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Dalat Crazy House: la casa più pazza del Vietnam

Vietnam - Dalat Crazy House

Nel sud del Vietnam, una casa a metà tra un parco giochi e una guest house

A Dalat, piccola cittadina di montagna nel sud del Vietnam, esiste una costruzione chiamata in vietnamita “Hang Nga Villa”, più comunemente conosciuta come la “Dalat Crazy House o “La Casa Pazza”. Secondo molti, non ha assolutamente nulla da invidiare alla meravigliosa opera architettonica di “Casa Battló” a Barcellona o ad altre opere del visionario e surrealista Gaudí.

In parte guest house e in parte parco giochi, la Dalat Crazy House è qualcosa di veramente insolito. La struttura vuol essere un vero e proprio omaggio alla natura. Hang Nga Villa è stata in origine progettata dell’architetto vietnamita Dang Viet Nga, figlia del 2° presidente del Vietnam Truong Chinh che ha realizzato un disegno complessivo ispirato all’ambiente naturale circostante, con espliciti richiami al lavoro dell’architetto catalano Antonio Gaudì.

L’edificio ricorda un grande albero banyan, che incorpora elementi di design scultorei che rappresentano animali, funghi, ragnatele e grotte. La sua architettura prevede pochi angoli retti, infatti è un susseguirsi di morbide curve, spirali e torrette contorte. Dispone di 10 camere a tema, ognuna rappresentata da un animale diverso; ad esempio, la sala della tigre ospita una riproduzione dell’animale con gli occhi rossi ardenti, mentre in quella dell’aquila il caminetto è a forma di un uovo gigante; nella sala canguro troviamo appunto un canguro scolpito con un camino nel suo ventre, mentre nella stanza fagiano, costruita su due piani, la raffigurazione di un fagiano colorato orna la scala che porta al piano superiore, con la luce naturale che filtra attraverso una grande ragnatela posta sul soffitto. Tutti i letti hanno forme diverse e sono asimmetrici mentre le lampade sono per la maggior parte ricavate da zucche vuote.

Ovviamente la scelta di queste presenze animali non è casuale ma vuole richiamare le diverse nazionalità. Infatti la tigre rappresenta i punti di forza della Cina; l’aquila grande, fiera e forte, rimanda agli americani mentre la sala formica vuole rappresentare il duro lavoro del popolo vietnamita. Tutti i mobili sono realizzati manualmente da artigiani locali e con materiali organici e biocompatibili. Scale e corridoi sono progettati per assomigliare a cunicoli e grotte e la facciata esterna invece mostra finestre molto irregolari e strutture ramificate che “crescono” lungo i muri fino a sovrastare il tetto, come a voler arrivare a sfiorare il cielo.

Fin dalla sua apertura nel 1990, l’edificio è stato menzionato in numerose guide e indicato come uno dei dieci edifici più bizzarri e spettacolari al mondo per via della sua architettura unica.
La Dalat Crazy House vuole ricordare ai visitatori che la natura è un bene imprescindibile che dobbiamo reimparare a considerare e rispettare, giocando con le bellezze che ci circondano. Dunque un’esperienza unica e divertente in cui ogni visitatore potrà aggirarsi tra scale a chiocciola dalla forma insolita e stanze a tema che danno l’impressione di trovarsi in un mondo fatato, magico e pazzo come quello di Alice nel Paese delle Meraviglie.