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Giappone - Villaggio Inakadate

L’arte delle risaie

Nel villaggio di Inakadate, nella regione del Tōhoku, l’agricoltura si combina con l’arte in modo decisamente insolito. Questo villaggio infatti è famoso per l’innovativa “Paddy Art” o “Arte delle Risaie” che consiste nel piantare delle varietà di riso diverse (viola, giallo, bianco, arancio, rosso e verde) in modo da creare splendidi scenari. In 6 mesi le piante di riso danno vita a gigantesche opere d’arte naturali.

L’originale idea è venuta a un impiegato del municipio di Inakadate, Koichi Hanada, per rilanciare il turismo nel villaggio. Nel 1993 fu creato il primo capolavoro, la rappresentazione di una montagna, in cui furono però usati pochi colori. Con il passare degli anni la città è diventata molto più audace, incorporando sempre più campi per creare ad esempio una drammatica battaglia tra un monaco e un samurai.

Per la maggior parte le opere riflettono la cultura e le tradizioni giapponesi. Tuttavia, nel tentativo di attrarre il maggior numero di turisti, nel 2003 è stata rappresentata la Monna Lisa. E ci sono anche riferimenti ad altri personaggi storici e icone come Napoleone Bonaparte e Marylin Monroe.  Secondo alcune ricerche archeologiche i campi di riso di Inakadate sono antichi di oltre 2.000 anni e assumono dunque anche una valenza di carattere storico, oltre che culturale.
Ogni anno, oltre 200.000 visitatori sono attratti dalle spettacolari risaie artistiche, tanto che il New York Times nel 2010 ha dedicato loro un articolo per l’unicità e originalità del progetto e l’enorme potenziale attrattivo.

I campi trasformati in opere d’arte aumentano di anno in anno, così come la laboriosità e la varietà dei disegni, che cambiano di volta in volta. Per dare vita alle loro creazioni, gli artisti usano una vasta gamma di ceppi di riso colorati insieme al verde tradizionale, il tutto progettato scrupolosamente su un computer. Le opere sono visibili da una terrazza del municipio fino al 31 agosto, ovvero prima della mietitura. Il visitatore deve lasciare solo una libera donazione.