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Iran

IRAN

IL CUORE DELL’IMPERO PERSIANO

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Il tuo viaggio in Iran

ALLA SCOPERTA DELLA POTENZA ELAMITA, ACHEMENIDE E ISLAMICA

 

Fino al 1971, l’Iran è stato una delle mete più importanti del turismo internazionale insieme ai luoghi santi di Israele, Egitto e Roma. In quello stesso anno lo Scià Reza Pahlavi volle festeggiare il 2500° anniversario della fondazione dell’Impero persiano spendendo oltre 100 milioni di dollari solo per una tendopoli reale e cifre ancora più esorbitanti per modernizzare l’esercito del paese, senza averne peraltro una reale necessità: fu la scintilla che provocò la ribellione del popolo e la rivoluzione che ne seguì fu terribile; ben peggiore fu la guerra d’aggressione contro l’Iraq, incoraggiata dalle potenze occidentali e durata fino al 1988.

 

Dal 1989 l’Iran vive un periodo di stabilità che ha di nuovo reso possibile visitare gli splendidi siti che testimoniano la potenza elamita, achemenide e successivamente islamica. Qui s’incontra una natura mutevole, altopiani con magnifici panorami, rocce luminose e grandiose, steppe e deserti, sostituiti all’improvviso da acqua corrente e giardini colmi di alberi. La luce, lo spazio e i colori scorrono a ondate.
L’Iran è un paese di fede islamica, per cui è necessario adeguarsi agli usi e costumi locali nel rispetto delle regole e delle abitudini. Anche se le regole sono sempre meno pressanti, le donne devono rimanere sempre col capo coperto.

Itinerari

Informazioni utili

CULTURA GENERALE E FORMALITÀ DI VIAGGIO

NOME COMPLETO

Repubblica Islamica dell’Iran

CAPITALE

Teheran (8.429.807 ab.)

FORMA DI GOVERNO

Rep. islamica presidenziale

SUPERFICIE

1.648.195 Km²

POPOLAZIONE

Il popolo iraniano si compone in gran parte di persiani (50%), turchi (principalmente azeri e turkmeni), curdi, gruppi nomadi (luri, bactiari e kashkai nello Zagros, beluci nel sudest e vari altri) e arabi.

Territorio

L’Iran si trova nell’Asia Occidentale e ha un’estensione che misura ben 6 volte l’Italia. Il paese è talmente vasto che si passa da zone estremamente aride a zone miti e temperate. Il territorio è costituito da un vasto altopiano tra gli 800 e i 1500 metri, delimitato da due catene montuose separate da fertili vallate e pianure alluvionali. La catena montuosa a ovest raggruppa i Monti Zagros, con cime in media sotto i 2000 metri; quelle più elevate superano anche i 4500 metri (un esempio è dato dal Zard Kuh, alto 4548 metri). L’altra catena montuosa si trova nord ed è quella dell’Elburz, parallela al Mar Caspio. Ai piedi degli Zagros e dell’Elburz, l’altopiano iraniano è ricco di vegetazione e molto popolato. A sud-ovest del paese si stende la grande pianura alluvionale del Khuzistan, percorsa dagli affluenti del Tigri che in Iran si unisce all’Eufrate e forma l’estuario dello Shatt al-Arab. La costa, affacciata sul Mar Caspio, è stretta è ricca di vegetazione: qui si coltivano in abbondanza tè, canna da zucchero e gelsi.

Religione

Islam

Clima

È di tipo continentale, con estati molto calde soprattutto lungo il Golfo Persico e il Golfo di Oman. Sugli altipiani centrali il clima è più temperato, ma piuttosto arido. A Teheran l’inverno è rigido, mentre l’estate
è torrida e non è raro che le temperature superino i 40°.

I mesi più piacevoli, ideali per visitare il paese, sono la primavera e l’autunno.

Prima di partire si consiglia di consultare le temperature su Weather Underground oppure su Yahoo Weather

LINGUA PRINCIPALE

Farsi

FUSO ORARIO

Rispetto all’Italia: +2:30 (+1:30 ora legale)

VALUTA PRINCIPALE

Ryal iraniano (IRR)

Lingua

La lingua ufficiale dell’Iran è il farsi, ovvero il persiano, che deriva dall’antico iranico. Oltre al farsi si parlano diversi dialetti locali. Nella città principali l’inglese è piuttosto diffuso, ma è meno conosciuto nelle città più piccole e in provincia: negli alberghi e nei negozi comunque non si incontreranno grandi difficoltà di comunicazione.

Valuta

Gli iraniani usano più spesso il Toman, (pari circa a 10 Ryal): consigliamo a ogni acquisto di accertare se il negoziante sta parlando dell’una o dell’altra moneta.

L’uso delle carte di credito è poco diffuso, ma nei negozi di lusso e nei grandi hotel non si avranno problemi. Visa e Mastercard di solito sono accettate, mentre American Express e Diners Club sono quasi sempre rifiutate.

visto e documenti

Passaporto: deve avere una validità residua di almeno 6 mesi e 3 pagine libere; non devono comparire il visto o il timbro di Israele.

Visto: obbligatorio. Viene rilasciato dall’Ambasciata Iraniana in Italia.

Vaccinazioni e consigli sanitari

Non sono previste vaccinazioni obbligatorie.

Elettricità

La corrente elettrica è a 220/230 volt. Le prese sono quasi tutte a 2 fori, quindi consigliamo di portare con sé un adattatore universale. La corrente può mancare senza preavviso, perciò è buona norma avere con sé una torcia elettrica ed eventualmente dei caricatori autonomi per le batterie di telefonini e fotocamere.

cucina

La cucina iraniana unisce in sé influssi arabi e tradizioni persiane.

Il piatto tipico è il kebab, servito con riso e insalata, ma sono ottimi anche lo yogurt, il pesce e le verdure. Altri piatti sono le “khofteh” (polpette di legumi e carne), il “fesenjan” (spezzatino di pollo con noci e melograno), l’“abgusht” (stufato di agnello e legumi) e il “koresht” (spezzatino di carne condito con pomodoro, cipolle e spezie).

In Iran è severamente proibito consumare e portare con sé bevande alcoliche anche negli alberghi.

Acquisti

In Iran il giorno di chiusura delle attività pubbliche è il venerdì, quindi il fine settimana comincia giovedì: il venerdì infatti le città sembrano quasi abbandonate e i bazar sono chiusi.

Nei bazar si trovano moltissimi oggetti da acquistare tra cui miniature in osso e avorio, stoffe e gioielli in argento. Molto pregiati sono i tappeti persiani: ne esistono moltissimi tipi, alcuni fabbricati con tessuti pesanti e resistenti, altri in lana e seta e altri ancora in pelo di cammello. In base alla normativa è possibile esportare un solo tappeto a persona, delle dimensioni massime di 3m2, ma visti i possibili cambiamenti delle disposizioni consigliamo sempre di verificare sul posto. Consigliamo sempre di trattare sul prezzo: non sarà difficile ottenere uno sconto sull’acquisto.

Per i tappeti più antichi e gli oggetti d’antiquariato non si possono esportare.

Comportamento

In Iran sono in vigore regole sancite dalla religione, che è legge di Stato: per questo sia agli uomini che alle donne è richiesto un abbigliamento specifico e rispettoso.

In tutti i luoghi pubblici, compresi bus, hall e ristoranti degli hotel, le donne devono indossare un foulard che copra completamente il capo e nasconda il più possibile i capelli; bisogna inoltre indossare una tunica larga o una casacca (tipo spolverino) non trasparente e a maniche lunghe, che copra fino alle ginocchia o fino alle caviglie, senza aperture che scoprano le gambe. Se la casacca non va oltre le ginocchia, bisogna indossare anche pantaloni lunghi fino alle caviglie.

Suggeriamo un capo pesante per l’esterno, e qualcosa di più leggero per l’interno come un cardigan, un camicione o una maglia lunga. Inoltre bisogna indossare anche calzini o calze coprenti in modo da non avere parti del corpo visibili. I colori più idonei per l’abito sono quelli neutri come il nero, il blu, il crema, mentre per i foulard non ci sono vincoli.

In caso di volo internazionale con la compagnia aerea Iran Air, le donne dovranno avere un abbigliamento consono fin dall’ingresso a bordo. In ogni caso, il foulard deve essere indossato sul capo prima di scendere dall’aereo. Per gli uomini è proibito l’uso di calzoni corti e maniche troppo corte; consigliamo di portare sempre con sé una camicia o una maglia a maniche lunghe.

Durante la visita alle moschee sarà richiesto di togliere le scarpe; è bene quindi portare con sé un paio di calzini. Ricordiamo che nelle moschee le donne devono indossare lo chador, che sarà fornito sul posto.

In Iran è vietato importare alcool così come sono proibiti il gioco d’azzardo, le carte da gioco, le riviste di moda e in generale tutto quel materiale che è considerato un’offesa alla morale islamica. Il divieto si estende anche alla musica occidentale. Trasgredire queste regole comporta pene pecuniarie, detentive e in alcuni casi anche corporali, cui segue l’espulsione immediata dal paese. Si consiglia di usare con cautela macchine fotografiche e videocamere, soprattutto nelle zone di confine e nelle aree militari e governative. Nel dubbio, quando si vuole fotografare qualcosa o qualcuno, consigliamo sempre di rivolgersi alla guida per non avere problemi. Le foto sono proibite anche nelle moschee.

altri consigli

Non comprare articoli che danneggiano la flora, la fauna o il patrimonio artistico del paese. Non sprecare l’acqua: è un bene prezioso.

prima della partenza

È buona norma informare il Ministero degli Esteri del viaggio che si sta per fare. Visita il sito: www.dovesiamonelmondo.it