I TUOI ITINERARI SALVATI (0)

Giordania: viaggio con Wadi Mujib

Qui troverete splendidi villaggi, la suggestiva natura di Wadi Rum, le scogliere coralline del Mar Rosso e terme confortevoli. E in più i monumenti di tutte le età dell’umanità tra i quali domina Petra, la città scavata nella roccia dichiarata patrimonio mondiale dall’Unesco.

Costo

A partire da € 1.640,00

Durata

8gg

Tipologia viaggio

Viaggio individuale

Per partenze entro il

31/03/2020

TAPPE PRINCIPALI DELL'ITINERARIO

Amman, Jerah, Ajlun, le fortezze, Wadi Mujib, Monte Nebo, Madaba, Beida, Petra, Wadi Rum, Mar Morto

  • Itinerario
  • GIORNO
    1

    AMMAN

    Arrivo, disbrigo delle formalità di ingresso nel paese e trasferimento in hotel.

    Pernottamento.

  • GIORNO
    2

    AMMAN / (FORTEZZE DEL DESERTO)

    Partenza per la visita delle fortezze del deserto giordano che si trovano in punti strategici all'incrocio delle carovaniere che in passato determinarono la ricchezza di questi territori.

    Visita di Amra con i bellissimi affreschi ommayyadi voluti dal califfo Walid I (VIII secolo), di Azraq, l'oasi dove si trova il forte di basalto nero del XIII secolo, quartier generale di Lawrence durante la rivolta araba contro i Turchi ed infine visita di Katrana, il grande palazzo fortificato ben conservato proprio ai bordi del deserto.

    Visita di Amman, capitale della Giordania dal 1950. La città, in continuo sviluppo secondo un piano urbanistico di concezione moderna, conserva una cittadella con resti romani, bizantini ed islamici. Particolarmente interessante è il teatro di epoca romana.

    Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    3

    AMMAN/JERASH/AJLUN/AMMAN

    Partenza per la visita di Jerash dve si trovano rovine tra le più belle al mondo, il 90% delle quali devono ancora essere portate alla luce.

    È Jerash, o Gerasa, forse la più affascinante delle città ellenistiche della Decapoli, col suo indimenticabile foro colonnato a corolla, coi maestosi templi delle divinità antiche e le numerose chiese dei più recenti secoli cristiani.

    Proseguimento con la visita della fortezza che si trova ad Ajlun, a qualche chilometro da Jerash. La cittadina si estende in una zona verdeggiante ai piedi del Jebel Auf, sulla cui cima si eleva la fortezza araba Qalaat el-Rabadh.

    È uno dei migliori esempi di architettura militare araba, fu costruita nel 1184 da un generale di Saladino, Izz el-Dein Usama, in posizione strategica con lo scopo di controllare le scorrerie dei Crociati e di proteggere il paese e le carovane dai loro attacchi; fu poi distrutta dai Mongoli nel 1260 e ricostruita alla fine dello stesso secolo dai Mamelucchi che ritenendola troppo vulnerabile la rinforzarono costruendo un'altra cinta di mura e un secondo bastione all'esterno di quelli già esistenti.

    La pianta originale della fortezza era quadrangolare con una torre a ogni angolo; fu ingrandita poi con due torri aggiuntive e nel suo interno sono state ricavate diverse cisterne per l'acqua. Dalle feritoie e dai bastioni si gode una suggestiva vista sulla valle del Giordano e sulla biblica terra di Galilea.

    Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    4

    AMMAN/WADI MUJIB/MONTE NEBO/MADABA/PETRA

    Dopo la colazione partenza per Wadi Mujib, detto il Gran Canyon della Giordania.

    È una stretta valle che offre paesaggi spettacolari e la possibilità di osservare numerose specie di animali e piante protette. Una camminata di 2 o 3 ore ci permetterà di raggiungere il fondo della valle, passando attraverso interessanti formazioni geologiche e posti dove si può fare il bagno in cavità naturali.

    Proseguimento per Monte Nebo dove si può osservare la valle del Giordano e il Mar Morto, punto dal quale Mosé mostrò la Terra Promessa. Percorrendo l'antica strada dei Re si arriva a Madaba con i suoi dipinti bizantini. Arrivo nel tardo pomeriggio a Petra.

    Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    5

    PETRA

    Giorno dedicato alla visita di questo luogo unico al mondo.

    Petra fu in origine capitale del regno nabateo e della Provincia romana d'Arabia e chiamata dagli Arabi "Wadi Musa". Le prime abitazioni del luogo risalgono alla prima età del Ferro (XII-X sec. a.C.) come si rileva dal ritrovamento di ceramica sul culmine della roccia Um el-Biyara, alta 1160 metri.

    Comunque l'importanza di Petra è legata all'occupazione nabatea della regione, avvenuta nel periodo persiano. I Nabatei, secondo le fonti bibliche discendenti di Nabayot, figlio di Ismaele (Genesi 25,13), che erano pastori nomadi di origine semitica, allevatori di cammelli e cavalli e abili razziatori, scolpirono nella roccia scalini che conducevano fino alla cima dell'Umm el-Biyara, da cui essi resistettero al tentativo di conquista da parte di Antigono, re di Macedonia, nel 312 a.C. La scelta di Petra come loro capitale fu motivata da ragioni di sicurezza; essendo infatti la valle nascosta tra le montagne, con pochi e facilmente controllabili accessi, costituiva un sicuro rifugio delle ricchezze che essi avevano accumulato col commercio carovaniero e un buon magazzino per le loro merci.

    Senza alcuna difficoltà fu costruita una via di accesso al Mar Rosso che sboccava nel golfo di Aqaba e si istituirono comunicazioni con l'Arabia Felix e la Mesopotamia. Diventò così il punto d'incontro delle principali vie commerciali: la Via della Seta, la Via dell'Incenso e la Via delle Spezie. Date queste circostanze Petra divenne rapidamente capitale del regno nabateo, mentre le immense ricchezze ivi accumulate servirono per l'erezione degli edifici pubblici e privati e l'escavazione di numerosissimi monumenti nel corpo della stessa montagna. Vi si conduceva uno stile di vita molto raffinato, di stampo greco, che perdurò fino a che giunsero i Romani, ai quali facevano gola i ricchi traffici che si svolgevano tra l'Oriente e lo Yemen.

    L'occupazione romana e la istituzione nel 106 d.C. della Provincia d'Arabia ne fermarono quindi drasticamente l'evoluzione ma, nel III secolo d.C., con il trasferimento della capitale della Provincia a Bosra ed il fiorire di nuovi centri carovanieri (Filadelfia, Gerasa e soprattutto Palmira), l'importanza della città andò diminuendo, sebbene Adriano continuasse ad onorarla con il titolo di metropoli. Comunque Petra continuò ad essere un centro importante e dopo la riorganizzazione effettuata da Diocleziano, fu ancora capitale della provincia di Palestina. Dopo la conquista araba Petra decadde completamente sebbene fosse ancora abitata e fortificata dai Crociati col nome di Li Val Moyse.

    I terremoti e la trascuratezza portarono i suoi edifici al disfacimento finché le case crollarono tutte e la città cadde nell'oblio. Le sue rovine vennero alla luce per la prima volta nel 1812 quando l'esploratore svizzero Johann Ludwig Burckhardt, dopo una paziente raccolta di notizie presso i beduini che gelosamente mantenevano il segreto dell'ubicazione di Petra, riuscì a introdursi nella città dimenticata, riscoprendo così le antiche ed immense rovine.

    Il luogo in cui sorge Petra ha la forma di un anfiteatro racchiuso da alte rocce scoscese ed è attraversato dal letto di un fiume ora chiamato Wadi Musa che, con i suoi affluenti, delimita una bassa cresta che era quella su cui sorgeva la città vera e propria. I picchi che la circondano e che raggiungono i 300 metri di altezza vennero adibiti a tombe e ad abitazioni scavate nella pietra.

    Sulla sommità delle rocce circostanti erano situati alcuni luoghi di culto dedicati agli dei (Dushara, Allat) oltre ad alcuni triclini all'aria aperta e naturalmente ad alcuni fortini dai quali si sorvegliavano le vie di accesso alla città. Di fatto Petra era un luogo estremamente sicuro visto che l'unico ingresso alla valle era ad oriente e consisteva in uno stretto letto di torrente disseccato racchiuso tra rocce ripide ed alte fino ad 80 metri. Questo passaggio, ora chiamato siq, è lungo circa quattro chilometri.

    Nei tempi antichi le sue acque erano convogliate in parte in una galleria scavata nella roccia e venivano parzialmente usate per l'acquedotto cittadino costruito lungo il corso del fiume. Il siq quindi poteva servire come strada ed in effetti era stato pavimentato. Ai suoi lati vi erano alcuni caravanserragli e spazi riservati all'accampamento delle carovane in arrivo.

    Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    6

    PETRA/PICCOLA PETRA/WADI RUM (CIRCA 135 KM)

    Prima colazione.

    A soli 15 minuti di auto si trova Beida (piccola Petra o la “bianca”). In questo luogo, abitato fin dal Neolitico, i Nabatei usavano ospitare le carovane in transito tra l’Arabia ed il sud del Mediterraneo. Oggi Beida è affidata ai Beduini che coltivano la terra usando ancora le cisterne scavate nella roccia dai Nabatei.

    Si prosegue poi verso il deserto di Wadi Rum che con il suo spettacolare paesaggio lunare è stato la perfetta scenografia per il film “Lawrence d’Arabia”. Il magnifico paesaggio è stato scelto come set di altri numerosi film e documentari; tra i più recenti c’è il film “Sopravvissuto - The Martian” di Ridley Scott.

    Giro di circa 3 ore con i fuoristrada locali.

    Cena e pernottamento in campo tendato.

  • GIORNO
    7

    WADI RUM/MAR MORTO

    Prima colazione al campo.

    Partenza per il Mar Morto: un luogo soleggiato tutto l’anno che si trova nella Valle del Giordano a circa 422 metri sotto il livello del mare. Il lago è uno dei più salati bacini di acqua al mondo.

    Giornata a disposizione per godersi le acque e i fanghi benefici del Mar Morto.

    Cena e pernottamento.

  • GIORNO
    8

    MAR MORTO - PARTENZA

    Prima colazione e, in tempo utile, trasferimento in aeroporto per la partenza.

SALVA L’ITINERARIO TRA I PREFERITI

Dettagli di viaggio

VISTO

Obbligatorio. Si ottiene all’arrivo nel paese.

HOTEL PREVISTI

Hotel 3 e 4 stelle

ISCRIZIONE ASSICURAZIONE MEDICA E BAGAGLIO

€ 85,00 (rimborso spese mediche fino a € 10.000)

CONDIZIONI INDIVIDUALI DI PARTECIPAZIONE

La quota base s’intende a persona e prevede la sistemazione in camera doppia.

 

Hotel 3 stelle: € 1.640,00

Supplemento singola: su richiesta

Hotel 4 stelle: € 1.780,00

Supplemento singola: su richiesta

Supplemento pensione completa: € 135,00

Supplemento alta stagione aprile, settembre e dicembre: su richiesta

 

DOCUMENTI

Occorre il passaporto con validità residua di almeno 6 mesi dalla data di partenza del viaggio.

 

ASSICURAZIONE PER ANNULLAMENTO VIAGGIO (FACOLTATIVA)

Su richiesta (circa il 4% del totale).

Cambi applicati: 1 USD = 0,89 €. Adeguamento valutario, se necessario, entro 20 giorni dalla data di partenza.

 

LA QUOTA BASE COMPRENDE

Trasferimenti da e per l’aeroporto con assistenza, sistemazioni presso gli hotel prescelti, trattamento di mezza pensione (cene negli hotel), trasporti con veicoli privati con aria condizionata, guide locali di lingua italiana, visite ed escursioni da programma, auto fuoristrada dei beduini del deserto per circa 3 ore, documenti di viaggio.

 

LA QUOTA BASE NON COMPRENDE

Viaggio aereo, tasse di uscita dal paese, cenoni (se obbligatori), le bevande, le mance, gli extra di carattere personale e quanto altro non indicato in “La quota base comprende”.