiti.

Romeo y Julieta: erano prodotti con anelli personalizzati solo per i ricchi e potenti. Oggi sono fra i più popolari.

Musica e ritmo del Caribe si possono portare a casa sotto forma di strumenti musicali e musicassette. Cuba è al centro del tropico del ritmo. Rumba, salsa e son riscaldano le notti di mezzo mondo. Il silenzio qui è bandito. Ovunque si trova musica da acquistare incisa su musicassette o su CD. Gli strumenti musicali sono originali e poco costosi.

Per quanto riguarda l’abbigliamento ricordiamo la classica guayabera, la camicia lunga ricamata: è un souvenir poco portabile, ma costa soltanto 20 dollari. Belli gli scialli e i pizzi di ispirazione spagnola.

Con molta pazienza si possono trovare oggetti d’antiquariato del periodo coloniale, ma è più facile imbattersi in residui degli anni ’50. Sono gli scampoli di quella società ricca e corrotta che lasciò l’isola dopo la Rivoluzione. Ottimi affari si fanno su oggetti art déco e su auto e moto americane. Oltre alle memorabilia di Che Guevara e compagni (spille, libri, manifesti), si trovano molti libri antichi e vecchi, prime edizioni di trattati botanici con stampe originali. Attenzione: per essere esportati gli oggetti di antiquariato devono avere l’autorizzazione della Direzione del Patrimonio Culturale (17 e 10 y 12) e le auto d’epoca quella della Division Automotriz (calle 9 Playa).

L’arte dei pittori di Cuba è l’ultima moda dei galleristi occidentali: vanno forte i naif e le marine, ma un ottimo investimento sono le serigrafie di Wilfredo Lam, il pittore cubano più importante di questo secolo. Anche la fotografia ha un suo mercato, soprattutto quella di Alberto Korda, autore del ritratto più celebre del Che.

Il rum è un acquisto obbligato, la marca più diffusa è l’Havana Club, venduta in diverse versioni. Si ricordano poi Aguardiente, il più economico e meno raffinato, Carta Blanca, invecchiato 3 anni e adatto per i cocktail, Carta Oro da sorseggiare dopo 5 anni e Anejo stagionato 7 anni. Per gli intenditori il miglior rum cubano (e forse del mondo) è il Matusalem, prodotto solo a Santiago: è invecchiato 25 anni ed è imbottigliato con il tappo in sughero. A Cuba è ottimo anche il caffè, specie il Turquino prodotto ad alta quota nella provincia di Santiago.

L’artigianato cubano riflette l’influenza di diverse culture, soprattutto quella africana. Molti oggetti sono legati ai riti della santeria, la religione afrocubana più diffusa nell’isola: bambole di pezza e ceramica, maschere in cartapesta, sculture in legno. Più kitsch i bambolotti in semi di tamarindo. Belli e utili i cesti, le borse e i cappelli in fibra intrecciata di cocco e palma.

altri consigli

Non comprare articoli che danneggiano la flora, la fauna o il patrimonio artistico del paese. Non sprecare l’acqua: è un bene prezioso.

prima della partenza

È buona norma informare il Ministero degli Esteri del viaggio che si sta per fare. Visita il sito: www.dovesiamonelmondo.it