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Israele

ISRAELE

IL PAESE DELLA RELIGIONE E DELLA NATURA

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Viaggio in Israele: tra memorie bibliche e natura incontaminata

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Lo Stato d’Israele nasce nel 1948 come unico stato a maggioranza ebraica. Un viaggio in Israele non significa solo visitare i luoghi suggestivi legati alla storia cristiana e i luoghi di memoria biblica, ma scoprire anche un paese bellissimo, molto vario dal punto di vista naturalistico: si va dalla cinta di dune di sabbia a una zona sempre verde di piantagioni di agrumi e di vasti orti attraversati da una rete di acquedotti; da una regione di basse colline con campi di frumento e vigneti a colline terrazzate; da nude rocce calcaree grigiastre a boschi di ulivi, dal deserto di Giuda con le sue bianche montagne di gesso alla densa vegetazione formata da acacie e da un ricco sottobosco.

 

L’operosità, l’energia e l’inventiva del popolo israeliano, il senso del pionierismo e dell’accerchiamento, gli aiuti dall’estero, la crescita demografica e l’ordine religioso hanno contribuito ad accelerare la crescita di un paese che condivide alcuni aspetti con l’Occidente, compreso l’emergere delle inquietudini giovanili. Un viaggio in Israele, a ogni modo, sarà sempre un’esperienza di grande peso, di coinvolgimento emotivo e di sicuro interesse.

Itinerari

Informazioni utili

CULTURA GENERALE E FORMALITÀ DI VIAGGIO

NOME COMPLETO

Stato d’Israele

CAPITALE

Gerusalemme (890.430 ab.)

FORMA DI GOVERNO

Repubblica parlamentare

SUPERFICIE

20.770 Km²

POPOLAZIONE

Il popolo israeliano conta 8.215.000 abitanti. La sua composizione attuale è quasi completamente frutto dell’immigrazione ebraica avvenuta a partire dalla fine del XIX sec. In base al paese di provenienza, in Israele si contano ebrei askenaziti (emigrati dalle regioni dell’Europa centrale e dell’Est, soprattutto dalla Germania e dalla Russia) ed ebrei sefarditi (discendenti degli ebrei sfuggiti alle persecuzioni avvenute nel XV sec. in Spagna e Portogallo). Nel paese vive anche una minoranza araba (20%) che si concentra nei territori occupati e nella striscia di Gaza, e che comprende anche i nomadi beduini che vivono nel deserto del Negev.

Territorio

Lo Stato d’Israele si affaccia sulla costa del Mar Mediterraneo e confina con l’Egitto a Sud, la Giordania a Est, il Libano a Nord e la Siria a Nord-Est. Include territori in parte autonomi quali la striscia di Gaza a sud-ovest, la Cisgiordania ad est e le Alture del Golan, un tempo appartenute alla Siria, a nord. Il suo territorio si può suddividere in 3 regioni naturali: le pianure costiere lungo il Mediterraneo, le catene montuose che dalla regione settentrionale della Galilea vanno verso il centro e infine i deserti del Negev e dell’Aravà che si estendono a sud.

Religione

La religione più diffusa è l’ebraismo.

Clima

Le condizioni climatiche variano notevolmente da una regione all’altra. In generale l’Israele ha un clima temperato con 2 stagioni: l’inverno, con un clima freddo e piovoso, e l’estate, calda e secca. Le precipitazioni si concentrano tra novembre e marzo. Le zone più calde sono quelle sotto il livello del mare, ossia la valle del Giordano, le sponde del Mar di Galilea e del Mar Morto e la valle di Arava.

Prima di partire si consiglia di consultare le temperature su Weather Underground oppure su Yahoo Weather

LINGUA PRINCIPALE

Ebraico

FUSO ORARIO

Rispetto all’Italia: +2 (+1 ora legale)

VALUTA PRINCIPALE

Nuovo Siclo

Lingua

L’ebraico è la lingua ufficiale ma sono parlati anche l’arabo, l’inglese, il francese, lo spagnolo, l’yiddish e il russo.

Valuta

Le carte di credito sono accettate quasi ovunque.

visto e documenti

Passaporto: deve avere una validità residua di almeno 6 mesi. Al momento dell’ingresso in Israele, le autorità israeliane non appongono il timbro di ingresso sul passaporto, ma consegnano un piccolo tagliando con i dati del viaggiatore e i termini del visto, da esibire in particolare in caso di ingresso nei territori palestinesi. Si raccomanda di conservare tale tagliando sino al momento del rientro in Italia.

Visto: non è necessario per i soggiorni inferiori ai 90 giorni.

Vaccinazioni e consigli sanitari

Non sono previste vaccinazioni obbligatorie.

Elettricità

La corrente elettrica è a 220 v. con prese a 2 fori o 3 fori. Si consiglia di munirsi di adattatore universale.

cucina

La cucina israeliana è caratterizzata da una forte varietà dovuta alla presenza di numerosi gruppi etnici che hanno abitato il paese e hanno contribuito alla diversità dei piatti della cucina nazionale. Questa comprende sia piatti tipici del Medio Oriente che piatti ebraici: troviamo elementi della cucina araba come i “felafel” (polpette di ceci e verdure fritte nell’olio), la “tahina” (salsa di semi di sesamo condita con olio e accompagnata da olive e sottaceti) e la crema di ceci chiamata “hummus”. Tipico cibo israeliano è il “ptitim”, anche conosciuto come “couscous” israeliano.

Acquisti

L’artigianato locale è ricco di articoli in legno d’ulivo lavorati a mano, in madreperla, in paglia e in pelle. Famosi i vetri soffiati lavorati a mano. Si possono inoltre trovare oggetti interessanti in oro e in argento, oggetti in vimini e cuoio, e capi di abbigliamento esotico.

altri consigli

Non comprare articoli che danneggiano la flora, la fauna o il patrimonio artistico del paese. Non sprecare l’acqua: è un bene prezioso.

prima della partenza

È buona norma informare il Ministero degli Esteri del viaggio che si sta per fare. Visita il sito: www.dovesiamonelmondo.it