I TUOI ITINERARI SALVATI (0)

Hahoe, il fascino antico della Corea

Blog - Hahoe

Cultura e tradizioni coreane

Andong, situata nella provincia di Gyeongsangbuk, si dice che sia la città che meglio rappresenta il fascino antico e le tradizioni uniche della Corea, con patrimoni culturali davvero ben conservati. La città di Andong è considerata il centro del confucianesimo in Corea. Chi passeggia per la città può imparare molto sulla cultura confuciana e lo stile di vita di un tempo osservando le case tradizionali, le cascine e il famoso villaggio Hahoe.

In questo luogo ci si può immergere nella cultura locale e gustare alcune specialità gastronomiche tipicamente coreane e legate alla tradizione. Hahoe è una comunità dove i discendenti del clan Ryu sono vissuti per oltre 600 anni. Nel 1392, quando la dinastia Yi fondò lo stato Joseon, il funzionario statale Ryu Jong-hye (1433~1484) scelse Hahoe come sito originario del clan Ryu di Pungsan (풍산유씨 豊山柳氏). I fratelli Ryu Un-ryong (1539~1601), un noto letterato confuciano, e Ryu Seong-ryong (1542~1607), un primo ministro che aiutò il paese a respingere l’invasione giapponese nel 1592, provenivano entrambi da questo villaggio. Grazie al successo della famiglia Ryu il villaggio prosperò e cominciarono ad apparire ad Hahoe case col tetto di tegole (hanok) , che erano tradizionalmente riservate all’aristocrazia. Oggi rimangono ancora 162 abitazioni tradizionali col tetto di tegole e vi sono ancora 211 case col tetto di paglia, che erano le abitazioni della gente comune.

Il suo nome, significa “giro del fiume” e in effetti il fiume gira letteralmente attorno al villaggio in una curva a S. Nella teoria divinatoria basata sulla topografia, un’area di questo tipo veniva definita “un fior di loto che galleggia sull’acqua” (in coreano yeonhwabusu 연화부수 蓮花浮水). Nella Corea antica la gente teneva conto di queste teorie quando decideva dove costruire un villaggio o una casa. Se una località era in armonia con le forze della natura, i suoi abitanti avrebbero avuto fortuna, mentre una casa costruita in modo contrario a queste forze avrebbe invece condotto a un disastro. Le case coperte di tegole, appartenenti a famiglie di classe superiore comprendevano gli alloggi per la servitù, le stanze per i membri maschili della famiglia, stanzette per gli ospiti, le zone per le donne e i bambini e un tempietto. Le strade del villaggio si dipartono radialmente in tutte le direzioni a partire dal centro e le case del villaggio sono rivolte in tutte le direzioni. Questo è molto strano perché le case coreane normalmente sono rivolte a sud. È   possibile soggiornare in una abitazione tradizionale e vivere un’esperienza diretta e approfondita della cultura e delle abitudini coreane. Ogni casa tradizionale cerca inoltre di coinvolgere l’ospite in alcune attività. Alcuni, ad esempio, propongono la partecipazione a giochi tradizionali come lo yut (윷), altri insegnano agli ospiti a scrivere con i caratteri non semplicissimi dell’alfabeto coreano hangeul (한글), altri ancora coinvolgono gli ospiti nella preparazione di piatti coreani come il kimchi (김치) e il tteokbokki (떡볶이). Combinando l’eleganza del passato della Corea con i comfort moderni, gli hanok risultano essere un’affascinante sistemazione per i turisti che vogliono prendersi una pausa dai comuni alloggi moderni e sperimentare l’edilizia tipica e l’antico stile di vita in una casa della tradizione coreana.

A parte le case tradizionali (Hwagyeongdang è una delle più note case tradizionali della Corea), il villaggio è anche famoso per il rito sciamanico chiamato Byeolsin-gut (하회별신(河回別神)굿) e per la sua danza delle maschere, oltre che per la bellezza dell’ambiente circostante e per i numerosi studiosi che vi sono nati.

Quella di Hahoe è la più antica danza delle maschere della Corea. Questo spettacolo presenta vari personaggi tipici, come un aristocratico, un monaco, una serva, uno schiavo e alcuni letterati.
Nel 1994 il governo coreano ha designato l’intero villaggio come uno dei più importanti tesori del patrimonio folcloristico, e nel 2010 l’UNESCO lo ha dichiarato «sito patrimonio dell’umanità», mettendolo in evidenza in tutto il mondo.

I turisti possono assistere a una esecuzione di questa danza delle maschere durante una visita a Andong, ogni domenica dalle 14 alle 15 (dalle 16 alle 17 da giugno ad agosto). Esiste anche un museo che raccoglie diverse tipologie di maschere, alcune delle quali molto antiche.

I visitatori del villaggio Hahoe possono inoltre recarsi all’Accademia Byeongsan Seowon (병산서원 屛山書院). Situata presso il monte Hwasan sul lato orientale del villaggio, l’Accademia Byeongsan Seowon è un monumento commemorativo dei risultati letterari di Ryu Seong-ryong dichiarata Monumento Storico nel 1978. Sedendo al primo piano dell’ampio padiglione Mandaeru, si può vedere il fiume Nakdonggang che scorre accanto a una pittoresca montagna. Lungo il fiume si stende una spiaggia di sabbia bianca che scintilla nella luce del sole. Oche selvatiche passano il loro tempo sulla spiaggia. Se si viene verso il tramonto, si vede il fiume inondato dai colori del crepuscolo, come se facesse parte di una splendida pittura di paesaggio.

Un luogo piacevole dove passeggiare immergendosi totalmente nella cultura coreana.