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Bhutan

BHUTAN

IL PAESE DELLA FELICITÀ

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SCOPRI I NOSTRI VIAGGI IN BHUTAN E INCONTRA UNA CULTURA DALLE TRADIZIONI MILLENARIE

 

Il Bhutan è il paese della biodiversità, l’unico regno buddista ancora indipendente. Secoli di isolamento hanno preservato questo minuscolo regno dell’Himalaya orientale, grande quasi come la Svizzera. Il governo amministra con abilità e saggezza gli accessi stranieri al paese e in questo modo conserva intatta la cultura e le tradizioni millenarie.

Chi ha la fortuna di percorrere le verdi vallate, di ammirare come in una fiaba paesaggi mozzafiato tra cime innevate e foreste di rododendri, di perdersi nella penombra dei superbi dzong (monasteri), d’incontrare gente tranquilla per cui l’ospitalità è sacra e la religiosità è la vita, fa veramente un’esperienza fuori dal comune. Una società perfetta che vive semplicemente di agricoltura secondo ritmi antichi, proprio come in una favola. Ogni famiglia è indipendente, con il suo campo da coltivare e la sua casa da vivere e amare; è usanza del luogo consegnare un figlio al monastero consacrandolo così agli dèi e a una vita semplice e serena, dove il tempo si ferma nella dimensione delle piccole cose.

Il paese è attraversato da est a ovest da una strada che si snoda tra i monti; da qui alcune strade partono poi verso sud, per l’India, e verso nord lungo le valli himalayane. Esistono poi alcuni percorsi sterrati che consentono senza troppe difficoltà di raggiungere i monasteri e i villaggi.

Itinerari

Informazioni utili

CULTURA GENERALE E FORMALITÀ DI VIAGGIO

NOME COMPLETO

Regno del Bhutan (Druk-yul)

CAPITALE

Thimphu (104.000 abitanti)

FORMA DI GOVERNO

Monarchia costituzionale

SUPERFICIE

47.000 Km²

POPOLAZIONE

1.511.000 abitanti. La popolazione è composta al 50% da bhutanesi, al 35% da nepalesi e al 15% da tibetani, indiani e birmani. Si divide in 3 gruppi etnici: Ngalong (di origini tibetane), Sharchop (probabilmente originari della Birmania del nord e del nord-est dell’India) e Lhotsampa (di origini nepalesi).

TERRITORIO

Il Bhutan si trova tra le montagne dell’Himalaya e confina con la Cina e con gli stati indiani di Assam, Arunachal Pradesh, Sikkim e Bengala. A nord, dove si trovano montagne che superano anche i 7000 metri, il clima è molto rigido. Tra le cime più importanti ci sono il Gangkhar Puensum (“cima bianca dei tre fratelli spirituali”) di 7.541 metri, di cui nessuno ha mai raggiunto la vetta, e il monte sacro Chomolhari (“montagna della dea”) alto 7.314 metri. La zona è ricca di valli ghiacciate da cui hanno origini cascate incredibili. A sud si estendono altopiani, foreste, vallate e montagne: da qui si arriva alle pianure del Duars dove numerosi affluenti confluiscono nel fiume Brahmaputra.

Religione

La maggior parte della popolazione professa il Buddismo Vajrayana nelle dottrine Drukpa e Nyingmapa. Alcune minoranze sono invece di fede induista.

Clima

In Bhutan il clima varia molto a seconda dell’altitudine e dei monsoni. A sud, nella zona sotto i 2000 metri, il clima è tropicale mentre tra i 2000 e i 3500 metri è temperato. La stagione ideale per visitare il Bhutan è sicuramente la primavera, quando il freddo comincia ad attenuarsi. Il periodo compreso tra giugno e settembre invece è stagione di monsoni, dunque poco adatto per viaggiare; in autunno il clima è tiepido e piacevole, ma a novembre già comincia il freddo invernale: le giornate sono ancora belle, ma di notte le temperature scendono. Con l’arrivo dell’inverno vero e proprio il clima diventa rigido, con nevicate nelle regioni più alte dove spesso le strade rimangono bloccate. A sud, tuttavia, nella regione delle pianure, il clima rimane più temperato e piacevole.

Prima di partire si consiglia di consultare le temperature su Weather Underground oppure su Yahoo Weather

LINGUA

Dzongkha

FUSO ORARIO

Rispetto all’Italia: +5 (+4 ora legale)

VALUTA

Ngultrum (BTN), Dollari USA.

Lingua

La lingua ufficiale del Bhutan è lo Dzongkha, ma ci sono vari dialetti diffusi sia tra i bhutanesi che tra i nepalesi. L’inglese è parlato correntemente in tutto il paese.

Valuta

La monete corrente è il Ngultrum (BTN), ma sono accettati anche i dollari. Le carte di credito sono poco usate e soggette a spese di commissione.

visto e documenti

Per entrare nel paese, al momento della partenza è necessario avere un passaporto con validità residua di almeno 6 mesi e il visto d’ingresso, da presentare insieme al biglietto aereo. All’arrivo bisogna consegnare 2 fototessera a persona.

Vaccinazioni e consigli sanitari

Nessuna vaccinazione è obbligatoria.

Elettricità

L’elettricità è a 220/240 volt, con prese a due denti tondi, e tre denti. A causa di possibili interruzioni di elettricità (nel Bhutan centrale e orientale) conviene portarsi anche una torcia elettrica. Consigliamo di munirsi di adattatore universale prima della partenza.

cucina

Il cibo bhutanese è molto fantasioso, ma i palati più delicati dovranno fare i conti con il peperoncino, usato in abbondanza nella cucina tradizionale; un esempio è dato dal piatto più tipico, l’emadatse, fatto con peperoncini piccanti di grandi dimensioni immersi in una salsa di formaggio. Anche se c’è moltissimo riso bianco, i bhutanesi preferiscono una varietà locale rossa leggermente simile alla noce. Nelle regioni ad alta quota l’alimento principale è il grano. Nel paese sono diffusi molti piatti tipici tibetani, tra cui i momo (pallottole di pasta bollita servite con carne o verdura) e il thukpa (una specie di pasta in brodo). Il grasso di maiale è molto diffuso nelle zone selvagge, visto il suo apporto energetico.

acquisti

Moltissimi sono i prodotti artigianali a cominciare da maschere e ceste in legno, tessuti soprattutto in lana e prodotti in carta di riso. Tra gli articoli più acquistati ci sono i Tangkha, ovvero pitture su seta e cotone, e i francobolli. Pregevoli anche le lavorazioni in oro e argento fatte su ordinazione. È vietato l’acquisto di antichità e nel caso si tratti di oggetti di valore religioso è sempre meglio farsi rilasciare un valido documento per la dogana.

cultura

Da non perdere sono i tsechu, festival religiosi bhutanesi che si tengono ogni anno, durante i quali si possono osservare danze in maschere e preziosi manufatti dell’arte religiosa. I tsechu più spettacolari sono sicuramente quello di Paro, che si tiene ad aprile, e quello di Thimpu, festeggiato a settembre. Durante il tsechu di Paro su un tempio alto 3 piani si espone il Thangka Thonglor, un antico stendardo dipinto che si ritiene abbia il potere di liberare chi lo guarda dal ciclo delle reincarnazioni. Tra le altre feste nazionali si ricordano la festa dell’anno nuovo (24 febbraio), l’anniversario dell’incoronazione del re (2 giugno) e la commorazione che ricorda l’ascesa al trono del primo re del Bhutan (17 dicembre). Tra i simboli del paese ci sono il takin (un raro tipo di bovino) il papavero blu (fiore nazionale) e il cipresso.

curiosità

Lo sport nazionale del Bhutan è il tiro con l’arco, riservato esclusivamente agli uomini. Si pratica con bersagli posti a 150 metri di distanza vicini ai quali non è raro trovare gli arcieri più esperti che, incuranti del pericolo, scansano le frecce con grande abilità piegando la testa o il corpo.

comportamento

Per visitare al meglio questo paese bisogna ricordare che luoghi di così antica civiltà hanno abitudini molto diverse dalle nostre per quanto riguarda usi e costumi. Consigliamo di rispettare religione e monarchia, di non scambiarsi effusioni in luoghi pubblici, di non indicare con il dito divinità e oggetti religiosi e di togliersi le scarpe prima di entrare in un monastero o in una casa; quando si siede a terra, è bene inginocchiarsi o incrociare le gambe. La carità ai monaci è ben vista, e sarà ricambiata con una preghiera. Se si hanno dei dubbi sul comportamento più consono da adottare, consigliamo di verificare sempre con la propria guida. Non sono graditi regali ai bambini, come le penne o i dolci, perché incoraggiano l’accattonaggio.

altri consigli

Non comprare articoli che danneggiano la flora, la fauna o il patrimonio artistico del paese. Non sprecare l’acqua: è un bene prezioso.

prima della partenza

È buona norma informare il Ministero degli Esteri del viaggio che si sta per fare. Visita il sito: www.dovesiamonelmondo.it

FESTIVAL BHUTAN 2019/2020

FESTIVAL DATA
Punakha Drubchen 11 – 13 Febbraio
Punakha Tshechu 14 – 17 Febbraio
Tharpaling Thongdrol 19 Febbraio
Gomphukora 14 – 16 Marzo
Talo Tshechu 14 – 16 Marzo
Gasa Tshechu 14 – 16 Marzo
Zhemgang Tshechu 14 – 17 Marzo
Paro Tshechu 17 – 21 Marzo
Chhorten Kora 21 Marzo – 5 Aprile
Rhododendron Festival 19 – 21 Aprile
Domkhar Tsechu 14 – 16 Aprile
Ura Yakchoe 16 – 20 Aprile
Nimalung Tshechu 10 – 11 Luglio
Kurjey Tshechu 11 Luglio
Haa Summer Festival 13 – 14 Luglio
Mushroom Festival 15 – 16 Agosto
Masutaki Mashroom Festival 23 – 24 Agosto
Tour of the Dragon (Bicycle Race) 7 Settembre
Thimphu Brubchen 3 Ottobre
Wangdue Tshechu 5 – 7 Ottobre
FESTIVAL DATA
Tamshing Phala Chhoepa 7 – 9 Ottobre
Thimphu Tshechu 7 – 9 Ottobre
Gangtey Tshechu 10 – 13 Ottobre
Thangbi Mani 10 – 13 Ottobre
Jhomolhari Mountain Festival 14 – 15 Ottobre
Chhukha Tshechu 6 – 8 Novembre
Jakar Tshechu  5 – 9 Novembre
Jambay Lhakhang Drup 13 – 16 Novembre
Prakhar Duchoed 14 – 16 Novembre
Dechenphu Tsechu 8 Novembre
Black Necked Crane Festival 11 Novembre
Pemagatshel Tshechu 11 – 13 Novembre
Mongar Tshechu 4 – 6 Dicembre
Trashigang Tshechu 5 – 7 Dicembre
Jambay Lhakhang Singye Champ 12 Dicembre
Nalakhar Tshechu 12 – 14 Dicembre
Druk Wangyel Tshechu 13 Dicembre
Trongsa Tshechu 4 – 7 Gennaio
Lhuentse Tshechu 4 – 7 Gennaio
Nabji Lhakhang Drup 10 – 12 Gennaio